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sabato 8 settembre 2018

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è l'8 settembre.
L'8 settembre 1966 sul canale americano NBC va in onda la prima puntata di "Star Trek".
«Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale. Diretta all'esplorazione di nuovi mondi. Alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà. Fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima». Così si apriva ogni puntata della serie «Star Trek» del 1966: una frase che ha fatto la storia della televisione ed è rimasta nella memoria collettiva dei tanti appassionati.
Ideata da Gene Roddenberry (un aviatore decorato durante la seconda guerra mondiale che divenne uno sceneggiatore affermato dalla metà dagli anni '50), la saga di «Star Trek» debutta l'8 settembre 1966 sul canale Nbc. I due personaggi principali erano il Capitano Kirk, il comandante dell'Enterprise interpretato da William Shatner (da segnalare però che nell'episodio pilota c'era Jeffrey Hunter nei panni del Capitano Christopher Pike), e il signor Spock, l'ufficiale scientifico proveniente da Vulcano a cui prestò il volto Leonard Nimoy.
Nonostante si trattasse di un prodotto d'intrattenimento e dai fini commerciali, «Star Trek» propose tematiche importanti dal punto di vista sociale e politico: in piena guerra fredda, l'equipaggio era formato da persone di varie etnie e nazionalità (tra cui un russo, una donna afroamericana e un giapponese), la cui missione era quella di cercare, pacificamente, nuove forme di vita nell'universo.
La serie classica (il cui successo crebbe nel tempo) durò tre stagioni e si chiuse nel 1969.
Quattro anni dopo ne venne prodotta una seconda, totalmente d'animazione e intitolata sempre «Star Trek», oggi perlopiù dimenticata: furono realizzati 44 episodi che non influenzarono l'universo narrativo creato da Roddenberry.
Sul piccolo schermo, bisogna attendere il 1986 per seguire una nuova puntata del franchise: «Star Trek – The Next Generation» è ambientata ben 78 anni dopo gli eventi narrati in quella originale e presenta un nuovo equipaggio e una diversa astronave. Divisa in sette stagioni, «The Next Generation» vede tra i nuovi arrivati il capitano Jean-Luc Picard (Patrick Stewart) che, da quel momento in poi, sarà uno dei grandi protagonisti della saga.
Nel 1991 Roddenberry muore poco dopo aver compiuto settant'anni (sarà uno dei primi a scegliere di disperdere le proprie ceneri nello spazio) ma il brand da lui creato continua a vivere e si arricchisce, dal 1993 al 1999, di una serie spin-off: «Deep Space Nine», in cui, per la prima volta, le avventure di «Star Trek» non sono ambientate a bordo di un'astronave ma all'interno di una stazione spaziale.
In parallelo agli episodi di «Deep Space Nine», nel 1995 venne realizzata «Star Trek-Voyager», che riprende lo spirito pionieristico e avventuroso delle puntate classiche. A capo della navicella Voyager, il capitano Kathryn Janeway, prima e unica donna-comandante del brand «Star Trek».
Infine, l'ultima serie realizzata fino a oggi è «Star Trek-Enterprise», una sorta di prequel delle precedenti, trasmessa dal 2001 al 2005. Diverse le reazioni dei fan: in molti la boicottarono, delusi da scelte narrative poco coerenti con lo spirito originario del prodotto, altri cercarono di salvarla dalla cancellazione con petizioni e ingenti raccolte di fondi.
Negli anni '70, per far esordire «Star Trek» sul grande schermo, i produttori chiamarono un regista celebre come Robert Wise, autore di pellicole quali «Ultimatum alla terra» (1951), «West Side Story» (1961) o «Gli invasati» (1963).
Il film, «Star Trek – The Movie», uscì nel 1979, proseguendo la narrazione della prima serie televisiva, con gli stessi personaggi e le medesime atmosfere. In breve tempo divenne un vero e proprio cult, grazie alla messinscena di Wise che utilizzò innovativi effetti ottici per accrescerne la spettacolarità.
Il cast, sempre capitanato da William Shatner e Leonard Nimoy, tornò in altre cinque pellicole, che uscirono dal 1982 («Star Trek II-La vendetta di Khan») al 1991 («Star Trek VI-Rotta verso l'ignoto»).
Nei film seguenti, l'equipaggio del capitano Kirk lasciò posto a quello del capitano Picard, introdotto sul piccolo schermo dalla serie «Next Generation» e protagonista di quattro lungometraggi: da «Star Trek-Primo contatto» del 1996 a «Star Trek-La nemesi», del 2002.
In mezzo ai due gruppi di film, il curioso «Star Trek VII-Generazioni» (diretto da David Carson e uscito nel 1994) in cui coesistono il cast originale e quello che li rimpiazzerà dalla pellicola successiva: un bizzarro trait d'union piuttosto confusionario e raffazzonato.
Col passare degli anni i film di «Star Trek» subirono un sempre più rapido declino, perdendo spettatori e appassionati di un tempo. Un nuovo inizio sembrava inevitabile e, nel 2009, al timone del progetto fu chiamato J.J.Abrams, reduce dai successi televisivi di «Alias» e «Lost».
Grande appassionato della serie originale, Abrams fece ripartire la saga con «Star Trek», in cui viene raccontata l'adolescenza di Kirk (qui interpretato da Chris Pine), il suo primo incontro con Spock (Zachary Quinto) e con l'Enterprise.
Il film ebbe una straordinaria accoglienza di critica e di pubblico: particolarmente apprezzato per una sceneggiatura ricca di colpi di scena e di spunti creativi, il reboot incassò 375 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un budget di "soli" 150.
Il seguito, «Into Darkness-Star Trek» ha già guadagnato, in patria, 165 milioni in poche settimane e le recensioni positive fanno presagire che Abrams abbia, nuovamente, centrato l'obiettivo. La prossima missione interstellare del regista? Il settimo episodio di «Star Wars», storico brand rivale di «Star Trek», previsto in sala per il 2015 e, al momento, ancora senza un titolo ufficiale.

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