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giovedì 6 aprile 2017

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 6 aprile.
Il 6 aprile 1327 Francesco Petrarca incontra per la prima volta Laura, sua musa ispiratrice di tutte le sue opere.
Francesco Petrarca nasce il giorno 20 luglio 1304 ad Arezzo da Ser Petracco, notaio esule da Firenze che faceva parte della fazione dei Bianchi. Segue la sua famiglia in Provenza, a Carpentras vicino ad Avignone poi viene mandato a studiare legge prima a Montpellier poi a Bologna.
Finisce gli studi e si dedica completamente alla sua passione per la letteratura. Stringe molte amicizie importanti per l'epoca, lavora alla corte del cardinale Giovanni Colonna, di Giovanni Visconti e diviene ambasciatore del Papa a Napoli.
Viaggia molto tra Francia, Germania, Fiandra e Roma; in Campidoglio viene incoronato poeta il giorno 8 aprile del 1341.
Nel 1327 incontra per la prima volta Laura, probabilmente Laura De Noves, musa ispiratrice di tutte le sue opere. La donna incarna l'ideale femminile del suo tempo, al di sopra di ogni pensiero terreno, madonna più che donna, da adorare più che amare, poiché secondo Petrarca attraverso la donna l'uomo avrebbe potuto avvicinarsi a Dio.
Tutto questo lo si trova nella sua opera più famosa: il "Canzoniere", una raccolta di 366 sonetti e poesie proprio in onore di Laura e che riassume l'intera filosofia di Francesco Petrarca sulla passione e l'amore umano.
Scrive inoltre diversi poemi, sia storici che letterari, in latino e in volgare fino alla sua morte avvenuta ad Arquà sui Colli Euganei, il giorno 19 luglio 1374 all'età di 70 anni.
Il 5 aprile 2004 vennero resi noti i risultati dell'analisi dei resti conservati nella tomba del poeta ad Arquà Petrarca: il teschio presente, peraltro ridotto in frammenti, una volta ricostruito, è stato riconosciuto come femminile e quindi non pertinente. Inoltre un frammento di pochi grammi del cranio, inviato a Tucson in Arizona ed esaminato con il metodo del radiocarbonio, ha consentito di accertare che il cranio femminile ritrovato nel sepolcro risale al 1207 circa. A chi sia appartenuto e perché si trovasse nella tomba del Petrarca è ancora un mistero, come un mistero è dove sia finito il vero cranio del poeta. Lo scheletro è stato invece riconosciuto come autentico: esso riporta alcune costole fratturate, infatti Petrarca fu ferito da una cavalla con un calcio al costato.

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