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mercoledì 21 dicembre 2016

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 21 dicembre.
Secondo il calendario Maya, il 21 dicembre 2012 è terminato per la quarta volta un intero ciclo del calendario, ossia un ciclo di un milione e ottocentosettantaduemila giorni (circa 5000 anni), e dunque è finita la quarta era. Secondo alcuni, ciò avrebbe dovuto presupporre la fine del mondo o comunque un qualche tipo di grosso sconvolgimento planetario, come accaduto secondo il credo Maya negli altri 3 cambiamenti di ciclo.
Per prima cosa, il calendario Maya viene chiamato spesso Calendario Azteco. Questo calendario è registrato sottoforma di incisioni sulla "pietra del sole" Azteca attualmente in esposizione al Museo Nazionale di Antropologia e Storia situato all'interno del Chapultepec Park, a Città  del Messico. Ci sono molte cose che potremmo dire riguardo la pietra scolpita, ma molti di questi dettagli sono irrilevanti per il discorso della fine del mondo.
Nel nostro calendario moderno, chiamato Calendario Gregoriano, abbiamo giorni, settimane, mesi e anni. Nel Calendario Maya è tutto più complesso. Infatti, in realtà  sono tre calendari distinti. Prima di tutto c'è il calendario religioso che richiede 260 giorni per completare un intero ciclo religioso. Ci sono 20 "settimane" formate da 13 giorni ciascuna. Ogni settimana ha un nome speciale, un logo grafico e un significato univoco associato.
Poi c'è il calendario solare. Ha 365 giorni, come il nostro moderno calendario. È diviso in 18 mesi di 20 giorni ciascuno. Alla fine del ciclo ci sono 5 giorni speciali considerati sfortunati perchè non appartenenti a nessun mese. Ogni mese ha un nome speciale, un logo grafico e un significato speciale.
Quindi è possibile, per qualunque data specifica, calcolare la settimana religiosa e il mese solare e predire le influenze che guidano il fato. Ma questo in realtà  non è collegato con la profezia del 2012. Per capirla dobbiamo dare un'occhiata al terzo calendario, chiamato "del lungo conto".
Mentre i primi due cicli possono essere idealizzati come ruote di un ingranaggio, che ruotano nel tempo, il lungo conto è un numero lineare di giorni, che iniziano dal primo giorno, "1", e contano ogni giorno fino al presente. Qualunque giorno nella storia puo' essere registrato utilizzando il lungo conto e, con un po' di matematica, si puo' anche risalire alla corrispondente settimana religiosa o mese solare.
I giorni del lungo conto sono numerati con uno strano sistema. Invece di scrivere i numeri come facciamo noi, da destra a sinistra con ciascun posto che rappresenta un multiplo di 10 (esempio: 10000, 1000, 100, 10, 1), i Maya avevano solo 5 posizioni.
La prima posizione registrava un numero da 0 a 20. A sinistra, il secondo posto poteva avere un intervallo tra 0 e 17; il terzo da 0 a 19; il quarto da 0 a 19 e l'ultimo da 0 a 12. I numeri erano scritti da destra a sinistra, come nel nostro sistema, separati da un punto. Invece di multipli di 10, la prima posizione aveva multipli di 1 (come il nostro sistema); la seconda posizione aveva un multiplo di 20; la terza posizione un multiplo di 360; la quarta un multiplo di 7200 e la quinta un multiplo di 144000.
Quindi un numero di lungo conto, ad esempio, poteva essere scritto come 4.12.5.9.0 e sarebbe stato calcolato come segue:
(4 x 144.000) + (12 x 7200) + (5 x 360) + (9 x 20) + (0 + 1) o un lungo conto di 145980.
Non è difficile realizzare che il massimo numero che puo' essere registrato in questo modo sarebbe 12.19.19.17.20, anche se alcuni ricercatori preferiscono scrivere 13.0.0.0.0. Questo ammonta ad un numero di lungo conto di 1.872.000 giorni o 5125.36 anni dei nostri moderni calcoli. Ovviamente, il calendario è molto vecchio!
Attraverso gli anni, gli archeologi hanno trovato monumenti scolpiti che registravano il lungo conto per date conosciute nella storia Maya. Una volta che una data veniva fissata nel tempo, era semplice determinare quale fosse il "giorno 1", 11 Agosto 3114 a.C. Ed era anche semplice calcolare la data in cui il calendario sarebbe finito - 21 Dicembre 2012.
Ovviamente, il solo fatto che il calendario finisca non prova che quel tempo, o il mondo, o la vita finiranno.

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