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giovedì 25 agosto 2016

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 25 agosto.
Il 25 agosto 1944 Parigi viene liberata dall'occupazione nazista, ad opera delle truppe alleate.
Spinta dall’avanzata delle truppe alleate dopo gli sbarchi in Normandia del 6 giugno e in Provenza del 15 agosto 1944, la popolazione parigina si solleva. Sulla scia dei movimenti iniziati dagli agenti della metropolitana, dai gendarmi, dai poliziotti e dai lavoratori delle poste, il 18 agosto scoppia uno sciopero generale. Vengono innalzate delle barricate, scoppiano dei violenti scontri, la Resistenza interna combatte contro i 20.000 tedeschi presenti nella capitale.
Il 25 agosto, la 2° Divisione blindata del Generale francese Leclerc e le truppe alleate entrano in città.
Contravvenendo all'ordine diretto di Hitler per una resistenza ad oltranza e nell'eventuale distruzione della città in caso di abbandono, il General der Infanterie Dietrich von Choltitz si arrese dopo un breve scontro con gli alleati. Gli ordini di Hitler erano la distruzione dei ponti e monumenti di Parigi, la feroce soppressione di qualsiasi resistenza da parte della popolazione, fino all'ultimo uomo. L'obbiettivo era di creare una seconda "Stalingrado" sul fronte occidentale e immobilizzare così diverse divisioni alleate. Ma il generale Von Choltitz non mostrò alcuna volontà di attuarli. La guarnigione tedesca infatti costituiva di soli 20.000 uomini, era scarsamente attrezzata, ed era un miscuglio eterogeneo di vari tipi di unità (ad esempio unità amministrative) dal basso valore di combattimento; gli 80 carri armati a disposizione (alcuni risalenti all'estate 1940) come ad esempio il Renault FT-17 (con l'intenzione di utilizzarli a Parigi nel combattimento urbano che avrebbe dovuto avere luogo contro gli Americani) erano per l'epoca assolutamente obsoleti, così come diversi pezzi di artiglieria. Per la prima volta dal 1940, la bandiera tricolore viene issata in cima alla Torre Eiffel. Nel pomeriggio, il Generale von Choltitz firma la resa degli occupanti mentre il Generale de Gaulle arriva a Parigi e stabilisce nel Ministero della Guerra la sede del Governo provvisorio della Repubblica francese. Alle 19,00, dal balcone dell’Hôtel de Ville, pronuncia il suo celebre discorso: “Parigi oltraggiata! Parigi martirizzata! Ma Parigi liberata!”.
Nonostante gli scontri che si susseguirono ancora per qualche giorno, il 26 agosto, i parigini assistettero in festa alla sfilata lungo gli Champs-Élysées da parte del Generale de Gaulle e degli eserciti di liberazione.

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