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mercoledì 28 dicembre 2016

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi


Buongiorno, oggi è il 28 dicembre.
Il 28 dicembre 1985 ha luogo la prima proiezione cinematografica di tutti i tempi.
La sera del 25 dicembre 1895 i fratelli Louis e Auguste Lumière creano a Parigi la prima sala cinematografica europea nel Salone Indiano del Gran Café, al n. 14 del Boulevard des Capucines. Gli invitati sono pochi tecnici e alcuni artisti amici.
La prima proiezione pubblica a pagamento avviene invece tre giorni dopo, il 28 dicembre, e comprende alcuni brevi film tra cui "L’uscita degli operai dalla Fabbrica Lumière a Lione" e "Il giardiniere", davanti ai quali gli spettatori restano esterrefatti e anche un po’ spaventati. Il biglietto costa un franco e gli spettatori sono 35. La macchina da proiezione e quella da presa sono una loro invenzione e sono il frutto di una rielaborazione del cinetoscopio e del vitascope degli americani Thomas Edison e William Dickson.
Il più noto dei cortometraggi dei fratelli Lumière è certamente "L’arrivée d’un train en gare de La Ciotat". Il film è girato con telecamera fissa posta sulla banchina della stazione, viene girato nel 1895. La pellicola mostra l’arrivo di un treno, trainato da una locomotiva a vapore, nella stazione della città costiera di La Ciotat. La leggenda vuole che gli spettatori della prima di questo film (6 gennaio 1896) siano fuggiti dalla sala per paura di essere travolti dal treno in arrivo da Marsiglia. Recentemente quella sala, posta all’interno del teatro intitolato ai fratelli Lumière, è stata completamente ristrutturata.
A La Ciotat monumenti, targhe, strade, piazze ed eventi culturali sono dedicati ai famosi fratelli e rappresentano un motivo importante di sviluppo turistico. Per due anni i fratelli Lumière ebbero il monopolio delle macchine da presa, inviando i loro collaboratori in tutto il mondo a riprendere scene di vita quotidiana. Poi, nel 1897, decisero di tornare alla loro tradizionale attività, ritirandosi progressivamente dall’impresa, anche perché giudicarono il cinema “un’arte senza futuro”. La realtà diede loro evidentemente torto.
Dalla Francia, infatti, il cinema si diffonderà rapidamente nel resto dell’Europa, raggiungendo perfino gli Stati Uniti. L’invenzione del cinematografo influenzerà profondamente la cultura, l’arte, gli usi e i costumi dell’umanità del nascente XX secolo. La prima casa di produzione cinematografica italiana sarà fondata a Roma nel 1905 da Filoteo Alberini che esordirà con il film "La presa di Roma".

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