Cerca nel web

martedì 17 gennaio 2017

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 17 gennaio.
Il 17 gennaio 1929 il personaggio di Popeye diventa il protagonista in una striscia su un quotidiano americano.
Braccio di Ferro è una collana a fumetti statunitense nata dalla matita del fumettista Elzie Crisler Segar nel 1919 ed originariamente chiamata The Thimble Theatre, nella quale le storie sono narrate attraverso strisce quotidiane e tavole domenicali. Il personaggio del marinaio Popeye inizialmente non è il protagonista assoluto della serie, ma la sua popolarità cresce a tal punto che lo diventa a partire dal 17 gennaio 1929.
Dall’aspetto un pò buffo, con la sua tipica pipa permanentemente in bocca, gli avambracci nerboruti e sproporzionati sui quali è tatuata un’ancora, Braccio di Ferro, è un uomo di buon cuore e buon senso, dal linguaggio sgrammaticato, che non disdegna di risolvere le varie questioni a suon di colpi di pugilato, non curandosi della mole dei suoi avversari.
Uomo di mare, si affida alle proprietà benefiche degli spinaci, nutrendosene ad ogni necessità, di fronte a nemici che incarnano i “cattivi”. Uno di questi, con i quali Braccio di Ferro si trova sovente in situazioni rissose, è Bruto, imponente marinaio attaccabrighe dalla barba folta e nera.
Motivo di litigio fra Bruto e Braccio di Ferro è Olivia, fidanzata di quest’ultimo ma corteggiata anche dal primo. Molto alta e molto magra, dalle scarpe lunghissime e dall’aspetto esile, dimostra però una forza inaspettata, con la quale a volte riesce a tenere a bada le insistenze di Bruto, in attesa dell’aiuto del fidanzato.
Nella serie troviamo anche un’altro nemico ricorrente di Braccio di Ferro: la Strega del Mare, donna pirata, strega che può assumere varie sembianze.
Figlio adottivo di Braccio di Ferro è Pisellino, che riceve le amorevoli cure del padre. Poldo, adulatore, imbroglione e furbo, si autodefinisce migliore amico di Braccio di Ferro ed è insaziabile divoratore di hamburger. Castor, fratello di Olivia, è ambizioso e presuntuoso.
Dopo la morte di Elzie Crisler Segar, avvenuta prematuramente nel 1938 ad appena 10 anni dalla creazione di Braccio di Ferro, gli autori che si susseguono per continuare l’opera sono numerosi: troviamo Tom Sims, Ralph Stein, Doc Winner e Bela Zaboly. Le avventure di Braccio di Ferro sono poi proseguite grazie al lavoro di un suo allievo, Bud Sagendorf, che realizza i fumetti a partire dal 1959 e fino alla sua morte nel 1994.
A partire dal 1933 fanno la loro comparsa anche cortometraggi ispirati ai fumetti, il primo dei quali si intitola “Popeye the Sailor”. Con una durata di circa 20 minuti, sono prodotti inizialmente per il cinema, successivamente anche per la televisione.
Ritenendo ai tempi che gli spinaci fossero un alimento vegetale ad alto contenuto di ferro, ed essendo Braccio di Ferro un personaggio immaginario con una forza sovrumana, l'associazione Braccio di Ferro-spinaci, ovvero il fatto che mangiando spinaci si diventa forti come Braccio di Ferro nacque a scopo promozionale per invogliare i bambini a nutrirsi di questa verdura senza fare capricci. Per molti decenni è circolata la leggenda che gli spinaci facessero bene perché “contenevano ferro”; quando sono state fatte analisi accurate si è visto che contengono, si, ferro, ma circa 3 mg per 100 g di foglie fresche, molto meno di quanto ritenuto precedentemente. Il personaggio di Braccio di Ferro, non a caso, fece la fortuna dei coltivatori di spinaci, tanto che i contadini di una località texana, Crystal City, gli eressero una statua per ringraziarlo.


Nessun commento:

Posta un commento

Cerca nel blog

Archivio blog