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martedì 9 ottobre 2018

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 9 ottobre.
Il 9 ottobre in Corea si festeggia il giorno dell'alfabeto.
Il cinese e il giapponese sono due lingue differenti ma hanno in comune gli ideogrammi, mentre in Corea hanno ormai un utilizzo più limitato. L'alfabeto coreano fu inventato da zero di sana pianta, ed entrò in vigore il 9 ottobre 1446.
L’Hangul fu inventato durante la dinastia Choson per opera del re Sejong, considerato uno dei più grandi regnanti della storia coreana (infatti gli fu attribuito l’appellativo di “Sejong il Grande”).
Salito al trono a soli 21 anni, cercò di migliorare ogni aspetto del suo regno come la cultura e l’istruzione, l’agricoltura, l’apparato militare. Si dedicò moltissimo a molti progetti culturali, tra cui la creazione di un alfabeto coreano.
In quel periodo la Corea utilizzava la scrittura cinese, ma non era abbastanza adatta a rappresentare i suoni e le parole, non era possibile trascrivere in modo accurato la lingua coreana, molto diversa da quella cinese.
In più soltanto gli aristocratici (yangban, la classe sociale più importante composta da funzionari-studiosi confuciani) sapevano leggere e scrivere in hanja (la scrittura in ideogrammi coreana), mentre la maggior parte della popolazione era analfabeta.
Il popolo non aveva alcun mezzo per difendersi o per scrivere le proprie idee, e con l’idea di migliorare il benessere della popolazione il re Sejong decise di creare un alfabeto facilmente accessibile a tutti.
Con l’aiuto di diversi ricercatori e dopo anni di lavoro, nel 1446 nacque l’alfabeto Hangul con la pubblicazione del documento Hunmin Jeongeum (훈민정음; 訓民正音), ovvero “i suoni adatti per l’istruzione delle persone”. Era il nome originale dell’alfabeto prima di essere chiamato “Hangul“.
Questo sistema di scrittura riscosse molto successo tra il popolo, ma non era ben visto dalla classe aristocratica. I funzionari consideravano questo alfabeto come una minaccia al loro status, poiché solamente chi conosceva la scrittura hanja poteva far parte della casta ed era l’unica scrittura che consideravano legittima. Addirittura nel 1504 ne fu proibito l’utilizzo e lo studio dell’Hangul dal re Yeonsangun, rischiando quasi di farlo scomparire.
Ci fu qualche ripresa dell’alfabeto nei secoli successivi, ma solamente con l’arrivo del XX secolo diventò sempre più usato a discapito della scrittura in hanja, diventando la scrittura ufficiale della Corea.
Sicuramente Sejong è riuscito nell’intento di creare una scrittura semplice ed accessibile a tutti, si riesce ad apprendere veramente in poco tempo! Viene anche considerata attualmente una delle scritture più logiche mai create.
Secondo quanto riportato nel documento Hunmin Jeongeum per le consonanti si è voluto rappresentare graficamente i suoni secondo la forma della bocca, partendo dai suoni principali:
    ㄱ k
    ㄴ n
    ㅁ m
    ㅅ s
    ᄋ ng
Per poi ricavare tutte le altre lettere con l’aggiunta di tratti o raddoppiando le consonanti base.
Mentre le vocali hanno tre elementi principali che riflettono la filosofia dello yin/yang e l’armonia delle vocali:
    • rappresenta il cielo (yang, il pallino diventò con il tempo una linea)
    ㅡ rappresenta la terra (yin)
    ㅣ rappresenta l’uomo
Tutte le vocali sono create combinando questi elementi.
I coreani danno grande importanza a questo alfabeto, tanto da esserci un giorno dedicato: il 9 ottobre è il giorno dell’Hangul, a commemorare la sua entrata in vigore.

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