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sabato 11 febbraio 2017

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è l'11 febbraio.
L'11 febbraio 2012 Whitney Houston viene trovata morta nella vasca da bagno di una camera del Beverly Hilton Hotel.
Whitney Elizabeth Houston nasce a Newark il giorno 9 agosto 1963.
Nel 2008 il Guinness dei primati ha dichiarato Whitney l'artista più premiata e popolare al mondo. Ha dominato la scena canora dal 1980 al 1990 vendendo circa 55 milioni di dischi. Oprah Winfrey le ha affibbiato il soprannome "The Voice" - che fu in campo maschile di Frank Sinatra - per la potenza della sua voce. Le sue vendite complessive di album, singoli e video conta oltre 170 milioni di copie.
E' facile forse capire come la depressione che l'ha colpita negli anni successivi e la caduta nel tunnel della tossicodipendenza possano avere a che fare anche con la gestione di un tale enorme successo planetario. A questi si aggiungono i problemi familiari, durati a lungo, che l'hanno portata poi a divorziare nel 2006 dal marito cantante Bobby Brown (sposato nel 1992), tra l'altro accusato di maltrattamenti già nel 1993. Nello stesso anno, e dopo un aborto spontaneo, nel 1993 dà alla luce la figlia, Bobbi Kristina Houston Brown.
Whitney è divenuta celebre per la sua estensione e il controllo vocale. Negli anni ottanta e novanta, Whitney possedeva una voce di soprano drammatico calda e piena, limpida, omogenea, di notevole volume, con un'estensione di tre ottave e 2 note ,sorretta da un'ottima preparazione tecnica. Alcuni critici segnalarono tuttavia come, a seguito delle dure vicende personali, la sua voce fosse diventata più trasmissiva, avesse rafforzato le note medio-alte, ma con una flessione.
"Se la voce è uno strumento musicale, il suo è uno Stradivari" (If the voice is a musical instrument, hers is a Stradivarius) è il commento che diede Time Magazine alla voce di Whitney Houston.
In campo cinematografico Whitney Houston è celebre per la sua partecipazione al fianco di Kevin Costner nel film "Bodyguard" del 1992 che la consacra definitivamente. Tra i suoi più grandi successi ci sono "I wanna dance with somebody" (brano di esordio), "I will always love you", "How will I know" e "Saving all my love for you". Ricordiamo anche "One Moment in Time", inno delle Olimpiadi di Seoul 1988.
Whitney Houston muore all'età di 48 anni, il giorno 11 febbraio 2012: il suo corpo viene trovato esanime al Beverly Hilton di Beverly Hills, a Los Angeles, dove si trovava per partecipare al party dei Grammy Awards. Si era convertita all'Islam solo pochi giorni prima.
La causa della morte è stata identificata nell'annegamento accidentale nella vasca da bagno, in seguito a un'eccessiva assunzione di droghe e a una malattia vascolare (l'aterosclerosi).
Il 18 febbraio sono stati celebrati i funerali nella chiesa battista di Newark dove l'artista aveva iniziato a cantare nel coro gospel, alla presenza di circa 1.500 persone, tra cui molte star dello spettacolo: Kevin Costner, che l'ha ricordata in un discorso, Elton John, Alicia Keys, Stevie Wonder, Mary J. Blige, Mariah Carey, Chaka Khan, Brandy, Beyoncé, Oprah Winfrey e la cugina di Whitney, Dionne Warwick. In chiesa c'era anche Jesse Jackson mentre Aretha Franklin è stata costretta a rinunciare per problemi di salute. È stata sepolta nel cimitero di Westfield nel New Jersey a fianco del padre John Houston.Il 26 luglio 2015 muore, dopo sei mesi di coma, anche la figlia Bobbi Kristina, che aveva tentato il suicidio immergendosi in una vasca come sua madre. Aveva solo 22 anni.

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