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sabato 27 dicembre 2014

#Art3.0 #Autoritratto #SergioNardoni



Quando ti sei accorto di voler essere un artista?
Dunque... la mamma − fino a dove può arrivare il mio ricordo cosciente −, sui quattro o cinque anni, quando arrivava un parente o qualche amico in casa diceva: “Sergino, fai un disegnino alla zia, fai vedere quanto sei bravo”. La maestra elementare permetteva, solo a me, di disegnare anche quando spiegava l’aritmetica e, inoltre, mi ospitò a casa sua una domenica pomeriggio, quando il marito era alla partita, e proprio lei, delicata pittrice dilettante, mi fece dipingere il mio primo quadro ad olio. 

da IlPickwick 

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mercoledì 24 dicembre 2014

Buone feste!

© 2014 Accademia dei Sensi
 Siamo arrivati all'ottava occasione di feste natalizie. Anche questa volta vivremo con i propri cari momenti di gioia conviviale, tuttavia sempre presenti nei nostri appuntamenti.
 Quest'anno è iniziato di gran carriera con l'implementazione del progetto ART3.0. Forti della collaborazione di tanti anni con mostre e rassegne d'arte e dell'esperienza di Artintervista, abbiamo deciso di promuovere gli artisti con la pubblicazione sotto la testata de Il Pickwick di interviste e con la pagina Facebook ART3.0.
 Il gran lavoro che ci ha chiesto non ci ha impedito di preparare i prossimi progetti.
 Con l'esperienza del LibroForum dell'anno scorso avvieremo nelle prossime settimane Radioscena, una rubrica per Radio Accademia dei Sensi dedicata al teatro curata dal critico Alessandro Toppi in cui all'esegesi dei testi si alternerà l'interpretazione di alcune battute.
 Partirà anche la nuova edizione di Girotondo di racconti, il programma che porta in radio il dibattito dei ragazzi su racconti non necessariamente per ragazzi.
 Tante altre le iniziative annunciate ed in preparazione. Seguiteci sempre e non esitate a chiederci di prendervi parte!
 Buone feste!

sabato 20 dicembre 2014

#Art3.0 #Autoritratto #PieroSani





Piero Sani iniziò disegnando i galli, galli tutti baldanzosi ripresi dalle pubblicità con i quali esprime anche la sua vena ironica e critica. Da una pittrice italiana che imita Dalì trae spunto per i suoi paesaggi surreali, ma solo dopo scopre il vero Dalì dal quale resterà fortemente affascinato. Il passaggio successivo lo vede impegnato nel ritrarre cavalli con il corpo di donna e subito dopo donne con il corpo d’animale: le sfingi.
 da il Pickuick
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giovedì 18 dicembre 2014

#Library #LibrairiAvantGarde #Nanijing (Nanchino)




Librairie Avant-Garde, Nanijing (Nanchino) è definita "il più bel negozio di libri della Cina", ha ereditato lo spazio di un parcheggio, già impiegato come rifugio antiatomico. Occupa 4mila metri quadri e ospita una replica di un Rodin

La  Librairie Avant-Garde è classificata tra le 10 ibrerie piu' belle del mondo

imm. e testo tratti da la repubblica.it

sabato 13 dicembre 2014

#Art3.0 #Autoritratto #RossellaBaldecchi





Una continua ricerca di leggerezza, di armonia, di essenziale bellezza. Talvolta sembra di attraversare un giardino giapponese per il metodo e l'ordine con cui cura ogni dettaglio necessario all'equilibrio delle sue opere. Il rapporto paritario con l'uomo, l'impegno sociale, l'attenzione ai drammi umani ricolorati come per conferire loro nuova dignità, nuova vita, nuove speranze.
Rossella Baldecchi inizia ad esporre nel 1983, anno in cui viene selezionata anche per l'esposizione internazionale Mostra delle giovani Presenze Artistiche in Toscana.

giovedì 11 dicembre 2014

#Library #Bart'sBooks #California




Bart's Books, California. Si definisce "il più grande negozio di libri all'aperto del mondo". Nato nel 1964 dal semplice desiderio di liberarsi di pubblicazioni che non leggeva più del suo autore, Richard Bartinsdale, ha una peculiarità: una buona parte delle vendite avvengono ancora secondo le regole del codice d'onore e i passanti possono acquistare libri lasciando il denaro dovuto in una lattina da caffè. Si trova a Ojai, 50 chilometri a est di Santa Barbara, poco più del doppio a Ovest da LA.

 La Bart's Books, California e' classificata tra le 10 librerie più belle del momdo

imm. e testo tratti da la repubblica.it

lunedì 8 dicembre 2014

#Art3.0 #Autoritratto di #MilvioSodi



Milvio Sodi pur essendo molto conosciuto per i ritratti, per me resta l’artista delle rocce. Quando l’ho conosciuto, sette anni fa, le sue rocce erano di colori sfumati, meno definiti, mentre nell’ultimo anno hanno assunto colori vivaci, intensi e guizzanti.
Tra le rocce sono sempre nascoste forme umane, storie, percorsi, corpi o dettagli degli stessi. A volte sembra semplice individuarli altre volte sono nascosti tra le sfumature. Di lui hanno scritto molto e molti e, qualche anno fa, fece creare appositamente una carta da pacchi che poi ha utilizzato per il retro delle sue opere, dove ha inserito tutti i ritagli di giornale, in una composizione eterogenea di foto e di parole in bianco e nero.

da Il Pickwick

giovedì 4 dicembre 2014

#Library #HonestyBookshop - Hay on Wye #Galles



La piccola città al confine con l'Inghilterra è un luogo per librofili, con un festival della letteratura in atto ormai da oltre 25 anni, e descritto da Bill Clinton come una "Woodstock dello spirito". Una trentina di librerie animano le sue stradine, ma il sito più suggestivo è questa bancarella sotto al castello normanno

La  Honesty Bookshop, Hay on Wye, Galles è stata classificata tra le 10 librerie più belle del mondo

testo e immagine tratti da http://www.repubblica.it

martedì 2 dicembre 2014

#Art3.0 #Autoritratto #SerenaTani




ART 3.0: AutoRiTratto di Serena Tani

                                                           Leggi L'intervista 
scritto da Catia Giaccherini


     
Quando ti sei accorta di voler essere un'artista?
Da piccola, intorno ai cinque anni sognavo di rubare i colori e di danzare con loro. Mi piaceva molto il rosso, colore predominante per molti miei disegni infantili. Il mio primo grande dipinto l'ho realizzato a nove anni, quando mi regalarono una scatola con trentasei grandi pastelli a cera: raffigurava un paesaggio di campagna con colline e case. Comunque non credo ci sia un momento per diventare o volere  essere artisti credo si debba possedere una certa predisposizione per le arti, un'inclinazione all'ascolto e all'attenzione, un desiderio profondo di comunicare con una diversa modalità.
da il pickwick 

giovedì 27 novembre 2014

#Library #PolareMaastricht #Olanda




Creata dallo Studio Merkx+Girod (ora Merk X) in una chiesa domenicana del Duecento, Polare è in tutti sensi una libreria che eleva la lettura al livello di ... esperienza religiosa.. Almeno per ora: la proprietà ha infatti dichiarato bancarotta a febbraio e lo store è aperto solo grazie a una campagna di crowdfunding lanciata dal personale


 La library Polare Maastricht - Olanda è classificata tra le 10 librerie piu' belle del mondo.
imm. e testo tratti da repubblica.it

martedì 25 novembre 2014

#ART3.0:# AutoRiTratto #RiccardoMacinai



ART 3.0: AutoRiTratto di Riccardo Macinai


Scritto da Catia Giaccherini       

   

 Ho iniziato a fare fotografie durante la scuola superiore e successivamente ho iniziato a dipingere. Le cose sono accadute un po’ per caso ed un po’ per imitazione. Quello che conta è che poi non ho più smesso. Ad essere sincero non ho mai deciso di essere un artista, tra l’altro la parola artista rivolta a me stesso un po’ mi turba: piuttosto mi sento un fotografo ed un pittore.
La parola Arte invece mi piace.  
  da il  ilpickwick.it                       

giovedì 20 novembre 2014

#Library 10 Corso Como #Milano.






  La libreria  10 Corso Como, Milano e' situata all'interno del complesso creato da Carla Sozzani, con il suo repertorio di pubblicazioni d'arte, design, cultura e moda, si è conquistata il posto nella top 10 della BBC

La Libreria  10 Corso Como è classificata tra le 10 librerie più belle del mondo
imm. e testo tratti da repubblica .it

martedì 18 novembre 2014

#Art 3.0: #AutoRiTratto #GiovannaSparapani


                         Art 3.0: AutoRiTratto di Giovanna Sparapani

                                       
                                                       Leggi l'intervista

scritto da Catia Giaccherini 


 

 “… Il dominio dei graffitari si estende, progressivamente e tentacolarmente sui muri sbertucciati e le muraglie bigie di centro e periferia: una realtà in continuo e frenetico mutamento, tra frammenti abbozzati e opere più o meno compiute. Un linguaggio particolare, un codice particolare – che non a caso contempla formule ricorrenti misteriose e occulte, o intellegibili ai soli iniziati alla cabbala dell’arte di strada.

da ilpickwick.it


 

 

domenica 16 novembre 2014

Le Grandi #Avvelenatrici: Frances Howard

   Frances Howard figlia del conte Sollolk nasce nel 1595 e muore a 39 anni nel 1634.
 A 12 anni viene promessa sposa al conte di Essex con un matrimonio mai consumato. A 15 anni si reca alla corte del Re Giacomo I, succeduto ad Elisabetta I. Bella e volitiva sconvolge ogni cuore di corte compreso quello del primogenito di Giacomo e di Robert Carr un giovane scozzese consigliere politico molto scaltro e abile, nonchè amante del re e di Sir Thomas Overbury segretario di corte.
Frances si innamora di Carr e si concede a lui con passione, quando torna il giovane conte di Essex per reclamarla come legittima moglie lei rifiuta di seguirlo. 

  Frances consulta la strega Turner per avere delle polveri che rendano impotente il marito ma il suo desiderio è avvelenarlo ed eliminarlo, contatta un'altra strega che però la imbroglia senza che ovviamente lei possa denunciarla. Nel 1613 Carr riceve la carica di tesoriere e duca du Somerset, quindi il prozio di Frances spinge per il divorzio da Essex in modo da poter arrivare al matrimonio con Carr. Il Re acconsente e preme sull'arcivescovo di Canterbury. Il Conte di Essex viene costretto a proclamarsi impotente. 

L'amante di Carr, Sir Thomas Overbury, si mostra contrario. Il Re gli offre la possibilità di allontanarsi come amabasciatore a Parigi o a Mosca, ma dato il rifiuto viene sbattuto in cella con un carceriere soggiogato da Frances e dalla strega Turner. Intanto Frances decisa a risolvere il matrimonio con Essex riprende il suo progetto di ucciderlo avvelenandogli il cibo e infatti nel 1615 Essex muore.
Frances e Robert si sposano. Ma Carr si fa sempre più arrogante con re Giacomo fino a non tollerare la nuova nomina del Segretario di Stato. 

 Giorgio I lo allontana e si sceglie come amante un giovane di Cambridge, solo che anche lui non avrà vita facile sempre bersaglio dell'ostilità di Carr.

 Arriva però all'orecchio del re la confessione del giovane assistente di un farmacista che avrebbe fornito il veleno per uccidere sia Overbury in carcere sia Essex. Il Re fa aprire un processo e subito, farmacista, strega Turner e il dott. Franklin vengono giustiziati. Carr e la moglie terrorizzati usano il sigillo per entrare in casa della strega e nascondere le prove ma vengono scoperti con le carte in mano.

 Frances intanto dà alla luce una figlia che le viene tolta nel marzo del 1616.

 Si apre il processo e la pubblica accusa è sostenuta da Francis Bacon il grande filosofo.
Frances si proclama colpevole da subito e nonostante questo viene condannata a morte inoltre Carr viene avvertito che subirà la stessa sorte.
Carr sfida il re a farlo minacciando di raccontare una serie di segreti tra cui la realzione omosessuale con il re e il possibile omicidio di Enrico non dovuta al tifo ma al veleno.
Il giorno dopo si apre il processo e Carr viene piantonato da due uomini mascherati pronti a farlo fuori qualora rivelasse qualunque particolare scomodo per il re. Al verdetto di condanna sia lui che la moglie vengono confinati in una torre per sei anni dopo i quali ottengono la possibilità di andare a vivere in una casa in campagna di loro proprietà in completa segregazione. L'amore è finito. Frances inizia a dar segni di squilibrio mentale e soffre di atroci dolori addominali (veleno? Gli storici parlano di un tumore!) morirà a 39 anni. Carr si consolerà riuscendo a sposare la figlia con il Duca di Bedford. Carr finalmente otterrà il permesso di tornare a corte e di trovare nuovamente l'amicizia del re.

(VELENO: Mercurio Sublimato Corrosivo, calomelano, Cianuri)

Bibliografia: 
IL VELENO E' DONNA – NOA BONETTI – IRIS 4 EDIZIONI 2007 
VELENI INTRIGHI E DELITTI NEI SECOLI – FRANCESCO MARI E ELISABETTA BERTOL – CASA EDITRICE LE LETTERE – 2001
STORIA DEI VELENI – JEAN DE NALEISSYE -EDITION FRANCOIS BOURIN -1991
I MISTERI DEI VELENI DALL'ANTICHITA' AD OGGI -PEDRO PAOLO PONDS – EDITORIAL DE VECCHI S.A.U. -2008 
VELENO – ALESSANDRO PASTORE -IL MULINO - 2010 

giovedì 13 novembre 2014

#Librarias Shakespeare & Company #Parigi.


Aperta sulla Rive Gauche nel 1951, da un americano, George Whitman, e gestita dalla figlia Sylvia fino alla sua scomparsa, 3 anni fa, è stato meta abituale di scrittori della beat generation, come Allen Ginsberg e William S. Burroughs. Da sempre la libreria, che è anche biblioteca, con possibilità di noleggiare opere, fornisce un servizio extra: agli scrittori in transito viene offerto il pernotto gratuito: al piano superiore dell'edificio ci sono infatti 13 letti che Whitman aveva voluto "mettere a disposizione" degli autori in transito nella Ville Lumière

la Shakespeare & Company e tra le 10 librerire più belle del mondo
testo e imm.tratti da repubblica.it

            

 


martedì 11 novembre 2014

#ART 3.0: #AutoRiTratto #FabrizioMichelucci






ART 3.0: AutoRiTratto di Fabrizio Michelucci

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Scritto da Catia Giaccherini



 Quando ti sei accorto di voler essere un artista?
Alcune brevi riflessioni su chi sono e cosa penso riguardo al mondo dell'arte. Fin da piccolo ho avuto una predisposizione per il mondo dell'arte, mio padre era pittore ed io sono cresciuto respirando odore di colori e diluenti. Ho letto molto sulle varie tecniche e la mia predilezione si è manifestata nel disegno a carboncino, nel rifacimento di classici figurativi, fino a quando negli anni '80 ho collaborato con alcuni stilisti di moda.
La vita mi ha portato a fare altro per diversi anni, poi il desiderio irrefrenabile di esprimere ciò che avevo dentro è diventato preponderante e così, dal 2007 circa, ho deciso di fare questo mestiere.

 da ilpickwick.it

giovedì 6 novembre 2014

#Library Livraria Lello, #BuenosAires #Argentina




El Ateneo, Buenos Aires. Una vera e propria icona, questa libreria, creata in un edificio nato nel 1919 come Teatro Grand Splendid, poi riconvertito, 10 anni dopo, a cinema e infine trasformato in una particolarissima area dedicata alla coltivazione delle attività intellettuali. Dove gli ospiti possono assaporare il gusto della lettura in uno dei palchetti del teatro, sotto a un immenso soffitto affrescato.
 la Livraria Lello e classificata tra le 10 librerie piu' belle del mondo
Imm. e testo tratti da repubblica.it

lunedì 3 novembre 2014

#ART3.0: #AutoRiTratto #FabrizioBreschi



ART 3.0: AutoRiTratto di Fabrizio Breschi 

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scritto da Catia Giaccherini


 Fabrizio Breschi ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Firenze e di Milano. La sua vita è stata un’avventura continua tra viaggi in compagnia di ricchi armatori e aperitivi in piscina con gli amici di Sean Connery. A quindici anni vuole fare il cantante, ma la sera prima di presentarsi a Castrocaro una tonsillite lo rende afono. A venti gira il suo primo e unico film, passando notti da favola all’Hotel Plaza di Roma. A trentasei anni è il più giovane titolare di cattedra di pittura all’Accademia di Brera.

 Da ilpickwick.it

sabato 1 novembre 2014

#ItalyArcheologica #Sicila #Selinunte


 imm. da. centroscavitorino.it - selinunte

I ruderi di Selinunte sono tra i più affascinanti e suggestivi del Mediterraneo e rappresentano la massima espressione del’incontro tra la cultura greca e quella punica. È uno dei siti archeologici più estesi al mondo e si trova in provincia di Trapani. Fu fondata nel VII secolo a. C. e ben presto divenne molto importante nel commercio e nell’arte. Venne distrutta dai Cartaginesi nel 409 a. C..
La zona è divisa in quattro aree distinte. Nella parte est si trova l’Acropoli, la città antica, con il santuario di Malophoros. In questa parte del sito si trova anche il Tempio G dedicato ad Apollo.
Continuando la nostra visita troviamo il Tempio F. Di questi due templi restano, purtroppo, solo poche rovine. Interamente ricostruito è il Tempio di Hera. Diversi sono ancora i resti di templi che si spargono per la collina. Il Sito si trova all’interno della Riserva Naturale del Fiume Belice.

 Tratto da esplorasicilia.com

giovedì 30 ottobre 2014

Da #FinchéLeStelleSarannoInCielo #KristinHarmel



 
 
Hope, reduce da un divorzio, alle prese con una figlia adolescente ribelle, ha ereditato dalla nonna Rose l’amore per i dolci e realizza splendide ricette, riportate fedelmente nel libro. Rinuncia definitivamente al sogno di diventare avvocato e conduce con abilità e competenza la pasticceria di famiglia. 
Attanagliata dai debiti, Hope rischia di perdere l’attività di famiglia perché le banche pretendono la restituzione di un prestito e si districa tra le difficoltà economiche e quelle familiari: la nonna, ormai anziana, finisce per perdere i suoi più cari ricordi per l’avanzare dell’Alzheimer, che le ruba progressivamente tutto ciò che conserva nella mente e nel cuore.
In uno dei suoi rari momenti di lucidità, Rose affida a Hope il compito di l’incarico di ritrovare le tracce della sua famiglia e le consegna un elenco di nomi, chiedendole di recarsi a Parigi.
 
La donna, nonostante i numerosi problemi che la tormentano, decide di esaudire il desiderio della nonna.
A Parigi si susseguono inaspettate scoperte, che portano Hope non soltanto a vedere la nonna sotto una nuova luce, ma perfino a interrogarsi sulla propria identità personale e culturale. Scopre che la nonna, che credeva cattolica, è ebrea, perseguitata dai nazisti che le hanno sterminato la famiglia. Aiutata da una famiglia musulmana, è riuscita a nascondersi durante le persecuzioni e a rifugiarsi in America, che per lei rappresentava il sogno di una terra libera da pregiudizi, discriminazioni e persecuzioni religiose.
Di scoperta in scoperta, Hope è costretta a recuperare e ricostruire il proprio rapporto con la madre e con la stessa nonna, ma anche a rivedere la propria immagine di sé e ad analizzare la propria difficoltà di abbandonarsi al sentimento.
 
Nella narrazione a due voci (l’io narrante è costituito, alternativamente, da Hope e dalla stessa Rose), tra le angosce del presente e del passato, passando per gli orrori dell’Olocausto, viene faticosamente ricostruita, tassello dopo tassello, un’intera saga familiare, in cui spiccano la  tenera storia d’amore di Rose e di Jacob, destinata a durare “finché le stelle saranno in cielo” e tante storie di coraggio e di grande solidarietà tra perseguitati. 

"Finchè le stelle saranno in cielo"  Kristin Harmel

mercoledì 29 ottobre 2014

#Library: Livraria Lello, Oporto, #Portogallo


imm. da repubblica .it
Questa storica libreria, aperta all'inizio dell'Ottocento, si fa notare per il suo stile Art Nouveau, tutto curve e stucchi

la  Livraria Lello e' classificata tra le 10 librerie più belle del mondo
imm. e testo tratto da repubblica.it


martedì 28 ottobre 2014

#ItalyArcheologica #Sicilia: La Villa del Casale



imm. da siciliainfoto.it - villa del casale

A sei chilometri da Piazza Armerina, in provincia di Enna, sorge la Villa del Casale, uno dei luoghi più affascinanti dell’itinerario archeologico. Apparteneva ad un’azienda agricola del III secolo d. C. ed è stata scoperta solo sul finire dell’800. Il tempo ci ha regalato intatti i mosaici che ornavano le pareti dei diversi ambienti. Molto probabilmente la Villa era l’abitazione di un nobile romano.
La visita parte dal monumentale ingresso dopo il quale si trova un ampio cortile.



imm. da da wikipedia Villa Del Casale Frigidarium

 Il cortile è circondato da un portico dal quale si accede alle terme. Le terme sono divise in quattro ambienti diversi, il salone, il frigidarium, il tepidarium e i calidaria. Proseguendo la visita è possibile passare attraverso il grande corridoio detto “della Grande Caccia” per arrivare poi alle stanze dove vivevano gli antichi proprietari.


imm. Scena di caccia- autore Jerzy Strzelecki- tratta da .wikimedia.org/

Tutte le stanze sono ornate dai fantastici mosaici che rappresentano, di volta in volta, scene diverse. Per finire c’è il Triclinium, una grande sala quadrata all’interno della quale si trovano tre absidi con rappresentazioni della mitologia classica: le fatiche di Ercole, la metamorfosi di Dafne e altri.

 tratto da esplorasicilia.com

giovedì 23 ottobre 2014

#Arte #madeinitaly #CoronaFerrea #Monza

imm. da wikipedia


Corona Ferrea
Museo e Tesoro del Duomo di Monza
La Corona Ferrea o Corona di Ferro è un'antica e preziosa corona che venne usata dall'Alto Medioevo fino al XIX secolo per l'incoronazione dei Re d'Italia. Per lungo tempo, gli imperatori del Sacro Romano Impero ricevettero questa incoronazione
All'interno della corona vi è una lamina circolare di metallo: la tradizione vuole che essa sia stata forgiata con il ferro di uno dei chiodi che servirono alla crocifissione di Gesù. Per questo motivo la corona è venerata anche come reliquia, ed è custodita nel duomo di Monza nella Cappella di Teodolinda.

da wikipedia.

mercoledì 22 ottobre 2014

#Arte #Giotto: Annuncio a Sant'Anna




L'Annuncio a sant'Anna è un affresco (200x185 cm) dI Giotto,databile al 1303-1305  circa e facente parte del ciclo della Cappella degli Scrovegni a Padova. Fa parte delle Storie di Gioacchino e Anna nel registro più alto della parete destra, guardando verso l'altare.

 imm. e testoda   wikipedia

martedì 21 ottobre 2014

#Library: El Péndulo - Città del #Messico


imm. da thetoc.gr

El Péndulo, Città del Messico. Musica live, un caffè interno e una fitta "vegetazione" interna per evocare frescura nelle torride estati messicane. E per il suo 20mo anniversario, l'anno scorso, 1000 libri offerti gratis ma con una dicitura particolare: "questo è un libro gratuito, per favore restituitelo in un altro spazio pubblico"

 La libreria El péndulo è classificata tra le 10 librerie piu' belle del mondo
 imm. e testo da repubblica.it

lunedì 20 ottobre 2014

#ART3.0:AutoRiTratto #AnnamariaMaremmi




                                                         Leggi l'intervista





 Quali sono i passaggi fondamentali della tua evoluzione artistica? Sono sempre stata una “figurativa”, la pittura intesa come rappresentazione di ciò che mi circonda visto ed espresso di volta in volta attraverso gli stati d’animo del momento.

domenica 19 ottobre 2014

#RiparareIlMondo

imm. googleusercontent.com



Non sta a noi riparare il mondo.
Ma sta a noi allungarci a riparare quel pezzetto di mondo che riusciamo a raggiungere.
Ogni cosa piccola, determinata e calma che può fare una coscienza per aiutarne un’altra, per sostenere un piccolo pezzo di questo povero mondo sofferente, aiuta immensamente.
Perché il cambiamento sia profondo è necessario accumulare azioni su azioni, aggiungere, aggiungere ancora, perseverare.
Una delle azioni più potenti e più tranquillizzanti che potete fare per agire in un mondo in tempesta è alzarvi e permettere al vostro spirito di mostrarsi.
Uno spirito acceso, sopra coperta, brilla come il sole.
Brucia e scintilla, lancia segnali, accende altri fuochi, incendia la scena. Osa mostrare la propria passione come una lanterna, in mezzo alle ombre profonde di un’epoca buia.
Brillare ferocemente, e mostrare compassione verso gli altri, sono due modi tremendamente necessari, e coraggiosi, di essere presenti in questo mondo.
Chi annaspa nel buio può accendersi della luce di altri, se gli altri sono disposti a mostrarsi in tutto il loro splendore.
Se volete aiutare a portare pace nella tempesta, questa è una delle cose più forti, più grandi, più potenti che potete fare.
Non sta a noi riparare il mondo.
Ma sta a noi allungarci a riparare quel pezzetto di mondo che riusciamo a raggiungere.


  Clarissa Pinkola Estes da  Siamo fatti per questi tempi

sabato 18 ottobre 2014

#Madeinitaly #Verona citta' d'Arte



imm. da .icostanti-verona.com

Verona è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO per la sua struttura urbana e per la sua architettura. L'urbanistica della città, che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, fonda le proprie origini nella città romana, di cui conserva il tessuto urbano.

 imm. da wikimedia.org

 Da vedere: la Città Antica, il Museo Civico di Storia Naturale e piazza delle Erbe, al centro della quale troneggia la fontana di Madonna Verona

piazza delle erbe -http://www.siviaggia.it imm. da cosafarea.it
testo da  siviaggia.it

 

#ItalyArcheologica #Sicilia #CavaIspica

imm. da panoramasicilia.net

Tra Modica e Ispica si estende Cava Ispica, un altro dei siti archeologici della Sicilia antica. Questo sito è il più noto della Sicilia Orientale nota sia per i suoi aspetti naturalistici che per gli antichi resti. Anticamente era conosciuta con il nome si Cava Ranni e il successivo Ispica le venne dato per la presenza di un fiume che l’attraversava. In questo sito archeologico è possibile ammirare diverse abitazioni che risalgono al periodo neolitico.
La Cava può essere divisa in due parti diverse: Landreria e Cava. Nella prima si trovano diverse catacombe del periodo paleocristiano e la chiesa di S. Maria, la Grotta della Signora, le Grotte Cadute, la Speziera, il Castello, il Convento, il Camposanto e una piccola chiesa di origine bizantina.
Nella seconda parte, Cava, si possono visitare la Chiesa dell’Annunziata, le fosse sepolcrali, la Grotta Scuderia, e il Palazzo Marchiona

 tratto da esplorasicilia.com

venerdì 17 ottobre 2014

#Library: Libreria Acqua Alta #Venezia

imm. da educational.rai.it
Libreria Acqua Alta, Venezia. La Bbc la cita come "unica libreria sott'acqua". O quasi. E mostra questa immagine, che l'autrice, Justine Bibler, che si trovava nella Serenissima nel novembre scorso, così commenta, su Flickr: "Venezia è allagata...... ma la Libreria Acqua Alta è regolarmente aperta. In effetti, è nel suo elemento". Di fatto, la particolare collocazione dell'esercizio costringe il proprietario a frequenti traslochi delle pubblicazioni, dal basso verso l'alto e viceversa...

La libreria Acqua Altra e classificata tra le 10 librerie più belle del mondo

 testo da repubblica.it

giovedì 16 ottobre 2014

#ART3.0AutoRiTratto di #LuigiPetracchi


ART 3.0: AutoRiTratto di Luigi Petracchi

                                                         Leggi l'intervista
 
Scritto da Catia Giaccherini



 “Ogni arte e ogni scienza può, mediante un’opportuna trasposizione, assumere un valore esoterico  autentico”.  René Guénon, L’esoterismo di Dante. Inizia così l’ultimo catalogo di Luigi Petracchi.



  Quando ti sei accorto di voler essere un artista?
All’età di otto anni. All’inizio della terza elementare, ho ricevuto dai miei genitori, assieme ad un astuccio nuovo contenente i soliti oggetti rituali, una grande scatola di matite colorate.





mercoledì 15 ottobre 2014

FRATTURA CRITICA - Teatro Bellini 17 ottobre - Napoli #ReteCritica

#TURNOVER presenta  FRATTURA CRITICA

La necessità di un cambiamento: 
Etica, Innovazione e Professionalità

a cura  di

Alessandro Toppi (Il Pickwick) 
Michele Di Donato (Il Pickwick)
Emanuela Ferrauto (Dramma)
Napoleone Zavatto (Cinque Colonne)


e con la collaborazione di #ReteCritica e l'Associazione Nazionale Critici Teatrali. 
 Intervengono critici di testate  online locali e nazionali.


VENERDÌ 17 OTTOBRE ore 10.00 

Teatro Bellini di Napoli

Via Conte di Ruvo, 14
80135 - Napoli (NA)
Tel. +39 081.5491266
Fax +39 081.5499656

#ART3.0:AutoRiTratto di #MaraCorfini


           

       Scritto da Catia Giaccherini



Mara Corfini vive a Firenze. È lucchese di nascita e dopo aver frequentato l'Istituto d'Arte "A. Passaglia" di Lucca arriva a Firenze dove studia Scenografia e Pittura presso l'Accademia di Belle Arti. È docente di Materie Artistiche e si dedica alla pittura esponendo in varie collettive e personali, nazionali ed internazionali. Mara Corfini ama dipingere all'aria aperta perchè ama la luce del sole. Lei coglie l'attimo fuggente dipingendo con impulso. 

lunedì 13 ottobre 2014

#ArteInItaly #OpereDiGiotto: La Madonna di Borgo San Lorenzo


 

 La Madonna di Borgo San Lorenzo è un dipinto frammentario a tempera e oro su tavola, dimensioni  81,5x41cm attribuito a Giotto,  databile al 1290 -1295  circa e conservato nella Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo. Sebbene non ancora assegnata con certezza al maestro, è assai probabile che si tratti di una delle più antiche opere del suo catalogo, dipinta quando aveva circa vent'anni.

tratto da it.wikipedia.or

#ART3.0:AutoRiTratto di #AntonellaLomonaco



ART 3.0: AutoRiTratto di Antonella Lomonaco

                                                       Leggi l'intervista 

Scritto da Catia Giaccherini 




 Ho iniziato il mio percorso artistico con la pittura informale, con tinte forti, calde, i gialli, i rossi, gli arancio nelle mille tonalità dei tramonti che ti lasciano senza fiato, in quella dimensione di stupore che ti fa sentire una bambina davanti al miracolo della natura.

#ItalyArcheologica # Sicilia #MonteJato


 imm. da isaac.guidasicilia.it/foto/news/luoghi/teatro_monte_jato_N.jpg
Monte Jato

Il sito archeologico di Monte Jato si trova a circa trenata chilometri a sud ovest di Palermo.
Si estende tra tre pendii rocciosi, luogo che un tempo era considerato molto sicuro.
Anticamente la città si chiamava Ietas o Ietae ed era abitata dagli Alimi a partire dal VI secolo a. C., solo successivamente arrivarono i greci. In questo sito archeologico possiamo trovare un grande teatro, l’Agorà e la sala del consiglio cittadino, il Bouleuterion.
Recenti scavi hanno portato alla luce un piccolo santuario dedicato alla dea Afrodite, risalente al 550 a. C. circa, e una casa ellenistica con 23 stanze, dei cortili e una cisterna.

tratto da  esplorasicilia.com/

domenica 12 ottobre 2014

#ArteInItaly #OpereDi #Giotto: Ascensione (Assisi)





L'Ascensione è un affresco  (500x400 cm) attribuito al giovane Giotto,   databile al 1291-1295  circa e situato nella fascia superiore della controfacciata della Basilica superiore di Assisi

 tratto da  Wikipedia.org

sabato 11 ottobre 2014

#ART3.0: Autoritratto di #MassimoLomi


 


ART 3.0: Autoritratto di Massimo Lomi

                                                    Leggi l'intervista

Scritto da Catia Giaccherini



In casa ha sempre respirato l’arte, tra musei e mostre, fino a fare, della sua passione, la sua professione. Nasce fotografo e questo si riflette nelle sue opere che hanno sempre un taglio tipicamente fotografico. A inizio anni ’90 trova vicino alla sua casa di Fiumalbo uno sportello di legno e decide di dipingerlo. Il padre guardando l’opera commenta: “Veramente bello, peccato che l’hai dipinto su uno sportello.”



venerdì 10 ottobre 2014

#IlParadossoDel #Barbiere


Imm. tratta dal web

Spero soltanto che Carr sia in bottega - disse. - Brown è così maldestro. E la mano di Allen è divenuta malferma dopo che ha avuto quella febbre".
"E certo che Carr è in bottega" - disse zio Joe. "Scommetto mezzo scellino che non c'è! " - dissi io. Conserva le tue scommesse per occasioni migliori "- disse zio Joe. "Intendo dire [...] che io posso provarlo logicamente. Ciò non ha niente a che vedete col caso".. "Per amor di discussione - cominciò zio Joe - poniamo che Carr sia fuori. Cerchiamo quindi di vedere a che cosa ci condurrebbe una tale assunzione. A questo scopo ricorrerò alla reductio ad absurdum ".[...] Se Carr è fuori, mi concederai che, se anche Allen è fuori, Brown deve essere in bottega?" "E quale vantaggio deriva dal suo essere in bottega? - disse zio Jim. - Io non voglio che Brown mi rada! E troppo maldestro ". [...] Quanto a lungo questa discussione avrebbe potuto durare, non ne ho la minima idea. Penso che l'uno e l'altro avrebbero potuto discutere per sei ore di seguito. Ma proprio in quel momento arrivammo alla bottega del barbiere, ed entrando trovammo...

  Lewis Carroll, A Logical Paradox, in Mind, XI, 1894

giovedì 9 ottobre 2014

#AmareSenzaMisura


imm. reset-italia.net

Un giovane discepolo andò dal saggio e gli disse:
"Maestro ditemi una parola.
Quando un uomo ama è sa di essere amato è la persona più felice di questo mondo.
Ma come si fa ad imparare ad amare?"
"Beh", rispose il saggio,
"potresti iniziare a mettere in pratica queste regole:

          1) Non dare mai un'immagine falsa di se stessi.
          2) Dire sempre di sì, quando è sì, e no, quando è no.
          3) Mantenere la parola data, anche e soprattutto se costa.
          4) Guardare gli altri ad occhi aperti, cercando di conoscere i pregi e i difetti.
          5) Accogliere degli altri non solo i pregi ma anche i difetti e viceversa.
          6) Esercitarsi a perdonare.
          7) Dare agli altri il meglio di se stessi, senza nascondere loro i propri difetti.
          8) Riprendere il rapporto con gli altri anche dopo delusioni e tradimenti.
          9) Imparare a chiedere scusa, quando ci si accorge di aver sbagliato.
          10) Condividere gli amici, vincendo la gelosia.
          11) Evitare amicizie possessive e chiuse.
          12) Dare agli altri anche quando gli altri non possono darci niente."

Il discepolo con uno sguardo  perplesso disse:
"Sono regole belle ma difficili da vivere!" 

"Perché, chi ti ha detto che amare è facile?", rispose il saggio.
"Non esiste l'amore facile, non esiste l'amore a buon mercato.
Non esiste la felicità facile, non esiste la felicità comprata a prezzi di saldo.
Tutti cercano l'amore ma pochi sono disposti a pagare il prezzo per ottenerlo: il sacrificio!
Imparare ad amare richiede un lungo cammino e un lungo tirocinio.
E' difficile, ma non impossibile!"
" Quando potrò dire a me stesso di aver imparato ad amare?" disse il discepolo.

" Mai. Perché la misura dell'amore è amare senza misura". Rispose il saggio.
  tratto dal web

mercoledì 8 ottobre 2014

#IlCachi # Diospyroskaki #Ebenacee


 imm. da giardinaggioweb.net

La pianta dei cachi, nome scientifico Diospyros kaki, appartiene al genere delle Ebenacee è originaria dell'Asia orientale e può raggiungere un'altezza di 15 metri; la sua coltivazione è una delle più antiche e risale a circa 2.000 anni fa ad opera dei contadini cinesi.

Le piante dei cachi cominciano a produrre i frutti dopo il quarto anno di vita. I cachi giungono a maturazione nel periodo autunnale ad ottobre/novembre quando la pianta è rimasta quasi completamente spoglia delle foglie e la loro buccia diventa di un colore arancione acceso.

Le prime coltivazioni di cachi in Italia risalgono ai primi anni del '900 e riguardano la parte meridionale della penisola da dove poi si diffusero nelle altre regioni; oggigiorno i cachi italiani più pregiati sono quelli siciliani che vengono anche esportati in molti paesi esteri.
 
tratto da  mr-loto.it/cachi.html

martedì 7 ottobre 2014

#Crisantemi #NonsolofioriperiDefunti



imm. store.ilgarden.it


 I crisantemi fioriscono a fine ottobre e per noi sono i fiori dei defunti che ben pochi osano regalare in occasione di un matrimonio o di un compleanno. Ma non è così nel resto del mondo. In Cina e in Giappone, dove i crisantemi sono il fiore nazionale, sono simbolo di vita e di gioia grazie alla bellezza, alla varietà di forme, dimensioni e colore che ne fanno un ornamento prezioso in tantissime occasioni di festa.
Del resto la parola crisantemo deriva dal greco e significa “fiore d’oro”. Originario della Cina, le sue tracce si perdono nella notte dei tempi e si pensa che venisse coltivato addirittura cinque secoli prima della nascita di Cristo.
Dalla Cina si è diffuso in Corea e in Giappone dove un crisantemo composto da sedici petali è diventato l’emblema araldico della famiglia imperiale, e simbolo del paese stesso.
In Olanda i primi crisantemi arrivarono alla fine del 1600, ma occorrerà quasi un secolo perchè si diffondano in Francia, poi in Italia e in Inghilterra. In principio erano una vera rarità esotica, ma col tempo se ne diffuse la coltivazione casalinga.
Il crisantemo fiorisce quando le ore di buio equivalgono o superano quelle di luce, ed è per questo che nei nostri climi i primi fiori li vediamo in autunno, poi in primavera quando le ore di sole aumentano la pianta entra in riposo vegetativo.
Resistenti al freddo, le piante del crisantemo si adattano a tutti i tipi di terreno, purchè ben drenati, ma, per chi volesse cimentarsi nella coltivazione casalinga, è meglio scegliere un luogo soleggiato e riparato sia dalla pioggia dal vento anche per non rischiare di trovarsi con le corolle rovinate o gli steli spezzzati.
Per chi invece si accontenta di acquistarli c’è solo l’imbarazzo della scelta. Le varietà sono migliaia differenti per lunghezza dello stelo, forma e dimensioni della corolla, numero di petali, colori, che vanno dal bianco ai viola passando per tutte le tonalità del giallo del rosso e dell’arancio, e, soprattutto in questi giorni, prezzo.
Del resto, speculazioni a parte, i crisantemi sono una voce fondamentale della floricoltura italiana con la produzione concentrata in particolare in Liguria, Campania, Lazio, Toscana, Puglia e Sicilia. Ogni anno in Italia se ne producono più di 600 milioni di steli e circa 10 milioni di vasi e la loro vendita è concentrata tra la fine di ottobre e la prima decade di novembre quando in crisantemi si spendono tra i 380 e i 420 milioni di euro.
E chissà che qualcuno non sia destinato anche alle cucina recuperando un uso antico. I ricettari europei dei secoli scorsi lo ponevano ad un posto d’onore, i petali più delicati infatti possono essere aggiunti alle insalate, mentre gli altri possono profumare zuppe e minestroni, o dare nuovi sapori ad arrosti di carne o pesce

  da conipiediperterra.com

lunedì 6 ottobre 2014

#ART3.0AutoRiTratto di #Andrea Simoncini




ART 3.0: AutoRiTratto di Andrea Simoncini

                                                            Leggi l'intervista

  Scritto da Catia Giaccherini

Dopo la maturità inizia il suo percorso artistico frequentando lo studio del pittore Mario D’Elia che già nel 1976 sviluppava temi metafisici e surreali tanto cari alla poetica di Andrea Simoncini. Vince il primo premio durante una collettiva nel 1978 a Lugo di Romagna. Nei primi anni ’90 partecipa ad una collettiva di artisti contemporanei nell’Oltrarno all’interno del Chiostro del Carmine dove si trovano gli affreschi del Masaccio. Alla stessa mostra partecipano Nino Trinnanzi, Sergio Scatizzi e Luca Alinari. Da allora ha collezionato più di cinquanta mostre tra collettive e personali in tutta Italia.

 

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