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venerdì 15 agosto 2014

#Italy: La #Cascata di #Isola del Liri - Frosinone

 imm. da upload.wikimedia.org/wikipedia CascataIsoladelLiri.
A poco più di 100 km (un ora di viaggio) da Roma e un pò di più da Napoli (120 km per 1 ora e 15 di viaggio) troverete uno spettacolo creato dalla forza delle acque, una cascata verticale (la Cascata Grande) alta 28 metri, ora ricca e spumeggiante ora più magra e silente a seconda delle piene e delle precipitazioni atmosferiche, che, caso unico almeno in Europa, da il meglio di sè proprio nel centro storico della città.

Isola del Liri è infatti un'isola su un fiume! Il fiume Liri, appunto, che rappresenta (ancora di più nel passato,purtroppo, con le produzioni legate alle Cartiere) la forza , la ricchezza e la particolarità di questo paesino.
Nato nel vicino Abruzzo, alle falde del monte Camiciola nei pressi di Cappadocia, se ne viene placido attraversando la valle di Roveto con i suoi paesini arroccati alle falde dei monti Simbruini o isolati nelle strette gole e, dopo aver oltrepassato il confine regionale, trova ad Isola l'occasione di diventare "spettacolo", con la cascata suddetta.

Il Liri, dividendosi in due rami nel bel parco del Castello, trova davanti anche un dislivello più graduale, su cui scende saltellando di roccia in roccia formando un altra pittoresca Cascata,più piccola, detta del Valcatoio.

 fonte: isolaliri.com

domenica 27 luglio 2014

#Italy: IsolaDi #Murano #Venezia


 imm. da sea-seek.com/images/x1/3/10/Murano.

Divisa in nove isolette, attraversata da un ampio canale, Murano è l’isola del vetro soffiato: una tradizione antica, tuttora vivissima, che ha visto impegnate in questa magica lavorazione intere generazioni di muranesi. Il Museo del Vetro è oggi meta irrinunciabile per chi voglia documentarsi sull’arte della produzione vetraria a Venezia.

 imm. da /europeforvisitors.com/venice/murano glass museum
 A Palazzo Giustiniani, un tempo prestigiosa sede dei Vescovi di Torcello, il museo presenta una ricchissima collezione di oggetti e vetri decorati prodotti dal XV sec. ai giorni nostri, testimonianze dei mutamenti del gusto e dello stile, della sperimentazione di nuove tecniche, di una tradizione a cui l’isola deve la propria ricchezza e notorietà.

 imm. dablogimgs.only-apartments.com/murano-glass-venice.jpg

A poca distanza dal museo, la Basilica dei Santi Maria e Donato rappresenta uno dei migliori esempi di stile veneto-bizantino: interessanti le decorazioni esterne dell’abside e, all’interno, i mosaici del pavimento con motivi ornamentali che risalgono all’epoca della costruzione della basilica (1140). Delle originali decorazioni interne rimane un mosaico bizantino mentre la lunetta sopra la porta del Battistero fa da cornice a un dipinto di L. Bastiani (1484).

 imm. da i1.trekearth.com/photos/44740/s.s.-maria-e-donato.jpg
L'isola è raggiungibile con i mezzi pubblici dell'ACTV, sia da Piazzale Roma che dalle Fondamenta Nuove

 fonte: turismovenezia.it/L-isola-di-Murano

martedì 15 luglio 2014

#Vacanze #Isola d'Elba #Enfola: La Tonnara a cura di Roberta Accademica



Proseguendo nel giro dell'isola siamo arrivati ad Enfola, e qui con mio stupore ho visto una bacheca con le foto che parlano delle tonnare.







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L'isola è circondata dal mare ma nel mio pensiero le tonnare le vedevo solo in Sicilia, o Puglia.

 




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L'ultima delle sequenze fotografa la punta di Enfola

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Questo è il mare che ci ha accolto in una giornata ventosa e coperta dalle nuvole



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  Questa foto mostra la punta di Enfola da un altro lato.

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Carrellata di foto e immagini prese da bacheche sull'arenile di Enfola 










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Concludo con un manifesto che rappresenta i fiori, che fanno del percorso dell'Elba una sensazione che arriva al cuore.


Roberta Accademica

lunedì 14 luglio 2014

#Vacanze #Isola d'Elba: Le Ceramiche di #Italo Bolano a cura di Roberta Accademica




Sempre all' Elba cercando la  villa “San Martino” abbiamo imboccato una stradina sulla sinistra, alla fine di questa strada abbiamo trovato un percorso fatto di tantissime ceramiche, un percorso dentro un giardino “diciamo una piccola fortuna “ per una stradina presa per errore.





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Questa scritta all'entrata è curiosa, ci si augura non rispecchi la realtà..



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Posto le foto come le ho viste mi piace condividerle con voi, non posso spiegarvi nulla, dato che ci hanno lasciato entrare...  ma nessuno ci ha accompagnato nel percorso perché impegnati nei preparativi di una mostra. Ci hanno dato una grande opportunità.









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Anche le piante sono pensate artisticamente, peccato non esserci soffermati di più ma la nostra meta era un'altra...





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Con queste immagini concludo il mio brevissimo percorso, mi auguro che qualcuno di voi più esperto di me possa comprendere queste bellissime ceramiche.





 Roberta Accademica

martedì 21 agosto 2012

#Italy #IsoladeiPescatori #LagoMaggiore

http://www.flickriver.com/photos/claudio61/popular-interesting/

L'Isola dei Pescatori, detta anche Isola Superiore per la posizione più a nord rispetto alle altre isole del golfo, è sicuramente la più pittoresca delle Isole Borromee, nonchè l'unica a essere stabilmente abitata. Il suo piccolo e antico borgo si caratterizza per gli stretti vicoli su cui spiccano le tipiche abitazioni a più piani, con lunghi balconi adibiti all'essiccamento del pesce; gli abitanti dell'isola vivono, infatti, principalmente di pesca e di turismo.
Il suo inconfondibile e suggestivo profilo è contraddistinto dall'aguzzo campanile della Chiesa di San Vittore che spunta sui tetti rossi delle case e la sua riva è sempre occupata dalle piccole barche dei suoi cinquanta residenti. La suggestione aumenta alla sera, quando l'intera isola viene avvolta da un'armoniosa illuminazione che la trasforma in un vero e proprio quadro vivente, specchiato nelle docili acque del Lago Maggiore.

http://milanotravel.org/isole_borromee.html

Sull'isola si trovano negozietti tipici e rinomati ristoranti dove è possibile gustare piatti a base di pesce appena pescato, tradizione che perdura nel tempo e che non cessa di deliziare i palati di personaggi famosi e non solo. A questo proposito vale la pena ricordare l'aneddoto che nel 1935 vide Mussolini e gli altri protagonisti della Conferenza di Stresa optare per un fuoriprogramma sull'isola, attratti dal desiderio di gustarne il piatto più celebre, il pesce persico.
Giunti sull'isola è impossibile non visitare la Chiesa di San Vittore, eletta a monumento nazionale, che conserva tuttora l'originario abside con finestre monofore risalente al sec. XI. Al suo interno è conservato un affresco cinquecentesco raffigurante Sant'Agata, oltre ad alcune tele seicentesche e ai busti in legno degli apostoli Pietro e Andrea, patroni dei pescatori.


Come arrivare

Raggiungibile in traghetto, pubblico o privato, dagli imbarcaderi di Stresa, Arona, Verbania e Baveno.

 fonte web: http://www.illagomaggiore.com/2386,Poi.html

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