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mercoledì 29 agosto 2018

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 29 agosto.
Il 29 agosto 1997 Angelo Maturino Resendiz uccide una delle sue tante vittime a colpi di bastone.
Angelo Maturino Reséndiz, alias il Killer della Ferrovia (1 agosto 1959 - 27 giugno 2006), è stato un serial killer messicano responsabile di almeno trenta omicidi negli Stati Uniti e in Messico durante il 1990. In alcuni è stata riscontrata la violenza sessuale. Egli divenne noto come "The Railroad Killer". La maggior parte dei suoi crimini sono stati commessi vicino ferrovie. Il 21 giugno 1999, divenne il fuggitivo 457 indicato dall'FBI prima di arrendersi alle autorità il 13 luglio. Aveva 39 anni.
Reséndiz aveva molti pseudonimi, ma era soprattutto conosciuto e ricercato come Resendez-Rafael Ramirez.
Saltando dentro e fuori i treni, tra Messico, Canada e Stati Uniti, Reséndiz è riuscito a sfuggire alle autorità per un tempo considerevole. Inoltre non ha mai avuto un indirizzo fisso.
Reséndiz uccise almeno 15 persone con pietre e altri oggetti contundenti, soprattutto nelle loro case. Dopo ogni omicidio indugiava nelle case per un po', soprattutto cercando da mangiare. Dopo ogni omicidio era solito guardare i documenti della sua vittima, per conoscere qualcosa della vita che aveva preso. Rubava gioielli e altri oggetti di valore e li dava a sua moglie in Messico. Gran parte della gioielleria veniva venduta o fusa. Alcuni degli oggetti che sono stati presi dalla case delle vittime da Resendiz sono stati restituiti dalla moglie dopo la sua cattura. Il denaro, tuttavia, non veniva toccato. Ha violentato alcune delle sue vittime femminili. La maggior parte delle sue vittime sono state trovate con una coperta addosso, o altrimenti celate alla vista dagli inquirenti.
Le vittime:
1. Nel 1986, una donna non identificata senza fissa dimora è stato colpita quattro volte con una calibro 38. Il suo corpo è stato gettato in un casolare abbandonato. Reséndiz ha dichiarato di aver incontrato la donna in un rifugio per senzatetto. Hanno intrapreso un viaggio in moto insieme, portandosi dietro una pistola per il tiro al bersaglio. Reséndiz ha detto che ha sparato e ucciso la donna perché gli aveva mancato di rispetto.
2. Resendiz ha dichiarato che subito dopo aver ucciso la donna senzatetto, ha sparato e ucciso il suo ragazzo - un cubano - e scaricato il suo corpo in un torrente a metà strada tra San Antonio e Uvalde. Reséndiz ha detto che ha ucciso l'uomo perché era coinvolto nella magia nera. Il corpo di quest'uomo non è mai stato trovato, e non si sa nulla di lui tranne quello che ha detto Reséndiz alle autorità. Reséndiz ha confessato questi primi due omicidi nel settembre 2001, nella speranza che così facendo avrebbe accelerato la sua esecuzione.
3. Il 19 luglio 1991, il corpo di Michael White, 33 anni, è stato trovato nel cortile di una casa abbandonata del centro. Reséndiz ha confessato anche questo omicidio nel settembre 2001. Ha disegnato una mappa della scena del crimine e ha detto che l'ha ucciso perché era omosessuale. La polizia ha concluso che Reséndiz ha ucciso White a randellate e con un mattone.
4 e 5. 23 marzo 1997, Ocala , in Florida , Jesse Howell, 19 anni. E' stato ucciso a randellate con un tubo e lasciato accanto ai binari. La sua fidanzata Wendy Von Huben, 16 anni, fu violentata, strangolata, soffocata con le mani e nastro adesivo e sepolta in una fossa poco profonda in Sumter County, in Florida.
6. Nel luglio 1997, un uomo non identificato è stato picchiato a morte con un pezzo di compensato in un cantiere ferroviario situato nella città di Colton, California. Il detective Jack Morenberg ha lavorato senza sosta per provare che Reséndiz aveva commesso il reato, ma a causa della mancanza di prove certe non fu in grado di farlo. Reséndiz è ancora considerato il primo sospettato in questo caso.
7. 29 agosto 1997, Lexington , Kentucky , Christopher Maier, 21 anni. Era uno studente universitario. Stava camminando lungo i binari vicino casa con la sua ragazza, Holly, quando i due sono stati attaccati da Reséndiz, che uccise Maier con una pietra, poi violentò e picchiò duramente la fidanzata di Maier. Holly Dunn Pendleton, sopravvisse e andò ad un programma televisivo che parlava di biografie e che si intitolava "Sono sopravvissuto" e raccontò la sua storia. Attualmente aiuta le altre vittime di stupro e violenza sessuale. Ha anche fondato "Holly House" nella sua nativa Evansville, a beneficio di coloro che hanno subito stupri e violenze sessuali. Di lei si è parlato sul numero del 19 Giugno 2009 della rivista People.
8. 4 Ottobre 1998, Hughes Springs , Texas , Leafie Mason, 81 anni. E' stato ucciso a casa sua con un ferro da stiro. Resendiz era entrato in casa attraverso una finestra.
9. 17 Dicembre 1998, West University Place , Texas , Claudia Benton, 39 anni. Benton, una pediatra neurologa presso il Baylor College of Medicine, è stata violentata, pugnalata, bastonata in casa sua, sita vicino ai binari della ferrovia. La polizia ha trovato la sua Jeep Cherokee a San Antonio e ha trovato le impronte digitali sul piantone dello sterzo di Resendiz.
10 e 11. 2 maggio 1999, Weimar, Texas, Norman J. Sirnic, 46 anni, e Karen Sirnic, 47 anni. Sono stati bastonati a morte con un martello in una canonica della Chiesa Unita di Cristo, dove Norman Sirnic era un pastore. L'edificio si trovava adiacente alla Union Pacific railway. Tre settimane più tardi, le impronte digitali collegarono questo caso con il caso Claudia Benton.
12. 4 giu 1999, Houston, Texas, Noemi Dominguez, 26 anni. Dominguez, insegnante a Houston Independent School District School's Benjamin Franklin scuola elementare, è stata uccisa con un piccone nel suo appartamento vicino i binari. Sette giorni dopo, la sua Honda Civic è stata trovata dalla polizia statale sul Ponte Internazionale Del Rio, Texas.
13. 4 giu 1999, Fayette County, Texas, Josephine Konvicka, 73 anni. Konvicka è stata uccisa con un colpo di piccone in testa, lo stesso usato per uccidere Noemi Dominguez, mentre lei dormiva. Il suo casale non è lontano da Weimar. Reséndiz tentò di rubare l'auto ma non riuscì a portarla via perché non trovò le chiavi della macchina.
14 e 15. 15 giugno 1999, Gorham, Illinois, George Morber senior, 80 anni, e Carolyn Federico, 52 anni. Reséndiz sparò un colpo alla testa con un fucile da caccia a George Morber e poi bastonò Carolyn Federico a morte con un cric. La loro casa era situata a soli 100 metri di distanza da una linea ferroviaria. Più tardi, uno testimone vide un uomo corrispondente alla descrizione di Reséndiz che guidava un camion pick-up rosso che si trovava a 60 miglia a sud di Gorham.
16. Reséndiz venne anche incolpato della morte di Fannie Whitney Byers, 81, che è stata trovata il 10 Dicembre 1998, uccisa a randellate nella sua casa vicino ai binari della ferrovia.
Ha confessato altri sette omicidi, che a suo dire avrebbe commesso in Messico.
La polizia ha rintracciato la sorella di Reséndiz, Manuela. Lei temeva che suo fratello avrebbe potuto essere ucciso da qualcuno che cercava vendetta o essere ucciso dall'FBI, così accettò di aiutare la polizia. Un ranger del Texas, Drew Carter, accompagnato da Manuela ed una guida spirituale incontrò Reséndiz su un ponte che collega El Paso, in Texas. (Manuela era originariamente riluttante a cooperare, ma Carter la convinse) Reséndiz si arrese a Carter.
Nel 1999, l'ex procuratore generale del Texas Jim Mattox ha osservato: "spero che non inizino a incriminarlo per ogni crimine che avviene nei pressi di un binario ferroviario".
Reséndiz venne processato e condannato a morte per l'omicidio di Benton.
Il 21 giugno 2006, un giudice ha stabilito che Reséndiz era mentalmente pronto per essere giustiziato. Su provvedimento del giudice, Reséndiz disse: "Io non credo nella morte. So che il corpo sta per andare perduto. Ma io, come persona, sono eterno. Ho intenzione di restare vivo per sempre". Egli ha anche descritto se stesso come metà uomo e metà angelo e disse agli psichiatri che non poteva essere giustiziato perché non credeva che potesse morire.
Nonostante un ricorso presentato al quinto US Circuit Court of Appeals, la sentenza di condanna a morte venne confermata.
E' stato giustiziato nel penitenziario di Huntsville, in Texas, il 27 giugno 2006, con iniezione letale. Nella sua dichiarazione finale, Reséndiz ha detto "voglio chiedere se nel vostro cuore potrete perdonarmi. Non dovete fare nulla. So che ho permesso al Diavolo di governare la mia vita. Vi chiedo di perdonarmi e di chiedere al Signore di perdonarmi per aver permesso al diavolo di ingannare me. Ringrazio Dio per aver pazienza con me.
Reséndiz stato dichiarato morto alle 8:05 CDT (01:05 UTC il 28 giugno 2006).
Il marito di Claudia Benton, George, era presente alla esecuzione e disse di Reséndiz: "E' il male in forma umana, una creatura senza anima, senza coscienza, senza rimorso, senza alcun tipo di riguardo per la santità della vita umana".

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