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venerdì 5 giugno 2015

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 5 giugno.
Il 5 giugno 1963 il segretario di Stato alla Guerra di Gran Bretagna, John Profumo, si dimette dal suo incarico a seguito di quello che in seguito verrà chiamato lo "scandalo Profumo".
Tutto iniziò quando circolarono le voci di una relazione tra John Profumo e la diciannovenne ex ballerina di night club, Christine Keeler. Il ministro, già sposato, per giustificare le sospette vicinanze con la ragazza aveva detto di averla incontrata - negando però qualsiasi rapporto intimo - perché amica di Stephen Ward, fascinoso osteopata , ritrattista e playboy. Lo stesso Ward confessò al Daily che Profumo, passeggiando, s'imbatté in una donna sexy dai capelli rossi.
Christine ne aveva fatta di strada da quando viveva in un vagone ferroviario abbandonato in un campo vicino il Tamigi. Fotomodella poi call-girl, fu una squillo con la faccina da ragazza perbene disposta a vendersi a clienti procurategli dal dottor Ward, che pare fosse ricattato dai servizi segreti russi, che gli imponevano d’organizzare orge e incontri con personaggi famosi per scoprire i segreti dei vip. Il suo appartamento fu la base per questo traffico di donne pronte a far sesso con chiunque “altolocato” andasse a trovarlo. Do ut des, cortesie sessuali in cambio di favori per vivere in mezzo a mille agi e privilegi.
 John Profumo aveva all’epoca 46 anni, e non immaginava nemmeno lontanamente di condividerne le gioie del letto con l’addetto navale militare dell’ambasciata sovietica a Londra, Eugenij Ivanov. Le cronache di allora dipingono il russo come un amante di liquori, sigari, belle donne e poker, tanto sostenitore della vita occidentale che il controspionaggio inglese, MI5, nutriva forti dubbi sul suo essere informatore del Kgb. Solo dopo averne accertato il reale ruolo, il servizio segreto britannico allertò il ministro e gli intimò di abbandonare questa storia pericolosa.
La relazione durò solo poche settimane. Il 9 agosto 1961 Profumo scrisse alla Keeler avvertendola che non avrebbe più potuto vederla. Tra lettere di addio e improvvisi ripensamenti, la storia terminò definitivamente nel dicembre dello stesso anno. Il 1962 è l’anno in cui scoppia lo scandalo Profumo, la spy-love story rimbalzata su tutti i giornali del mondo. L’incontro con un giornalista a caccia di scoop fece precipitare la situazione del ministro. La Keeler gli confida che l’osteopata la spingeva ad avere, dal suo amante Profumo, informazioni riservate sul dislocamento di testate atomiche in Germania per trasmetterle poi al capitano Ivanov.
Lo scandalo fu la fine della carriera politica di Profumo, e contribuì inoltre alla sconfitta dei conservatori alle elezioni del 1964 , dopo 13 anni di potere incontrastato. Ward fu arrestato con l'accusa di sfruttamento della prostituzione: furono trovate prove sommarie su Ward ma l'uomo fu comunque accusato di essere un simpatizzante comunista e ammiratore dell'Urss, procacciatore di giovani donne per amici influenti. Ward fu abbandonato dagli amici e fu trovato morto per una overdose da farmaci. Era la mattina dell'ultimo giorno del processo all'Old Bailey, sede della Central Criminal Court. 11 giurati lo stavano condannando per due capi d'imputazione e lo consideravano innocente per altri tre, ma Ward non conobbe mai il verdetto.
Alle dimissioni di Profumo seguirono quelle del primo ministro Macmillan. Ivanov fu richiamato a Mosca, dove fu abbandonato dalla moglie e si diede all'alcool. Profumo invece si dedicò ad attività di beneficenza nell'East London fino alla sua morte, nel 2006. Christine Keeler fu condannata a nove mesi di prigione per falsa testimonianza, in seguito passò da un matrimonio all'altro, per poi finire a vivere da sola in una casa popolare sotto falso nome. Il 22 febbraio Christine ha compiuto 73 anni. La sua fama di femme fatale e procacciatrice di guai -ironia della sorte- l'ha allontanata dagli uomini.

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