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giovedì 9 giugno 2016

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 9 giugno.
Il 9 giugno 1588 fu posata la prima pietra del nuovo (e definitivo) Ponte di Rialto a Venezia.
Situato nel cuore della città, fu costruito per attraversare il Canal Grande, l'arteria più importante di Venezia, in quello che era, ed è, il quartiere dei commerci.
E' da sempre il simbolo della mercatura e degli affari della zona più antica e attiva della città, rallegrata dalle banchine affollate e dai pittoreschi mercati che, oggi come allora, fiancheggiano il Canale.
Il primo Ponte di Rialto fu costruito attorno al 1181 per opera di Nicolò Barattieri. Pare che allora fosse un semplice ponte di barche e che si chiamasse ponte del Quartarolo, o ponte della Moneta, a memoria del pedaggio che si doveva pagare quando si usava il traghetto preesistente. Nel 1255, sotto il dogato di Ranieri Zen, fu rifatto in legno e fissato su palafitte.
Fu eretto più volte, successivamente alla sua semidistruzione operata nel 1310 da Baiamonte Tiepolo durante la sommossa seguita alla congiura, ed un'altra volta ancora dopo il crollo del 1444 quando un gran numero di spettatori, stipato sul ponte per ammirare il corteo di barche che trasportava, secondo alcuni cronisti, la marchesa di Ferrara, figlia di Alfonso I, re di Napoli e di Sicilia, ma secondo alcuni storici l'imperatore Ferderico III, lo fece crollare causando la morte di oltre venti persone.
Venne ricostruito sempre in legno ma più largo, con delle botteghe ai lati e con la parte centrale mobile per far passare gli alberi delle imbarcazioni. Fu allora che il ponte venne chiamato "di Rialto", come ancor oggi lo conosciamo.
Il dipinto di Vittore Carpaccio La guarigione dell'ossesso, oggi conservato alle Gallerie dell'Accademia, mostra com'era quest'ultimo ponte levatoio in legno.
Restaurato ai primi del 1500 ad opera dell'architetto Giorgio Spavento, crollò in parte nel 1523 e, di nuovo, venne ripristinato.
Nel frattempo, il Senato cominciava a discutere se rifarlo in legno o se renderlo più solido e sicuro con l'impiego della pietra e, a tal proposito, iniziò a visionare vari progetti.
Il progetto di Antonio da Ponte fu preferito a quelli di architetti famosi come Michelangelo, Sansovino e Palladio.
Costruito fra il 1588 e il 1591, il ponte è stato fino al 1854, quando fu eretto quello dell'Accademia, l'unico modo per attraversare il Canal Grande a piedi.
La struttura in pietra si rivelò talmente solida che nuovi restauri si resero necessari solo quasi centocinquant'anni dopo, nel 1738.
Il ponte è ad un'unica arcata, la cui corda misura ben oltre ventotto metri e porta due file di negozi che son collegate tra loro, al centro, da due archi di modo che l'intera lunghezza del ponte sia tripartita.
Da secoli il Ponte di Rialto è una parte molto indaffarata della città. In ogni momento della giornata si vedono folle di persone attraversarlo, frugare tra i souvenir o prendersi un pò di riposo per osservare dalle sue balaustre l'incessante attività del Canal Grande.

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