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martedì 19 gennaio 2016

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 19 gennaio.
Il 19 gennaio 1977 è l'unico giorno che la storia ricordi in cui abbia nevicato a Miami, in Florida.
Un tempo gli Indiani Tequesta vivevano nelle paludi infestate di zanzare, nell’area che ora conosciamo come Miami. Gli Spagnoli furono i primi Europei ad arrivarvi, stabilendo nel 1567 un insediamento con una missione. Ma niente si sviluppò veramente fino a che gli Americani acquisirono la Florida nel 1821 ed in seguito un’ondata di pionieri migrò nella regione intorno al Fiume Miami.
La crescita della città restò fiacca come il clima estivo fino a quando la ferrovia Florida East Coast Railroad collegò Miami al resto del paese. Questo segnò il vero inizio di Miami come città con cui fare i conti. I ricchi imprenditori edilizi Americani videro subito le potenzialità turistiche della zona e cominciarono a trasformare le paludi in spiagge bianche ed hotel di lusso. Oltre agli hotel, molte persone intrepide iniziarono a costruire case e tenute, che culminarono con il boom dell’edilizia del 1920, un periodo a Miami di eccessi e stravaganze. Il movimento Art Deco aggiunse un carattere speciale alla città, ma la Grande Depressione arrestò gran parte dei progressi fatti.
Durante il 1940 e 1950, Miami aveva acquisito la reputazione di attrarre la miscela più diversa di gente. Militari mischiati con artisti, pensionati ed anche gli occasionali fuorilegge come Al Capone. Il clima caldo e le spiagge continuavano ad attrarre turisti, ma Miami era solo una laguna tropicale.
La massiccia immigrazione Cubana a seguito della rivoluzione di Castro nel 1959 fu il maggiore catalizzatore per trasformare la crescita di Miami in una città internazionale nel commercio e negli affari. La comunità Cubana formò la prima delle molte enclave etniche, che tutte insieme hanno contribuito all’atmosfera vivace ed allegra che è Miami. Oggi, le belle spiagge e le acque tropicali sono solo una delle parti che affascina i turisti. Il fantastico sapore Ispanico che permea quasi ogni aspetto della città è ugualmente attraente.
Miami è un’incredibile miscela di diversità culturali che è visibile dal momento in cui si arriva in città e si odono i melodici suoni Spagnoli trasportati dall’aria tropicale. Questa è una città che trabocca di attività. È una destinazione di vacanza a livello mondiale ed è un luogo di feste continue pieno di persone del jet-set e celebrità. Nel suo guscio, la metropoli ha qualcosa per tutti.
Anche se Miami è tristemente famosa per molte cose, è considerata uno dei posti più trendy in America. Il suo clima meraviglioso, le belle spiagge di fine sabbia bianca e la vita notturna iper attiva confermano la sua reputazione. Nel cuore della città ci sono oltre 15 miglia di bellissime spiagge, la maggior parte con eccellenti opportunità per fare shopping e mangiare appena al di là del lungomare.
Miami è una delle poche città in America che ha un vero clima tropicale. Le temperature vanno dal caldo al torrido durante tutto l’anno e, l’umidità è molto più alta di quanto la gente preferirebbe. Comunque, grazie alla sua posizione sulla costa, la brezza oceanica spesso soffia nella città aiutando a rinfrescare il clima.
L’inverno, che va da Dicembre fino a Febbraio, è il periodo migliore per visitare Miami. Le temperature medie vanno dai 15 ai 24 gradi ed i cieli blu dominano i giorni. Questo è anche il momento di maggior afflusso turistico, arrivano in città pensionati e chi decide di svernare e, tutto diventa molto affollato. Le estati sono un’altra cosa. Il caldo e l’umidità possono essere opprimenti, con regolari temporali pomeridiani, assicurando un clima sempre afoso. Se si aggiunge il reale pericolo degli uragani, che va da Giugno a Novembre, vi accorgerete perchè la maggioranza dei turisti evita Miami durante i mesi estivi.
Un eccellente compromesso è di visitarla nelle stagioni intermedie come in primavera e in autunno. Da Maggio ai primi di Giugno e da Settembre ad Ottobre, il clima è ideale e non ci sono le folle dei mesi invernali, dando l’occasione di godersi i posti da visitare, i bar e le spiagge ed al contempo risparmiare sui prezzi degli hotel.
Quello che una volta veniva considerato un paradiso per i pensionati americani si è trasformato nel posto da vivere per le generazioni più giovani. È possibile fantasticare lungo le super modaiole vie di South Beach e Coconut Grove, ma la maggioranza delle persone che vivono qui sono americani medi che hanno scelto questo posto per il clima e lo stile di vita. Il cibo qui è semplicemente fantastico ed ha una miscela di stili unica, dai Caraibi, al Latinoamericano e al Sud America. Alcuni dei posti migliori dove mangiare in città si trovano negli onnipresenti chioschi sulla strada e nei piccoli caffè cubani che servono piatti veri a prezzi giusti.

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