Cerca nel web

mercoledì 8 febbraio 2017

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è l'8 febbraio.
L'8 febbraio 2007 muore a non ancora 40 anni la modella statunitense Anna Nicole Smith.
Il vero nome di Anna Nicole Smith è Vickie Lynn Hogan. Nasce a Mexia (Texas, USA) il giorno 28 novembre 1967. Alla nascita viene abbandonata dal padre, così la sua educazione è affidata esclusivamente alla madre, che viene aiutata nel compito anche dalla sorella. Già in età adolescenziale le forme del suo fisico sono giunoniche, tanto che non nasconde di voler diventare una nuova Marilyn Monroe. All'età di quindici anni, anche per sostenere la famiglia con il suo aiuto, lavora come cameriera in un ristorante.
Appena diciottenne, nel 1985, convola a nozze con Billy Smith: dà alla luce un figlio di nome Daniel. Anna Nicole con tutta probabilità non ha ancora raggiunto una sufficiente maturità per affrontare questa responsabilità, così il matrimonio naufraga dopo soli due anni, vivendo di fatto e per molto tempo in una condizione di ragazza madre.
Per garantire al figlio Daniel un futuro sereno, a vent'anni inizia a lavorare come spogliarellista in diversi locali, spesso malfamati. Il sex-appeal di Anne Nicole Smith le permette però di fare strada nell'ambiente della lap dance, tanto che decide di trasferirsi a Houston. Qui si esibisce in nightclub, utilizzando vari nomi d'arte (come Nikki o Robin) fino ad arrivare a scegliere il definitivo Anna Nicole. Sempre a Houston, dopo essersi rifatta il seno, conosce il multimiliardario James Howard Marshall II.
La carriera di Anna Nicole Smith arriva ad una svolta importante nel marzo del 1992, quando posa per la prima volta per la celebre rivista per soli uomini di Hugh Hefner, "Playboy". Ancora pressoché sconosciuta al mondo dello show business, firma un contratto milionario con "Playboy", che cercava un personaggio simbolo dopo la rinuncia a posare di Claudia Schiffer.
Provocante, sexy, biondissima, tonica e slanciata, Anna Nicole Smith riscuote subito un grande successo e fin da subito viene considerata come une nuova Marilyn Monroe, raggiungendo quel traguardo a cui lei stessa ambiva fin da bambina. Sempre nel 1992, nel mese di maggio, posa per la prima volta senza veli; nel 1993 viene nominata Playmate dell'anno, prendendo il posto di Corinna Harney.
Nel 1994 debutta al cinema prendendo parte ai film "Mister Hula Hoop" e "Una pallottola spuntata 33 e 1/3".
A ventisette anni non ancora compiuti, il 27 giugno 1994, sposa l'imprenditore ottantanovenne J. Howard Marshall. La netta differenza d'età che separa i due neo-sposi suscita l'ilarità di molti comici e giornalisti, ma anche la rabbia di E. Pierce Marshall, figlio dell'imprenditore, che a partire dal giorno delle nozze non rivolgerà più la parola né al padre.
Il 4 agosto 1995 J. Howard Marshall muore lasciando ad Anna Nicole Smith tutti i suoi averi (si tratta di beni il cui valore complessivo supera 1,5 miliardi di dollari). Inizia una questione legale tra la vedova ed il figlio primogenito del defunto, che si protrae per oltre dieci anni. L'ultimo capitolo arriva nel settembre del 2005 quando Anna Nicole Smith riceve l'inatteso appoggio del governo statunitense (l'amministrazione Bush le permette di usufruire degli avvocati della Casa Bianca).
Durante le altalenanti fasi del lungo processo, la carriera artistica di Anna Nicole subisce un notevole calo di intensità. Nel 1996 è protagonista del film d'azione-erotico "Skyscraper". Nel 2002 realizza per la rete satellitare "E!" un reality show basato sulla sua vita privata ed intitolato "The Anna Nicole Show", nato sull'onda del successo di "The Osbournes". L'eccessiva esposizione mediatica della Smith risulta deleteria per la sua carriera: anche i suoi fans, che la considerano una sex-symbol, rimangono perplessi. Nel febbraio 2004 lo show viene cancellato dal palinsesto, continuando tuttavia ad essere disponibile su DVD.
Anche il fisico subisce una trasformazione: ingrassa a vista d'occhio, così nell'ottobre 2003, diviene testimonial dell'azienda di dimagrimento "TrimSpa" che l'aiuta a perdere 31 chilogrammi in un solo anno. Nel novembre 2004 presenta gli American Music Awards, contesto in cui alcuni suoi interventi suscitano scandalo: durante la sua esibizione dal vivo mormora commenti critici sul suo corpo e sulla TrimSpa.
Nonostante i suoi quasi 40 anni, nel 2006 torna a lavorare come modella. Nello stesso anno, il 7 settembre 2006, dà alla luce la sua secondogenita, Dannie Lynn Hope; la bambina nasce nella città di Nassau, capitale delle Bahamas, dove Anna Nicole Smith aveva preso la residenza circa un anno prima. Per tutta la gravidanza la Smith non aveva rivelato l'identità del padre della piccola, ma dopo la sua nascita afferma di averla concepita con il suo avvocato, Howard K. Stern, suo difensore nella lunga causa per l'eredità.
Il 10 settembre, solo tre giorni dopo la nascita della piccola Dannie Lynn Hope, il primo figlio Daniel, di soli vent'anni (che era stato vicino alla madre durante le fasi del parto), muore in circostanze dubbie e a causa di abuso di alcool e droghe. Questo evento fa crollare la madre in una profonda depressione.
A circa sei mesi dalla morte del figlio, il giorno 8 febbraio 2007 viene trovata priva di sensi nella sua stanza del Hard Rock Cafè and Casino di Hollywood. Anna Nicole Smith muore durante il trasporto in ambulanza verso il Memorial Regional Hospital. Le circostanze rimangono avvolte nel mistero per qualche settimana, tanto che si pensa che la donna si sia voluta suicidare, oppure sia stata vittima di un complotto. Poi le autorità competenti dichiarano ufficialmente che la morte è avvenuta a causa di un collasso, in seguito all'uso eccessivo e contemporaneo di almeno nove sostanze diverse (compreso il metadone), da lei abitualmente assunte per combattere la depressione, l'insonnia e i dolori.
Gli ultimi particolari della storia dai risvolti pittoreschi e talvolta grotteschi di Anna Nicole Smith, riguardano la battaglia legale successiva alla sua scomparsa, per la paternità della figlia (unica erede) insieme a un'accesa vicenda giudiziaria tra Howard K. Stern e la madre Virginia per stabilire dove tumulare la salma della loro amata. Il discusso giudice Larry Seidling, alla fine dispone che avvenga l'imbalsamazione affermando: "La bellezza è stato un fattore importante della sua esistenza, è giusto che resti intatta, così come la sua dignità".
La salma oggi è presente nel cimitero di Nassau (Bahamas) ed è meta di pellegrinaggio di fan e curiosi.
In seguito del test di paternità è stato sancito che il padre biologico di Dannie Lynn Hope è il fotografo freelance Larry Birkhead, ex compagno ed amante di Anna Nicole tra il 2005 e il 2006.

Nessun commento:

Posta un commento

Cerca nel blog

Archivio blog