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giovedì 22 novembre 2018

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 22 novembre.
Il 22 novembre 1718 muore durante un arrembaggio Edward Teach, meglio noto come il pirata Barbanera.
Una vita incredibile, rocambolesca, tante leggende sul suo nome.
A cominciare dalla nascita, avvenuta forse a Bristol, forse a Port Royale, e sempre con il condizionale, nell’anno di grazia 1680.
La cronaca della vita di Edward Teach, il pirata Barbanera, è stata una delle storie con i contorni così leggendari da rendere difficile una qualsiasi biografia sulla sua vita e sulle sue imprese.
Si sa pochissimo sulle sue prime imprese piratesche; si racconta che all’età di 26 anni si sia arruolato su una nave corsara giamaicana, e che abbia poi stretto alleanza con Benjamin Hornigold, un altro famoso corsaro, in combutta con il quale riuscì ad assaltare e depredare una ventina di navi francesi in pochi mesi.
Ben presto la sua fama iniziò a terrorizzare i comandanti dei vascelli che solcavano il mar dei Caraibi; e la fama di Barbanera aumentò quando attaccò anche dei porti importanti, come quelli di Charleston, o di città delle Bahamas e della costa della Carolina.
Una fama di pirata crudele e spietato; le voci che si raccontavano sul suo conto lo dipingevano come un uomo duro e inflessibile, che chiedeva ai suoi uomini una dedizione totale, imposta con una disciplina ferrea.
Pare che Teach usasse spesso la pistola a bordo, sparando alle gambe dei marinai che non obbedivano con prontezza ai suoi ordini; beveva rum mescolato a polvere da sparo, e durante gli abbordaggi si dice che bruciasse della polvere da sparo attorno ai capelli, per sembrare avvolto dal fumo.
Nel 1718 Woodes Rogers, Governatore di Nassau e delle Bahamas, per porre un freno alla dilagante attività dei pirati, propose un’amnistia incondizionata; Barbanera rifiutò, preferendo continuare nelle sue scorrerie sul mare.
Ma il pirata aveva i giorni contati: il governatore della Virginia Alexander Spotwood inviò il tenente di vascello Maynard, al comando della fregata Pearl, in cerca di Teach, con l’ordine di prenderlo vivo o morto.
Nel novembre dello stesso anno, Maynard riuscì ad intercettare Barbanera mentre era alla fonda nella baia di Ocracoke; ne seguì una durissima battaglia, e i pirati vennero sconfitti.
L’ultimo ad arrendersi fu proprio Teach, che nonostante fosse stato ferito da un numero impressionante di pallottole, lottò sino allo stremo delle forze, cadendo solo perché crivellato di colpi.
Un marinaio della Pearl gli troncò di netto il capo, che venne issato, come ammonimento, sul pennone più alto della nave da guerra.
Moriva così, a soli 38 anni, uno dei pirati più spietati della storia, che nell’arco della sua breve vita era riuscito a catturare ben 140 tra navi e vascelli.
Nel marzo 2007 i responsabili del Queen Anne's Revenge Shipwreck Project hanno annunciato l'intenzione di recuperare la Queen Anne's Revenge entro tre anni. La nave si trova invece tuttora al largo delle coste del North Carolina ed attualmente è coperta di coralli.

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