Cerca nel web

giovedì 10 maggio 2018

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 10 maggio.
Il 10 maggio 2002 l'agente dell'FBI Robert Hannsen viene condannato all'ergastolo per spionaggio.
Robert Philip Hanssen, membro dell'Opus Dei e funzionario dell'Fbi, caduto in trappola il 18 febbraio 2001, una domenica pomeriggio, mentre in un parco non lontano da casa sua, a Vienna in Virginia, si apprestava a consegnare dei documenti top secret ai suoi terminali russi.
Operava come spia dal 1985. A servizio prima dell'Unione Sovietica e poi della Russia. Il 'New York Times' ha riportato le testimonianze di suoi colleghi e superiori nell'Fbi: «Diceva spesso che la dottrina di Lenin era inconciliabile con quella di Gesù Cristo. Diceva che senza la religione l'uomo è perduto. Diceva che l'Unione sovietica sarebbe certamente crollata, perché retta da comunisti senza Dio».
Rifiutava di andare a svagarsi con i colleghi. Non fumava. Non beveva. Vestiva sempre di scuro. Se ne stava sempre in disparte. Lo chiamavano Dottor Morte, Mortorio, Scavafosse. Ma nel lavorare ai computer dell'Intelligence era superlativo. Il controllo degli schedari e delle operazioni più segrete era suo.
Era cattolicissimo e lo dava a vedere. Messa quotidiana, riunioni di preghiere, confessione frequente. Era, con la moglie, un soprannumerario dell'Opus Dei, come vengono chiamati i membri non legati da voto di celibato.
Quando abitava a Great Falls, in Virginia, aveva scelto per la messa domenicale la parrocchia di santa Caterina da Siena. Perché lì la messa era in latino, come lui preferiva. Accanto a lui sedeva spesso un famoso magistrato della corte suprema degli Stati Uniti, Antonin Scalia.
I suoi sei figli li ha tutti mandati in costose scuole dell'Opus Dei. I tre maschi a Potomac, nel Maryland, le tre ragazze a McLean, in Virginia. In queste scuole, la retta annua tipo è di 11 mila dollari. Ma il suo salario all'Fbi non superava i 100 mila dollari all'anno. Gli investigatori calcolano che i proventi della sua attività spionistica, 600 mila dollari in quindici anni custoditi in un conto svizzero, li abbia in parte versati alle scuole dell'Opus. Sua moglie, Bonnie, insegna religione nella scuola frequentata dalle figlie. Ha dichiarato di non aver mai saputo nulla dell'attività occulta del marito. «L'ho sempre conosciuto come un buon padre e un buon marito», dice di lui il preside della scuola di Potomac, anch'egli membro dell'Opus Dei. «Ma se davvero ha fatto quello di cui lo accusano, allora viveva una vita falsa, sia come cittadino che come cristiano».
La sua attività è stata definita come "probabilmente il peggior disastro nella storia dell'intelligence statunitense".
Attualmente sta scontando l'ergastolo in isolamento per 23 ore al giorno presso l'ADX Florence, il penitenziario di massima sicurezza a Florence, nello stato del Colorado.

Nessun commento:

Posta un commento

Cerca nel blog

Archivio blog