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venerdì 9 marzo 2018

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 9 marzo.
Il 9 marzo 1959 nasce la bambola Barbie.
La storia di Barbie inizia nel 1938, quando due giovani sposi, Ruth ed Elliot Handler, vanno a vivere a Los Angeles. Le varie vicende professionali che coinvolgono la coppia portano, nel 1945, alla nascita del nome "Mattel" dove "Matt" sta per Mattson ed "el" per Elliot. Hardol Mattson, amico di Elliot, lavora con lui nel garage di casa, trasformato in un vero e proprio laboratorio. Qui producono manufatti di legno ed in seguito anche mobili per case di bambole. Ruth collabora attraverso le sue idee, avviando la Mattel verso una produzione rivolta sempre più al mondo dei giocattoli. Vorrebbe anche iniziare a produrre le bambole.
Lei aveva già in mente l'immagine "moderna" della bambola ideale: gambe lunghe, vita sottile, busto florido e tratti del volto dettagliati. Ma, anche di fronte a tanta precisione, nessuna delle sue idee viene presa in considerazione. Nel 1956, in Svizzera, Ruth Handler vede nella vetrina di un negozio di giocattoli una bambola che corrisponde a quella da lei pensata. La bambola in questione si chiama Lilli e misura 29,5 cm di altezza; realizzata in plastica, raffigura una donna famosa che ricorda Brigitte Bardot. Lilli ha già una sua storia e gode di un vasto successo quando viene scoperta da Ruth. Lilli nasce in Germania prima come personaggio di un fumetto ed era disegnata da O.M. Hausser. Rappresentava una ragazza disinvolta e birichina, poi compare sul mercato tedesco il 12 agosto del 1955, indossando un abito specifico tra i molti del suo guardaroba, ma questi abiti non vengono venduti separatamente.
Questo incontro tra Ruth e Lilli avvia definitivamente il progetto e convince la Mattel a realizzarlo. Ne acquistarono tre esemplari e, una volta tornati in America, rielaborarono la bambola per far nascere pian piano Barbie, cioè l'esatto opposto della originaria Lilli, ma comunque molto somigliante. La Mattel decide di usare il vinile come materiale di produzione e questo la porta a trovare nel Giappone un ottimo alleato, dove risiedevano numerose industrie specializzate nella lavorazione di questo materiale.
Negli anni che vanno dal 1957 al 1964 la produzione di Barbie si espanderà da Hong Kong alla Corea. Il nome è suggerito da quello della figlia degli Handler, Barbara. Il 9 Marzo del 1959, (questa è la data ufficiale della nascita di Barbie) realizzarono la prima Barbara Millicent Roberts (nome completo di Barbie).
Barbie debutta ufficialmente in occasione della fiera del giocattolo di New York. La bambola si preannuncia già come un fenomeno commerciale senza precedenti: durante il 1959 vengono vendute più di 350 mila Barbie al prezzo di 3 dollari ciascuna. Tale trionfo si deve in gran parte alla geniale intuizione di Ruth Handler, cioè commercializzare una bambola con ampio guardaroba fatto di abiti e accessori venduti separatamente. Nel 1961 compare Ken, il fidanzato di Barbie (Kenneth è il nome del figlio degli Handler). Alla crescita della famiglia si aggiunge, nel 1963, Midge, l'amica di Barbie. Il 1964 è l'anno in cui Barbie approda in Italia.
Nel 1964 Barbie cambiò completamente la fisionomia del volto e il tipo di trucco, compaiono le ciglia in fibra sintetica applicate sugli occhi dipinti, più grandi, i capelli cominciano ad allungarsi, sciolti sulle spalle e sono trattenuti da un nastrino alla sommità del capo. Un nuovo brevetto permette l'articolazione in senso rotatorio del busto, questa nuova bambola viene battezzata twist'n turn.
Nel 1968 Barbie inizia a parlare: la nuova talking Barbie stupisce i suoi fan con tre frasi diverse. Ruth ed Elliot Handler hanno così dato inizio alla storia di Barbie, che è arrivata fino ai giorni nostri.
Mentre Barbie si rivelava uno dei giocattoli più venduti al mondo, Mattel ne accresceva il mito, inventando una vera e propria biografia. Alla bambola venne assegnato un nome completo, Barbara Millicent Roberts, oltre ad una famiglia e ad amici, che costituivano un nuovo sistema di personaggi accessori da vendere a ragazzine e collezionisti. La famiglia di Barbie è composta da molte sorelle: Skipper (in vendita dal 1964), i gemelli Tutti e Todd (dal 1966), Stacie (dal 1992), Kelly (dal 1995), e la piccola Krissy (dal 1999). Per molti anni il suo fidanzato è stato Ken, col quale non si è mai sposata. Il loro amore sarebbe nato nel 1961 su un set televisivo. Il 13 febbraio 2004, dopo 43 anni di fidanzamento, la coppia avrebbe deciso di separarsi. Attualmente, secondo la biografia scritta in questi lunghi anni da Mattel, Barbie è single, nonostante un breve flirt con il surfista Blaine.
La migliore amica di Barbie è Midge, un personaggio scomparso per molti anni e recuperato da Mattel solo recentemente. Midge è sposata con Alan, dal quale ha avuto due figli. Barbie ha anche molti amici di etnie differenti, tra i quali la latino-americana Teresa, gli afro-americani Christie e Steven (fidanzato di Christie) e Kayla, una ragazza etnicamente ambigua.
Barbie avrebbe frequentato la Willows High School a Willows, Wisconsin e la Manhattan International High School a New York (ispirata alla reale Stuyvesant High School).Barbie ha avuto 38 animali, inclusi gatti, cani, cavalli, un panda, un cucciolo di leone e una zebra. Barbie ha avuto decappottabili rosa, camper e molti altri veicoli.
Ha anche una patente di volo che usa su aerei commerciali, sui quali ha lavorato anche come hostess. Il 12 agosto 2004 Barbie ha annunciato la sua campagna elettorale per diventare presidente degli Stati Uniti, rappresentando il Partito delle Ragazze, creando un vero e proprio programma elettorale scritto da Mattel.
Oggi, a distanza di quasi 60 anni, Barbie ha un indice di penetrazione sul mercato pari al 99 per cento.
Significa che 99 individui su 100 possiedono una Barbie. I migliori acquirenti di Barbie non sono i bambini ma gli adulti, collezionisti disposti a pagare anche 8 mila dollari per una Barbie Blonde Ponytail n 1 del 1959. Per lei sono stati creati oltre 4800 accessori: abiti per ogni occasione (compreso un abito da sposa), completi di lingerie e di biancheria da notte, scarpe, borse, gioielli, mobili, camper, tende, automobili e persino ... una bara tutta rosa.
Le Barbie si dividono in due categorie: quelle contenute nelle "Pink Box" (confezione) destinate al gioco e quelle create per essere collezionate. Un mondo vasto e incantato, soprattutto per la serie da collezione, a "tiratura limitata" che ogni anno si arricchisce di nuove proposte; Barbie non solo ha indossato abiti che hanno caratterizzato più di quattro decenni di storia della moda ma è andata oltre: alcuni tra i più importanti stilisti hanno creato splendidi capi di alta moda appositamente per lei. Stilisti famosi si cimentano ogni anno nella creazione di capi destinati alla bambola più popolare di tutti i tempi : dall'estroso Bob Mackie, all'originale Moschino e ai raffinati Givenchy, Yves Saint Laurent, Christian Dior, Versace, Donna Karan e Armani ...

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