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domenica 12 novembre 2017

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 12 novembre.
Il 12 novembre del 1970 un’enorme balena morì dopo essersi spiaggiata a Florence, Oregon. La carcassa, di notevoli proporzioni (14 metri di lunghezza per 8 tonnellate di peso) pose da subito un gravoso problema: come sbarazzarsene?
La Oregon Highway Division, responsabile dello smaltimento dell’animale, pensò che seppellirla in loco non fosse attuabile, per motivi sanitari (la carcassa emanava già un odore insopportabile), e di spostarla non se ne parlava neanche. Si pensò quindi di sbarazzarsene proprio come si farebbe con un enorme macigno.
Mezza tonnellata di dinamite fu applicata al cadavere della balena. L’idea era di ridurla in piccoli pezzi, che sarebbero poi stati mangiati da gabbiani e dagli altri animali che si nutrono di carogne. Non andò proprio come ci si aspettava.
L’esplosione riempì il cielo di grossi pezzi di grasso (presente a livello sottocutaneo nei cetacei)che si riversarono a pioggia sugli attoniti astanti, atterrarono vicino alle case e nei parcheggi, anche a una certa distanza dalla spiaggia. Uno di questi pezzi di balena sfondò una macchina, fortunatamente senza alcun occupante a bordo. Soltanto una minima parte della carcassa risultò poi disintegrata, e gli uomini della Oregon Highway Division dovettero assumersi l’ingrato compito di eliminare a mano (e con molta pazienza) l’enorme e puzzolente carogna.
L’esplosione fu filmata, e come prevedibile le immagini dell’incidente hanno goduto di una nuova vita nell’era di internet.

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