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giovedì 15 settembre 2016

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 15 settembre.
Il 15 settembre 1682 l'astronomo Edmund Halley potè rilevare che il moto di una cometa da lui osservata aveva seguito correttamente la traiettoria ipotizzata nei suoi calcoli matematici, giungendo al perielio esattamente quel giorno, come da lui predetto. Successivamente la cometa prese il suo nome.
Edmond Halley nacque a Haggerston (Londra) il 29 ottobre del 1656  da un ricco fabbricante di sapone del Derbyshire in un momento in cui l'uso del sapone si stava diffondendo in tutta Europa.
Halley venne istruito privatamente a casa prima di essere inviato alla St Paul's School dove potè mostrare il suo talento. Dal 1673 studiò al The Queen's College di Oxford e a soli diciassette anni poteva considerarsi già un astronomo esperto, grazie a una bella collezione di strumenti acquistati dal padre.
Potè iniziare a lavorare come assistente all’astronomo reale Flamsteed nel 1675, che lo portò con se a compiere osservazioni sia a Oxford che a Greenwich.
A Oxford fece importanti osservazioni tra cui una occultazione di Marte da parte della Luna in data 11 giugno 1676, che pubblicò nel Philosophical Transactions della Royal Society.
Prima di laurearsi pubblicò saggi sul Sistema solare e le macchie solari.
Lasciata Oxford, nel 1676 salpò per Sant'Elena nel sud del mondo: con l'apertura del Royal Observatory di Greenwich nel 1675, Flamsteed intraprese il compito di mappare le stelle dell'emisfero nord e Halley decise di integrare questo lavoro per l'emisfero sud.
A novembre del 1678 Halley torna in Inghilterra e l’anno seguente pubblica Catalogus Stellarum Australium che comprende 341 stelle meridionali e un ammasso di stelle in Centauro.
Per queste aggiunte alla mappa stellare Halley viene paragonato a Tycho Brahe e consegue il Master of Arts a Oxford e viene anche eletto membro della Royal Society il 30 Novembre 1678 diventando il membro più giovane all'età di 22 anni.
Nel 1679 la Royal Society invia Halley a Danzica per gestire una controversia tra Hooke e Hevelius giacchè Hooke afferma che le osservazioni di Hevelius, fatte senza cannocchiale, non possono essere ritenute accurate.
Hevelius aveva 68 anni e deve essersi sentito poco felice del fatto che fosse stato inviato un uomo di 23 anni a giudicarlo, ma dopo due mesi di controlli delle osservazioni di Hevelius da parte di Halley questi li dichiarò precisi.
Successivamente Halley identifica nel riscaldamento solare la causa dei moti atmosferici e stabilisce anche la relazione fra la pressione barometrica e l'altezza sul livello del mare. La fama è il riconoscimento che Halley ha raggiunto così rapidamente non fanno piacere a Flamsteed che trasforma ben presto la sua lode per Halley nei suoi giorni da studente in astio.
Avere l'astronomo reale come nemico non è la migliore raccomandazione per un giovane astronomo, anche se famoso come Halley, che avrebbe presto dovuto pagarne il prezzo.
Nel 1680 Halley osserva una cometa vicino a Calais e si reca a Parigi dove, insieme a Cassini , effettua ulteriori osservazioni nel tentativo di determinare la sua orbita, operazione poi riuscita.
Nel 1682 Halley torna in Inghilterra e si sposa con Maria Tooke Halley stabilendosi a Islington dove passa la maggior parte del suo tempo osservando la Luna e interessandosi alla gravità, anche grazie alla prova delle leggi di Keplero sul moto planetario.
Nel 1686 pubblica la seconda parte del resoconto della sua spedizione a sant’Elena in un saggio e una una mappa del mondo che mostra i venti dominanti sopra gli oceani; questo saggio ha la particolarità di essere il primo grafico meteorologico mai pubblicato.
Nell'agosto del 1684 va a Cambridge per discuterne delle sue riflessioni sulla gravità con Isaac Newton e scopre che Newton ha risolto il problema ma non ha ancora pubblicato niente, per cui Halley lo convince a scrivere Philosophiae Naturalis Principia Mathematica nel 1687, opera pubblicata a spese di Halley.
Mostrando particolari doti in molti campi, nel 1693 pubblica un articolo sulle rendite vitalizie; un'analisi basata sugli archivi della città di Breslavia, nota per tenere una documentazione meticolosa, che ha permesso al governo britannico di vendere le rendite vitalizie ad un prezzo congruo, basato sull'età dell'acquirente. Il suo lavoro influenzerà fortemente lo sviluppo della demografia.
Nel 1698 riceve l'incarico da da Guglielmo III di comandare una nave, la Pink Paramore di Sua Maestà Britannica, per fare approfondite osservazioni sulle condizioni del magnetismo terrestre. Il viaggio nell'oceano atlantico dura due anni e i risultati vengono pubblicati in una carta generale delle declinazioni magnetiche nel 1701, la prima carta di questo tipo ad essere mai stata pubblicata e la prima su cui appaiono le isocline.
Nel 1691 fa domanda per la cattedra vacante di astronomia a Oxford. Data la sua straordinaria ricerca in astronomia, avrebbe dovrebbe essere nominato senza problemi, ma Flamsteed si oppose fortemente ed al suo posto verrà nominato David Gregory .
Nel novembre del 1703 Halley viene nominato Professore di Geometria all'Università di Oxford, e nel 1710 riceve una laurea ad honorem in legge.
Nel 1705 pubblica Synopsis Astronomia Cometicae nel quale espone il suo convincimento che gli avvistamenti di comete del 1456, 1531 1607 e 1682 erano tutti della stessa cometa, e ne predice il ritorno nel 1758; a seguito della correttezza della sua predizione questa cometa prenderà il nome di Halley.
Nel 1716, Halley suggerisce una misurazione precisa della distanza tra la Terra e il Sole basandosi sul transito di Venere, nel 1718 scopre il moto proprio delle stelle "fisse", comparando le sue misurazioni astrometriche con quelle riportate nell' Almagesto.
Il suo genio spazia ancora in diversi campi, portandolo ad interessarsi alla scienza greca e rendendolo anche un filologo ed editore di antichi trattati. Nel 1706 cura l'edizione del De sectione rationis di Apollonio di Perga, alla quale aggiunge una sua ricostruzione dell'opera perduta De sectione spatii.
Dato che l'opera di Apollonio si era conservata solo in traduzione araba, Halley impara l'arabo per poterla tradurre.
Nel 1710 pubblica un'edizione delle Coniche, alla quale aggiunge il De sectione cylindri et coni di Sereno di Antinoe. La sua traduzione dall'arabo in latino degli Sphaerica di Menelao di Alessandria sarà solo postuma, nel 1758.
Nel 1720, Halley succede a John Flamsteed come Astronomo Reale, impiego che mantenne fino alla sua morte, il 14 gennaio 1742.
Venne seppellito nella St. Margaret's Church a Lee, nel sud-est di Londra.
In suo onore, oltre alla citata cometa, hanno preso il suo nome anche un cratere di Marte e una base scientifica in Antartide.

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