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sabato 8 luglio 2017

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è l'8 luglio.
L'8 luglio 1904 viene emanata in Italia la legge Orlando, che aumenta l'obbligo dell'istruzione scolastica fino ai 12 anni.
La legge Orlando n.407 dell'8 luglio 1904, dal nome del ministro Orlando che la emanò, ribadiva l'obbligatorietà dell'istruzione elementare. Infatti essa portava l'obbligo scolastico sino al dodicesimo anno d'età ed estendeva tale obbligo anche per le classi del corso elementare superiore (quarta e quinta). Nei Comuni dove esisteva il corso elementare superiore si faceva obbligo non solo ai genitori o a chi ne facesse le veci, ma anche ai datori di lavoro nei confronti dei lavoratori alle loro dipendenze ed obbligava all'istruzione elementare anche gli adulti analfabeti, che alla leva militare fossero stati assegnati alla terza categoria o dichiarati rivedibili o riformati. La legge veniva inoltre a stabilire l'istituzione della sesta elementare che con la classe quinta costituiva il corso popolare e alla scuola secondaria si passava dalla quarta classe, superato l'esame di maturità. Se da un lato la legge Orlando limitava il corso elementare alle prime quattro classi, dall'altro istituiva obbligatoriamente in tutti i Comuni con più di 4000 abitanti di popolazione agglomerata, il Corso Popolare, avente carattere di scuola di avviamento professionale, a conclusione del quale si conseguiva la licenza elementare. Possiamo dire che la legge Orlando si basava su questi punti:
1) l'obbligo scolastico veniva esteso dal 9° al 12° anno d'età;
2) il corso elementare diventava comune a tutti i ragazzi fino alla quarta classe;
3) i Comuni erano autorizzati a deliberare le spese per l'assistenza scolastica;
4) si istituivano 3000 scuole serali e festive nei comuni dove la percentuale degli analfabeti era più alta.
Il nucleo della riforma era considerato la creazione del corso popolare che si restrinse nei primi anni soltanto ai capoluoghi di provincia. Per evitare che i ragazzi dovessero abbandonare le loro occupazioni per tutta la giornata il corso popolare si ridusse a tre ore ed il programma si risolse in un ampliamento di quello elementare.


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