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martedì 25 ottobre 2016

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 25 ottobre.
Il 25 ottobre 1920 Terence Joseph MacSwiney muore in carcere alla Brixton Prison inglese dopo 74 giorni di sciopero della fame.
MacSwiney era il primo di 8 fratelli. Suo padre, John MacSwiney di Cork, aveva combattuto da volontario nel 1868 nelle truppe papaline contro Garibaldi, poi divenne maestro di scuola a Londra e infine aprì una fabbrica di tabacco a Cork. Fallita la sua impresa, emigrò in Australia nel 1885 lasciando i bambini alle cure della madre e della sorella più grande. La madre, Mary Wilkinson, era una cattolica inglese con un forte spirito nazionalistico irlandese.
Terence fu educato dai Fratelli Cristiani della North Monastery School a Cork, scuola che abbandonò quindicenne per aiutare in famiglia dopo la partenza del padre. Mentre lavorava da commesso, continuò gli studi privatamente raggiungendo il diploma e in seguito, sempre lavorando full time, laureandosi in Scienza Mentale e Morale alla Royal University di Cork nel 1907.
Nel 1901 fu uno dei fondatori della Associazione Letteraria Celtica e nel 1908 fondò la Associazione Drammatica di Cork con Daniel Corkery, insieme al quale scrisse numerosi pezzi teatrali, e in seguito anche poesie e libretti di storia irlandese.
Il suo primo dramma, l'ultimo guerriero di Coole, fu prodotto nel 1910. Il suo quinto, il Rivoluzionario (1915) ebbe un successo travolgente.
I suoi articoli sul giornale "Irish Freedom" (libertà irlandese) lo portarono all'attenzione della Fratellanza Repubblicana Irlandese. Fu tra i fondatori della Brigata Cork dei Volontari Irlandesi nel 1913, e presidente del ramo di Cork del Sinn Féin.
Fondò una rivista, Fianna Fail, nel 1914, subito soppresso dopo solo 11 uscite. Venne arrestato e deportato dall'Irlanda nei campi di confino di Shrewsbury e Bromyard fino al suo rilascio nel giugno 1917.
Durante questo confino conobbe e sposò Muriel Murphy, figlia del titolare delle famose distillerie di Cork. Nel novembre 1917 fu nuovamente arrestato a Cork perchè indossava un'uniforme dell'esercito repubblicano irlandese (IRA, Irish Republican Army) e, ispirato dall'esempio di Thomas Ashe, iniziò uno sciopero della fame di 3 giorni prima di venire nuovamente rilasciato.
Nelle elezioni generali del 1918, MacSwiney venne nuovamente eletto come rappresentante del Sinn Féin senza alcuna opposizione. A seguito dell'omicidio del suo amico Tomas Mac Curtain, sindaco di Cork, il 20 marzo 1920, venne eletto al suo posto. Il 12 agosto 1920 venne arrestato a Dublino per possesso di documenti e articoli sediziosi, nonchè di una chiave di cifratura. Venne giudicato in modo sommario da una corte marziale il 16 agosto e condannato a 2 anni di prigione nella prigione di Brixton.
In prigione cominciò immediatamente uno sciopero della fame come protesta per la sua condanna e per essere stato giudicato da una corte militare. Altri 11 prigionieri repubblicani iniziarono con lui lo sciopero della fame. Il 26 agosto il governo Britannico decise che "il rilascio del sindaco avrebbe conseguenze disastrose in Irlanda con possibili ammutinamenti sia dell'esercito che della polizia nel sud dell'Irlanda".
Lo sciopero della fame di MacSwiney attirò l'attenzione di tutto il mondo. Gli americani iniziarono un boicottaggio di merci inglesi, quattro nazioni in Sud America chiesero al Papa di intervenire. Vi furono proteste anche in Francia e in Germania; un parlamentare australiano, Hugh Manon, venne espulso dal parlamento per "comportamento antibritannico e sedizioso durante una seduta pubblica", dopo aver protestato per le azioni del governo di Sua Maestà.
Negli ultimi giorni dello sciopero furono fatti alcuni tentativi di cibare a forza MacSwiney. Il 20 ottobre 1920 cadde in coma e morì cinque giorni dopo, dopo 74 giorni di sciopero della fame. Il suo corpo venne portato nella Southwark Cathedral di Londra, dove 30.000 persone vennero a porgere il loro saluto. Temendo dimostrazioni di massa a Dublino, le autorità portarono la sua bara direttamente a Cork, dove il suo funerale il 31 ottobre attrasse grandi folle. Terence MacSwiney fu sepolto nella cappella Repubblicana del cimitero di San Finbarr a Cork. L'orazione funebre venne tenuta da Arthur Griffith.
Un'antologia dei suoi scritti, intitolata Princìpi di Libertà, fu pubblicata postuma nel 1921. La vita e le opere di MacSwiney ebbero un impatto particolare in India; Jawaharlal Nehru si ispirò a lui, e il Mahatma Gandhi lo inserì tra coloro che influenzarono il suo pensiero. L'antologia fu tradotta in numerosi idiomi indiani.
Il rivoluzionario indiano Bhagat Singh era un suo ammiratore e in prigione fece anche lui uno sciopero della fame per protestare contro le condizioni di detenzione dei rivoluzionari indiani.
Il padre di Singh chiese al governo britannico la grazia per suo figlio, ma questi citando MacSwiney rispose che "sono sicuro che la mia morte avrà conseguenze peggiori che il mio rilascio per l'Impero Britannico" e disse al padre di ritirare la richiesta.
Il 23 marzo 1931 Bhagat Singh venne giustiziato insieme a due suoi complici per l'uccisione di un ufficiale britannico.
Anche altre grandi figure furono influenzate da MacSwiney, tra cui Ho Chi Minh che lavorava a Londra al tempo della morte dell'irlandese, ed ebbe a dire "una nazione che ha di questi abitanti non si arrenderà mai".


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