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giovedì 16 marzo 2017

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 16 marzo.
Il 16 marzo 1792 Re Gustavo III di Svezia subisce un attentato durante un ballo in maschera.
Fu re di Svezia dal 1771 al 1792.
Era il figlio primogenito di Adolfo Federico di Svezia e Luisa Ulrica di Prussia, sorella di Federico il Grande.
Nel 1718, in seguito alla caduta della monarchia assoluta, il potere passò nelle mani di un oligarchia (il Consiglio degli Aristocratici), a sua volta dipendente dal Parlamento svedese.
Nel 1772, Gustavo III tentò di rafforzare il proprio peso politico con una riforma governativa. Questo portò ad una monarchia assoluta.
Il 16 marzo 1792 Gustavo III fu vittima di una attentato all'Haga Palace ad opera di un ex capitano del suo reggimento reale (Jacob Johan Anckarström), mentre si preparava per un ballo mascherato. Ferito gravemente alla schiena da un colpo di pistola, morì il 29 marzo dello stesso anno.
Il suo successore fu re Gustavo Adolfo IV.
Gustavo III, sovrano dalla personalità complessa e spesso contraddittoria, fu collezionista d'arte (in particolare la neoclassica) e amante dell'Italia, del teatro e della letteratura.
Fu un discreto drammaturgo e per le sue opere ideò anche scenografie e costumi. Interessato all’arte dei giardini ed all’architettura diede un nuovo volto alla sua capitale (a lui va il merito di aver creato lo stile neoclassico svedese).
Creò intorno a lui una corte culturalmente elegante, favorendo l’attività di letterati e fondando nel 1786 l’Accademia Svedese (una delle Accademie Reali della Svezia) che oggigiorno assegna il Premio Nobel per la letteratura.
A Gustavo va dato anche il merito di aver creato il Museo delle Antichità, il più antico museo svedese, che contiene opere classiche acquistate dal re nei suoi soggiorni in Italia tra il 1783-1784.
Nel 1766 sposa Sofia Maddalena di Danimarca (1746-1813), figlia del re Federico V di Danimarca e Norvegia (1723-1766) e della regina Luisa di Hannover (1724-1751).
Dal loro matrimonio nacquero due figli:
Gustavo Adolfo, nato nel 1778 e morto nel 1837, futuro re con il nome di Gustavo IV Adolfo, sposò nel 1797 Federica di Baden;
Carlo Gustavo, nato nel 1782 e morto nel 1783, duca di Småland.
Per la consumazione del matrimonio il re richiese l'assistenza dell'amico Adolf Munck il che fece rumoreggiare che Gustavo non fosse il padre dei propri figli in quanto all'epoca veniva ritenuto omosessuale, soprattutto dopo gli stretti rapporti personali che aveva intrattenuto con il conte Axel von Fersen ed il barone Gustav Armfelt.
Tutta la città di Stoccolma risente delle modifiche apportate nel XVIII secolo da Gustavo III, in particolare il Padiglione, in tipico stile Gustaviano, costruito negli anni 1780, è un capolavoro architettonico del più famoso architetto del periodo Masreliez.
All'episodio dell'assassinio del monarca si ispirò il librettista Antonio Somma per la sceneggiatura dell'opera lirica Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, a sua volta tratta da libretto di Eugène Scribe per Daniel Auber Gustave III, ou Le Bal masqué (1833).


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