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domenica 18 settembre 2016

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 18 settembre.
Il 18 settembre 1837 apre a Broadway un negozietto di prodotti vari, dalla cancelleria alla gioielleria. Il negozio si chiamava come il suo fondatore: Tiffany.
Tiffany nasce per mano di Charles Lewis Tiffany come una piccola bottega di oggetti curiosi. Il primo negozio Tiffany al n. 259 di Broadway registra una prima giornata di vendita immediata con un fatturato non irrilevante.
Successivamente, quando John B. Young divenne socio di Charles Lewis Tiffany, il nome mutò in Tiffany & Co.
Nel momento in cui Mr. Tiffany acquista uno dei diamanti gialli più grandi e più belli del mondo (chiamandolo “Diamante Tiffany”), il suo negozio diviene il luogo in cui acquistare gli oggetti più lussuosi e raffinati d’America. Si tratta del diamante giallo di 287,42 carati trasformato in un brillante taglio cuscino del peso di 128,54 carati.
Montato in seguito sulla collana indossata dalla diva Audrey Hepburn per il lancio della celebre pellicola Colazione da Tiffany, oggi il "Tiffany Diamond" è in mostra permanente nel negozio newyorkese.
Nel 1902, anno in cui Louis Comfort (figlio di Charles Lewis) diventa primo direttore creativo ufficiale dell’azienda, quest’ultima debutta con la kunzite, pietra color lilla che prende il nome dal gemmologo George Kunz, proseguendo con la morganite, pietra rosata che deve il proprio nome a quello del banchiere J.P. Morgan, cliente di Tiffany, e la tanzanite blu, scoperta in Tanzania. Si è nel 1974 quando Tiffany propone la tsavorite, granato verde il cui nome è legato allo Tsavo National Park del Kenya, luogo in cui la pietra è stata rinvenuta.
Il XX secolo apre le porte alle celebrità: lo stile Tiffany superbamente incarnato dalla Hepburn in Colazione da Tiffany diventa lo stile delle mogli dei Presidenti e di numerosissimi personaggi dello spettacolo.
Tiffany è sempre stato inoltre sinonimo di originalità nella creazione di oggetti unici ed inaspettati, commissionati dalle persone più eccentriche in cerca di pezzi da collezione. Esemplari, a tal proposito, una carrozza d’argento in miniatura, un orologio da taschino tempestato di diamanti con una catena composta da manette in oro, un vaso da notte in oro, un manico di parasole in oro con orologio, nonché un prendisole in maglia d’oro.
Caratteristica inconfondibile e simbolica del marchio è la cosiddetta “Blue Box”, la scatola blu Tiffany rifinita con un nastro bianco.
Altro tratto distintivo è il “Blue Book”, un catalogo pubblicato per la prima volta nel 1845 e da allora tutti gli anni pronto ad annunciare l’avvio della stagione autunnale con le collezioni di alta gioielleria.
Anche le vetrine Tiffany sono famose per la loro particolarità nell’accostare elementi ordinari ad oggetti straordinari, divertendo e appassionando i passanti nelle boutique di tutto il mondo.
Tiffany presenta inoltre un innegabile e marcato legame con l’identità americana. Da oltre 170 anni, infatti, il marchio è presente nei momenti storici più importante del “Nuovo Mondo”: la spada da cerimonia per la Guerra Civile, la Medaglia d’Onore del Congresso, la banconota da un dollaro, il servizio di porcellana della Casa Bianca, i doni per le alte cariche straniere e, non ultimi, i gioielli della First Lady.
Infine, la Tiffany & Co. ha giocato un ruolo fondamentale nell’adozione da parte degli Stati Uniti del titolo 925/1000 per l’argento istituito da Tiffany e del titolo di purezza del platino di Tiffany (95%).
Nel 2012 Tiffany ha festeggiato 175 anni dalla data della propria fondazione.

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