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domenica 19 novembre 2017

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 19 novembre.
Il 19 novembre 1924, a Los Angeles, in California, il famoso regista e attore di film muti, Thomas Ince muore per un attacco di cuore nel suo letto. Di li a poco, però, iniziarono ad affiorare delle voci secondo le quali non era morto di cause naturali ma per colpa di un incidente: il magnate dell’editoria William Randolph Hearst gli aveva sparato. La sua morte è ancora un mistero.
Ince è stato un regista cinematografico, produttore cinematografico e sceneggiatore statunitense, uno dei pionieri del cinema muto statunitense. A lui si devono almeno un centinaio di interpretazioni in film, tra cui moltissimi western: era conosciuto, infatti, come il “padre del western". Inventò anche dei sistemi innovativi di ripresa cinematografica.
Il 19 novembre 1924, però, Thomas H. Ince morì, secondo la versione ufficiale, per un attacco cardiaco, mentre era a bordo dello yacht “Oneida“ di William Randolph Hearst.
Ma le chiacchiere a Hollywood trovarono subito luogo e si parlò di un omicidio: Ince, secondo le voci, sarebbe stato colpito da un proiettile destinato a Charlie Chaplin; colpa di una relazione con Marion Davies, amante di Hearst. La copertina del Los Angeles Times del 22 novembre, però, titolò: “Produttore cinematografico sparato sullo yacht di Hearst!”. Una versione che, misteriosamente, cambia nell’edizione della sera.
Pure la Davies contribuì a confondere le indagini, negando l'incidente. Non riconobbe mai che Chaplin, Louella Parsons (una giornalista d'assalto di Hollywood) o il dottor Daniel Goodman (manager della casa di produzione di Hearst) fossero a bordo dello yacht quel fine settimana. Insistette sempre che aveva saputo della morte di Ince, informata da Nell Ince, la moglie, che l'aveva chiamata il lunedì pomeriggio agli United Studios.
Quando l'Oneida salpò, la Parsons lavorava a New York per i giornali di Hearst occupandosi delle cronache degli spettacoli. Dopo il caso Ince, Hearst le firmò un contratto a vita, aumentandole lo stipendio. Hearst riconobbe anche alla vedova Nell Ince un fondo fiduciario prima che lei se ne partisse per l'Europa. Nell rifiutò l'autopsia e ordinò l'immediata cremazione del corpo del marito.
L'ultimo film prodotto da Ince, Enticement, una storia romantica ambientata nelle Alpi francesi, fu distribuito dopo la sua morte, nel 1925.
Nel 1996, venne pubblicato un romanzo dal titolo Murder at San Simeon (Omicidio a San Simeon) di Patricia Hearst (nipote di William Randolph Hearst) e di Cordelia Frances Biddle. Una versione romanzata dell'omicidio che sposa la tesi della relazione tra Chaplin e Marion Davies, presentando la figura di un Hearst, anziano, geloso e possessivo.
Nel 2001, Peter Bogdanovich ha girato Hollywood Confidential (The Cat's Meow), che riprende questa versione della storia. Il regista ha dichiarato che ne era venuto a conoscenza attraverso quello che gli aveva riferito Orson Welles il quale, a sua volta, l'aveva saputa da Herman J. Mankiewicz mentre stava lavorando con lui alla stesura della sceneggiatura di Quarto potere.

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