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lunedì 21 novembre 2016

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 21 novembre.
Il 21 Novembre 1943 ha luogo l'eccidio di Pietransieri.
Pietransieri è una frazione del comune di Roccaraso che è situato tra il Parco Nazionale d’Abruzzo e il Parco della Maiella. Dopo che gli alleati sono sbarcati in Sicilia e avanzano verso nord nelle penisola, Hitler ordina alle forze tedesche presenti nell' Italia centrale di difendere le proprie posizioni fino alla primavera del 1944. La zona comprendente il comune di Roccaraso è proprio situata nella linea difensiva chiamata Gustav che i tedeschi hanno formato per tentare di fermare gli alleati; l'ordine di Hitler impone anche di fare terra bruciata nelle zone dove operano le forze dei partigiani, e in base a questo ordine il maresciallo Albert Kesselring, comandante tedesco delle armate presenti in zona fa affiggere un manifesto nelle località di Rivisondoli, Pescocostanzo, Roccaraso e Pietransieri. Ma la popolazione evidentemente ignora l'avvertimento, e i tedeschi compiono un efferata rappresaglia, agli ordini del tenente Schulemburg, senza alcun motivazione documentata, bensì solo sul sospetto che la popolazione civile sostenesse i partigiani: prima fanno razzia del bestiame uccidendolo e lasciandolo abbandonato nei boschi prossimi alle località, poi raggruppano i civili, li portano nel bosco di Limmari dove li massacrano; le vittime sono 128, e comprendono 34 bambini con meno di 10 anni e un neonato di un mese. I cadaveri vengono abbandonati nel bosco,  sepolti dalla neve e rinvenuti solo nella primavera del 1944. Scampò alla strage una sola superstite, Virginia, una bambina di sei anni che fu occultata e protetta dalle vesti della mamma.
 A Pietransieri è stato edificato un Sacrario dedicato alle 128 vittime della barbarie nazista. Sulle pareti del tempio sono incisi i nomi e l'età delle 128 vittime della strage. Per ricordare i Martiri a partire dal 1945, il 20 novembre nel paese si svolge una fiaccolata notturna che partendo dal bosco di Limmari giunge in paese. Il 25 luglio del 1967 il capo dello stato italiano Giuseppe Saragat, in memoria della terribile strage. consegna al comune di Roccaraso la Medaglia d'Oro al Valor Militare che viene appuntata sul gonfalone del comune.
Tra il 2008 e il 2009 i registi Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli hanno realizzato con gli abitanti di Pietransieri il film sulla memoria dell'eccidio "Il sangue dei Limmari". Testimoni oculari, fra i quali l'unica superstite della strage, Virginia Macerelli, e una gran parte della comunità locale hanno ricostruito il dramma dell'evacuazione e poi del terrore sparso tra i casolari dalle truppe tedesche.

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