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domenica 11 settembre 2016

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è l'11 settembre.
L'11 settembre 2001, a New York, crollano le torri gemelle del World Trade Center, centrate da due aerei di linea dirottati da kamikaze di Al Qaeda.
All’alba del nuovo millennio, 19 cadetti di Al Qaeda, che per anni si erano infiltrati negli Stati Uniti, dirottarono quattro aerei di linea sul territorio americano. I dirottatori utilizzarono armi rudimentali e minacciarono l’equipaggio e i passeggeri di far esplodere i velivoli con delle bombe (forse finte, dato che nessuna traccia di esplosivo è stata rinvenuta sui luoghi degli impatti). Due di essi furono fatti schiantare contro le Twin Towers di New York (il primo alle 8:45, il secondo alle 9:05), uno contro il Pentagono e l’ultimo, che probabilmente avrebbe dovuto colpire la Casa Bianca, cadde al suolo in un luogo isolato dopo che i passeggeri riuscirono a ribellarsi ai terroristi. I primi due aerei commerciali dirottati furono diretti contro le torri 1 e 2 del World Trade Center, il secondo in diretta tv, dando vita al più grande e terribile evento mediatico della storia. Dopo ore di terrore, le Torri Gemelle crollarono davanti agli occhi degli spettatori di tutto il mondo, uccidendo migliaia di persone.
La torre Sud collassa in un cumulo di macerie, con ogni probabilità a causa della fusione delle colonne portanti dovuta all’altissima temperatura, alla deformazione strutturale e all’inerzia del peso dei pavimenti sopra l’area dell’impatto (saranno necessari anni di indagini ed il lavoro di centinaia di specialisti). L’effetto domino di 450mila tonnellate di acciaio che collassano ad una velocità di 190 chilometri orari mina anche la stabilità della torre Nord, che in pochi minuti collassa a sua volta. Sono le 10:28 e le telecamere di tutto il mondo riprendono una scena incredibile e drammatica, che lascia increduli e sbigottiti: miliardi di persone assistono in diretta al più grande attacco terroristico della storia, con immagini che sembrano provenire direttamente da uno dei tanti “film del filone catastrofico”. Le ore successive sono estremamente caotiche, con ipotesi che si susseguono ed analisti di tutto il mondo che ipotizzano scenari futuri, reazioni imminenti, mentre comincia a crescere il conto delle vittime. Alla fine i morti accertati saranno 3,052, di cui ben 2819 nel disastro di Ground Zero, 189 nell’attacco al Pentagono, cui si sommano i 44 occupanti del Boeing caduto in Pennsylvania. Il Presidente Bush dichiara immediatamente lo stato di emergenza e da quel momento il mondo non sarà più quello che conoscevamo prima.
In risposta agli attacchi terroristici dell’11 settembre, gli Stati Uniti sotto l’amministrazione di George Bush jr dichiararono guerra alla remota nazione dell’Afghanistan, il cui governo talebano era accusato di aver permesso l’addestramento dei terroristi in campi di Al Qaeda sul proprio territorio. Comincia così la globale “guerra al terrorismo” che vede gli Stati Uniti ergersi come polizia mondiale e intervenire in altri scenari caldi del medio-oriente, come l’Iraq di Saddam Hussein. La morte di Osama Bin Laden, avvenuta successivamente, mette fine ad una caccia durata dieci anni e cominciata dopo gli attentati terroristici del 2001. Alla notizia della sua morte una folla festosa è scesa in piazza a Time Square e Ground Zero, il grande cratere al centro del World Trade Center di New York dove un tempo si ergevano le Torri Gemelle. Dieci anni di caccia all’uomo finiscono cosi.

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