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domenica 14 febbraio 2016

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 14 febbraio.
Il 14 febbraio 496 papa Gelasio I introduce in questo giorno la festa degli innamorati.
La festa ha origine dal santo di Terni (o Interamna) che morì lapidato il 14 febbraio 269. La leggenda narra che il vescovo si trovava a Roma per convertire i pagani, allora ancora molto diffusi specie nelle zone rurali, al Cristianesimo. Ma l’imperatore Claudio II gli avrebbe intimato di interrompere il suo apostolato e di riconvertirsi al paganesimo. Al rifiuto di Valentino, che impudentemente tentò di convertire l’imperatore, seguì il martirio mediante lapidazione.
Secondo un’altra versione, quando l’imperatore Aureliano ordinò le persecuzioni contro i cristiani, San Valentino fu imprigionato e flagellato lungo la via Flaminia.
Ma perché questo santo è considerato il patrono degli innamorati? Perché la storia vuole che sia stato il primo religioso a celebrare l’unione fra un legionario pagano e una giovane cristiana. Fu, inoltre, scelto dalla Chiesa come santo protettore delle coppie per porre fine ad un rito pagano che la morale cristiana non poteva accettare.
Fin dal IV secolo a.C. i Romani adoravano il dio Lupercus come protettore delle coppie e della fertilità. Al dio si offrivano sacrifici e, in suo onore, veniva annualmente praticato un rito singolare: in un’urna venivano messi i nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo dio e poi erano opportunamente mescolati. Venivano, quindi, estratti a sorte dei nomi, accoppiando quelli maschili e quelli femminili fino a creare delle coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinché il rito della fertilità fosse concluso. L’anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie. La Chiesa, dunque, per porre fine a questo rito pagano cercò un sostituto cristiano del dio Lupercus e venne scelto San Valentino proprio in virtù delle nozze “miste” che aveva celebrato.
Secondo un’altra tradizione Valentino si sarebbe innamorato della giovane figlia cieca del guardiano Asterius, mentre era rinchiuso in carcere in attesa dell’esecuzione. Pare che avesse ridonato la vista alla ragazza e che le avesse lasciato un messaggio d’addio: “Dal vostro Valentino”, una frase che successivamente sarebbe diventata sinonimo del vero amore.
La festa di San Valentino è diventata molto popolare nel tempo ed oggi si è trasformata in un’occasione per alimentare il consumismo, come è accaduto per molte altre ricorrenze.

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