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sabato 9 luglio 2016

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 9 luglio.
Il 9 luglio 1357, alla presenza di Re Carlo IV del Sacro Romano Impero, viene posata a Praga la prima pietra del Ponte Carlo.
La prima pietra fu posta da Carlo IV alle 5:31 del mattino del 9/7/1357. Questa data e ora non furono scelte a caso: se scriviamo i numeri nel modo seguente: 1 3 5 7 (anno) 9 (giorno) 7 (mese) 5 3 1 (ora), otteniamo una scala crescente e decrescente il cui culmine è il numero 9: ....... 9 ......7.. 7 ....5 ..... 5 ..3 ......... 3 1 ............. 1 Di circostanze magiche analoghe riguardanti il ponte Carlo ce ne sono altre e atttualmente si possono conoscere in un film che viene trasmesso nella torre del ponte della Città Vecchia.
 Il Ponte Carlo é un ponte in pietra in stile gotico che collega la Cittá Vecchia a Malá Strana. Durante i primi secoli d'esistenza veniva infatti chiamato Ponte di Pietra (Kamenný most). La sua costruzione fu commissionata dal re di Boemia e Sacro Romano Imperatore Carlo IV ed ebbe inizio nel 1357. Incaricato della costruzione del ponte fu l'architetto Petr Parléř tra le cui opere si annoverano anche la Cattedrale di San Vito ed il Castello di Praga. Si dice che dei tuorli d'uovo furono aggiunti alla calcina per rafforzare la struttura del ponte.
Il ponte è formato da blocchi di pietra arenaria, è lungo 515,76 m e largo 9,5 m (era uno dei ponti più possenti dell’epoca), poggia su 16 arcate le cui dimensioni variano da 16,62 a 23,38 metri. Venne danneggiato più volte dalle inondazioni, come nel 1432 (distrutti 5 pilastri), nel 1784 e, soprattutto, nel 1890, quando il legname portato dal corso superiore della Moldava distrusse 2 pilastri e 3 volte. Nel 1723, sul ponte venne installata l’illuminazione con lanterne ad olio. La scalinata che conduce all’isola di Kampa venne edificata nel 1844 al posto di una vecchia scalinata risalente al 1785. Nel 1833, i marciapiedi usurati ai lati del ponte furono sostituiti da marciapiedi in lastre di ferro munite di incavi antiscivolo.
Il Ponte Carlo é uno dei molti monumenti che furono edificati durante il regno di Carlo IV ma non fu il primo ponte a collegare le due sponde praghesi della Moldava. In un epoca piú remota un'altro ponte si ergeva sul fiume - il Ponte di Giuditta, che fu il primo ponte in pietra ad essere costruito sopra il fiume. Venne realizzato nel 1172 ma venne spazzato via da una piena del fiume nel 1342.
A differenza del suo predecessore, il Ponte Carlo é sopravvissuto a molte alluvioni, la piú recente delle quali nell'agosto del 2002 quando il paese dovette affrontare la peggiore alluvione degli ultimi 500 anni. Forse I tuorli d'uovo non sono stati una cosí brutta idea...
Dal 1883, il ponte iniziò ad essere attraversato da un tram trainato da cavalli, che nel 1905 fu sostituito dal tram elettrico. Per fare in modo che i cavi del tram non rovinassero l’aspetto artistico del ponte, František Křižík ideò una soluzione che consisteva nel far passare i cavi attraverso la pavimentazione del ponte. Questi veicoli, però, facevano tremare tutto il ponte a causa del loro peso; così, nel 1908, vennero sostituiti dagli autobus. Neanche questi, però, furono la soluzione giusta; così, l’anno dopo, il servizio venne nuovamente sospeso e ripristinato solo nel 1932 grazie all’utilizzo di autobus su pneumatici. Il trasporto pubblico rimase in servizio fino alla seconda guerra mondiale, mentre il trasporto automobilistico cessò nel 1965.
Ci sono delle torri alle due estremitá del ponte. È possibile salire sia sulla Staroměstská věž sul lato della Cittá Vecchia che la Malostranská věž sul lato di Malá Strana. Dalla sommitá si potra godere di una vista del ponte dall'alto.
Nel XVII secolo si inizió a collocare delle statue barocche su entrambe i lati del Ponte Carlo.
Ora molte di queste statue sono delle copie e quelle originali si possono vedere al Lapidarium (Museo di Praga). La statua piú nota é probabilmente quella di San Giovanni Nepomuceno, un martire ceco che fu giustiziato durante il regno di Venceslao IV venendo gettato nella Moldava dal ponte. La lapide sulla statua é stato lucidata fino a brillare dall'incalcolabile numero di persone che l'hanno toccata nel corso dei secoli. Si suppone che toccare la statua porti fortuna e assicuri il proprio ritorno a Praga.
Il Ponte Carlo è molto amato anche dagli artisti locali, musicisti e venditori di souvenir che collocano le loro bancarelle su entrambe i lati del ponte tutto l'anno. Un buon momento per visitare il ponte é il tramonto, momento in cui potrete godere di una vista mozzafiato dell'intero Castello di Praga illuminato nel cielo della sera. Il ponte é ora zona pedonale ed é quasi costantemente affollato di gente.

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