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giovedì 5 aprile 2018

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 5 aprile.
Il 5 aprile 1958 viene fatto saltare con la dinamite il "ripple Rock" in Canada, in quella che è la più grande esplosione volontaria non nucleare del Nord America.
Ripple Rock era un picco di montagna sommerso nella strettoia Seymour del Discovery Passage nello Stato di British Columbia, in Canada. La strettoia Seymour era un passaggio obbligato nella rotta commerciale tra Vancouver e la costa settentrionale. Tale roccia, posta a soli 9 piedi di profondità durante le basse maree (meno di 3 metri) era un terribile pericolo per la navigazione, descritto dall'esploratore George Vancouver come "uno tra i più pericolosi specchi d'acqua al mondo". La roccia è stata distrutta da un'esplosione il 5 aprile 1958, vista sulla televisione in tutto il Canada, una delle prime coperture in diretta coast-to-coast del paese.
La prima grande nave di cui si ha notizia a cadere preda di Ripple Rock è stato il piroscafo a vapore Saranac nel 1875, che si stava dirigendo a nord in Alaska. Almeno 20 grandi navi e 100 più piccole sono state gravemente danneggiate o affondate tra allora e il 1958, con un tributo di almeno 110 persone annegate.
Già nel 1931 la Commissione raccomandò la rimozione di Ripple Rock, ma solo nel 1942 cominciarono i primi tentativi di autorizzarla.  C'era opposizione politica alla sua distruzione, poiché alcuni sostenevano che sarebbe potuta servire come supporto a un ponte che collegasse Vancouver alla terraferma.
I primi tentativi di piantare cariche esplosive su Ripple Rock sono stati realizzati con chiatte galleggianti perforanti, con l'obiettivo di far saltare la roccia a pezzi. Il primo, nel 1943, è stato fissato con sei cavi di acciaio di 3,8 centimetri collegate ad ancore che complessivamente pesavano 998 tonnellate. Questo approccio è stato abbandonato poiché si spezzava un cavo in media ogni 48 ore. Un altro tentativo nel 1945, che coinvolgeva due grandi linee di acciaio aeree fu ugualmente abbandonato dopo che solo 93 (su 1500 previste) esplosioni controllate avevano avuto successo.
Nel 1953, il National Research Council of Canada ha commissionato uno studio di fattibilità sull'idea di piantare una grande carica esplosiva sotto le cime perforando pozzi verticali e orizzontali da Maud Island. Lo studio ha evidenziato la piena fattibilità di questo approccio. Il costo di questa operazione finì per superare i 3 milioni di dollari canadesi.
Sebbene non fosse prevista come un test destinato alle armi nucleari, questa grande esplosione sotterranea a Ripple Rock fu di grande interesse per gli scienziati nucleari del Regno Unito, che inviò una delegazione in Canada ad installare vari strumenti di monitoraggio per registrare dati dalla esplosione.
Tra il novembre 1955 e l'aprile 1958, tre squadre di operai di circa 75 uomini ciascuna in tre turni hanno lavorato 24 ore su 24 per costruire un albero verticale di 174 metri da Maud Island, un albero orizzontale di 762 metri alla base di Ripple Rock, e due alberi verticali di 91 metri principali nelle cime gemelle. Da qui sono state realizzate le perforazioni per inserire gli esplosivi. All'interno delle gallerie sono stati posti quasi 2000 tonnellate di Nitramex 2H, circa 10 volte la quantità necessaria per una esplosione analoga che non fosse sottomarina. 
L'esplosione è avvenuta alle 09:31:02 del 5 aprile 1958.  635.000 tonnellate di roccia e di acqua sono state spostate dall'esplosione, con un conseguente lancio di detriti per almeno 300 metri in aria, poi caduti ai lati della strettoia. Da quel momento durante le basse maree il punto più alto di Ripple Rock è a circa 14 metri di profondità (45 piedi).
L'esplosione è stata la più grande esplosione controllata non nucleare del Nord America, preceduta nel mondo solo da un'esplosione Sovietica negli Urali per realizzare un canale del fiume Kolonga e in Cina per aprire una miniera di rame.

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