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giovedì 30 luglio 2026

Destinazione Zagabria: note per la Pace in memoria del Samudaripen

  L'Alexian Group e l'Orchestra Europea per la Pace in concerto in Croazia. 

 Dopo i successi nei più prestigiosi teatri internazionali,  Alexian Group di Santino Spinelli e l'Orchestra Europea per la Pace diretta dal M^ Nicola Russo saranno protagonisti in Croazia ad Ustića e a Zagabria. 

 I solisti dei concerti saranno Alexian Santino Spinelli (fisarmonica) e Gennaro Spinelli (violino) da decenni presenti sui più importanti palcoscenici mondiali: dal Teatro alla Scala di Milano al Teatro San Carlo di Napoli, fino alla Carnegie Hall di New York e al Gran Teatro La Fenice di Venezia. Hanno suonato per ben tre Papi spesso in mondovisione promuovendo il valore artistico, culturale e identitario delle comunità dei rom e sinti.

 «La musica è un linguaggio universale che supera ogni barriera e costruisce ponti tra culture diverse», ha dichiarato Alexian Santino Spinelli. «Portare la musica romanì nei luoghi più prestigiosi dell'arte rappresenta un passo importante per il riconoscimento della nostra cultura. Questi concerti sono un’occasione per affermare il valore artistico della tradizione romanì nel panorama musicale europeo. Attraverso la musica possiamo promuovere dialogo di pace, di rispetto e una nuova consapevolezza culturale e identitaria. L'Orchestra Europea per la Pace, attraverso la musica, veicola un messaggio di pace, di fratellanza e di concordia fra i popoli per un'Europa unita, solidale e senza discriminazioni. Ciò che proponiamo è una musica romanì europea etnosinfonica assolutamente originale».

 I brani cantati in lingua romani sono affidati a quattro cantanti lirici: Nunzio Fazzini (tenore), Vittorio Prudente (baritono), Bianca d'Amore (soprano) e Tania Di Giorgio (soprano). Il primo violino dell'Orchestra è il Prof. Marco Bartolini di Fano.

 I concerti si terranno il 2 agosto in occasione della Giornata Mondiale del Samudaripen. La mattina al Museo di USTIĆA per la celebrazione delle vittime rom di Jasenovac in presenza del Capo dello Stato e il Primo Ministro  croato in diretta sulla televisione di Stato e la sera al Pavillon del Parco Zrinjevac di Zagabria.

 I concerti sono inseriti in una manifestazione importante e internazionale, sono eventi emozionanti che promuovono una cultura millenaria come quella del popolo rom e il ricordo storico di un eccidio dimenticato. I concerti sono un percorso musicale dall'India, terra d'origine, fino alla Spagna, attraversando i Balcani, l'Est Europa e il jazz manouche. Due grandi eventi per commemorare la Giornata Mondiale del Samudaripen, il genocidio nazifascista di rom e sinti riconosciuto dall'Unione Europea e dal Consiglio d'Europa ma non da tutti gli Stati membri.


sabato 27 dicembre 2025

Musica rom a Paglieta

 È in programma per il 30 dicembre 2025 alle 21:00 al Teatro Comunale di Paglieta il Concerto di Musica Rom. Sul palco l’Alexian Trio con Alexian Santino Spinelli alla fisarmonica, Gualtiero Lamagna al bouzouki e alla chitarra e Federico Binetti alle percussioni etniche. L’iniziativa, a ingresso libero, è patrocinata dal Comune di Paglieta e organizzata con l’associazione Them Romanò di Lanciano. 

 “La musica rom – dichiara Alexian Santino Spinelli – è una musica dell’anima, nata dal viaggio, dall’incontro tra i popoli e dalla capacità di trasformare il dolore e la gioia in suono. Portarla in teatro significa offrire al pubblico non solo un concerto, ma un momento di conoscenza, dialogo e condivisione culturale. Eventi come questo sono fondamentali per abbattere stereotipi e costruire ponti attraverso l’arte. Ringrazio l’Amministrazione Comunale di Paglieta per l’organizzazione e quanti interverranno per vivere una serata unica”.

 Siamo onorati di partecipare anche a quest'evento, in particolare con l'esibizione nell'Alexian Group del presidente dell'Accademia Gualtiero Lamagna, che da anni affianca Alexian Santino Spinelli per l'emancipazione della dignità e della cultura rom: "La discriminazione che subiscono le popolazioni romanì – afferma Gualtiero Lamagna – è tra le più aspre, durature e disumanizzanti della storia occidentale. La condizione che vivono i Rom è indice della persistente disuguaglianza nella nostra società che pure si basa sul principio dei diritti umani. Resta uno stridente monito del pericolo che ognuno di noi corre nel ricadere nella stessa condizione di questi popoli".

sabato 14 settembre 2024

Dalla Scala a Orsogna

Un evento straordinario al Teatro De Nardis di Orsogna

il 29 settembre con la famiglia Spinelli

e con i solisti della Scala di Milano e della Rossini di Pesaro

 Dopo lo strepitoso successo del 10 aprile scorso al Teatro alla Scala di Milano, Alexian Santino Spinelli e suo figlio Gennaro saranno i solisti dello stesso concerto con gli stessi protagonisti al Teatro De Nardis di Orsogna il 29 settembre prossimo alle ore 21.00.

 Un concerto esclusivo e unico per l'Abruzzo in omaggio a Gennaro Spinelli, il padre di Alexian, nato proprio a Orsogna il 1 gennaio 1937 e recentemente scomparso, che fu deportato e internato con la sua famiglia dai fascisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Orsogna è il primo Comune in Italia ad aver riconosciuto il Samudaripen con una delibera pubblica. Protagonisti dell'eccezionale evento concertistico saranno, oltre ai due noti musicisti abruzzesi, anche le figlie di Alexian, Evedise, una virtuosa arpista, e Giulia, valente violoncellista, quali ospiti d'onore dello spettacolo, e i solisti della sezione Anpi della Scala ( Francesco Lattuada e Thomas Cavuoto, viole, Gabriele Garofano, violoncello, Omar Lonati, contrabbasso)  e i solisti dell'Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro (Marco Bartolini, Paride Battistoni e Henry Domenico Durante, violini, Noris Borgogelli, viola, Luca Bacelli, violoncello).

 Un ensemble etno-classico che proporrà musica rom in chiave etno-sinfonica con composizioni originali di Alexian Santino Spinelli, musiche della tradizione rom e brani di celebri compositori europei che si sono ispirati al mondo rom. Un percorso artistico unico e suggestivo che ha incantato a Milano il pubblico del Teatro alla Scala e che ha omaggiato i protagonisti dello storico concerto con un lungo applauso in standing ovation. Un concerto, quello di Orsogna, assolutamente imperdibile. L'evento si inserisce nell'ambito della 31^ edizione della manifestazione Amico Rom che contempla, dal 29 settembre al 5 ottobre: concorso e premiazioni, musica, eventi culturali e celebrazioni che coinvolgeranno le città di Lanciano, Orsogna, San Vito Chietino, Pescara e Castel Frentano. Il concerto di Orsogna è promosso dalla Proloco e dal Comune di Orsogna,  dall'Associazione Them Romanò, dall'UCRI, dall'Anpi Scala, dall'Istituzione Sinfonica Rossini e dalla casa discografica Compagnia Nuove Indye (CNI).

 Informazioni e prenotazioni: Viviana 329 7861006

martedì 1 agosto 2023

Da Zagabria a Pescara via Musica

 Domani ricorrerà il 59° anniversario del Samudaripen. Per questa ricorrenza in particolare la Croazia ha affidato all'Alexian Group e all'Orchestra Europea per la Pace la parte musicale delle celebrazioni.


 EUROTOUR 2023.

 È intensa l'attività artistica dell'Alexian Group nel tour europeo 2023. Con l'Orchestra Europea per la Pace sarà protagonista in un concerto a Zagabria in occasione della Giornata Mondiale del Samudaripen (il genocidio dei rom e sinti durante la Seconda Guerra Mondiale). 

Al concerto saranno presenti le più alte cariche istituzionali croate e il rom parlamentare Veljko Kajtazi e sarà ripresa dalla televisione nazionale. L'evento è organizzato da Kali Sara di cui è presidente Suzana Krmar. Più volte Alexian ha tenuto concerti in Croazia con diverse formazioni musicali. L'artista abruzzese gode in Croazia e in Europa di un grande seguito di pubblico. L'EUROTOUR 2023 sta riscuotendo un successo dietro l'altro ovunque in Europa con importanti recensioni. Il concerto clou si terrà Mercoledì 2 agosto ore 20.00 al Music Pavilion Zrinjevac, Nikola Šubić Zrinski Square di Zagabria dopo l'esibizione  mattutina per l'inaugurazione del Memoriale Europeo per le vittime del Samudaripen.


 L'EUROTOUR 2023 approderà in Abruzzo a Pescara il 12 agosto al Porto Turistico nell'ambito del prestigioso festival CONCERTI SOTTO LE STELLE di cui ha la direzione artistica il musicista Maurizio Di Fulvio noto a livello internazionale. Il concerto pescarese sarà in versione etnica con musica e danze tradizionali. Un tappa del tour immancabile!!

martedì 11 maggio 2021

Etnosinfonia a Lanciano

Evento più unico che raro:
un Concerto Etnosinfonico,
sintesi di tradizione e innovazione

 L’Orchestra Sinfonica “G. Rossini” (OSR) organizza, in collaborazione con l’Orchestra Europea per la Pace e l’Alexian Group, un Concerto Etnosinfonico. Questa manifestazione, unica per il suo genere, punterà alla valorizzazione del patrimonio musicale dei Rom Italiani di antico insediamento.
 L’evento, in diretta streaming su www.abruzzolive.it, si terrà sabato 15 maggio dalle 10:30 fino alle 12:30 nei pressi del Monumento al Samudaripen di Lanciano, città medaglia d'oro al valor militare per la Resistenza e unica città in Italia ad ospitare un monumento in memoria dei popoli Rom e Sinti uccisi nei campi di concentramento nazisti.
 Nella scelta della data di questo concerto, diretto dal M° Nicola Russo, c’è la volontà di celebrare con un giorno di anticipo, la ricorrenza della Rivolta dei Rom ad Auschwitz, nota anche come Giornata dell’Orgoglio Romanò. Il 16 Maggio del 1944 infatti, le SS avevano deciso di liquidare lo Zigeunerlager da ogni presenza; i Rom e i Sinti, internati e disarmati, ebbero comunque il coraggio di ribellarsi al tentativo di sterminio da parte dei propri carnefici, mettendo a soqquadro il proprio campo e facendo momentaneamente ritirare i soldati tedeschi.
 Ideatrice di questo progetto l’OSR si avvale di un artista di fama internazionale, nonché autore dei brani che verranno eseguiti, il Dott. Prof. Santino Spinelli. Rom Italiano di antico insediamento e Commendatore della Repubblica Italiana, egli è inoltre scrittore, poeta, saggista, musicista, compositore, musicologo, etnomusicologo e docente universitario di Lingua e Cultura Romanì.
 L’evento, rappresenta in sé una sintesi tra i due importanti elementi prima menzionati, la tradizione, data dalla musica Romanì di stampo italiano, tramandatasi di generazione in generazione dapprima solo in forma orale e successivamente in quella scritta e l’innovazione, data dall’unione di masse artistiche molto eterogenee fra loro e che si incontrano per la prima volta.

giovedì 5 novembre 2015

Uno di noi

 Un trafiletto de Il Mattino buttato lì, con disgusto, per l'appellativo sgradito di "straniero", mi ha attirato per tutt'altro, pur di mio reale interesse: Santino a Napoli, domani. "Devo assolutamente esserci!" il commento al post del trafiletto. Il suo "mi piace".
 E così ho ritagliato il tempo per partecipare al seminario "So me sinjom (ciò che sono): un rom".

 E Santino Spinelli è rom; è italiano, come ha ampiamente spiegato e documentato nel corso del seminario, con perfetta cognizione di causa, in quanto professore universitario plurilaureato; è un musicista, grande musicista, il primo motivo per cui sono stato attratto da lui e per il quale ho cercato la sua amicizia. E' una persona straordinaria, carica di energia e consapevolezza, semplicità e autorevolezza.
 "But baxt ta sastipe!": il mio saluto quando sono entrato nell'aula del Palazzo del Mediterraneo, una delle sedi dell'Università "Orientale" di Napoli. Un sorriso ed un abbraccio la sua risposta. Da grande amico.
 Il prossimo saluto lo scambieremo in Abbruzzo, Santino, quando verrò a trovarti. Promesso! Eppure ti aspetto ancora a Napoli, all'Orientale come tutti i giovani cui hai saputo comunicare la tua fortissima prossimità culturale, certamente aiutato da papà e mamma che ci hanno parlato dal tuo splendido film, per parlare ancora dei Rom, della loro cultura, per scoprire che è anche la nostra cultura, per guardare al di là del nostro meschino orizzonte.
 Lo faremo anche suonando. Magari insieme.

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