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lunedì 22 ottobre 2018

#Almanacco quotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 22 ottobre.
Il 22 ottobre 1966 per la prima volta in USA un gruppo musicale femminile raggiunge la vetta delle classifiche di vendita con un proprio album: si tratta delle Supremes.
Le Supremes — Diana Ross, Mary Wilson e Florence Ballard — si formano nel 1960 a Detroit. Inizialmente conosciute come Primettes e come quartetto (con Barbara Martin), debuttano per la Motown l’anno successivo.
Inizialmente è Flo Ballard la cantante solista, ma Diana Ross si rivela essere più adatta a cantare il pop. Berry Gordy, manager del gruppo nonché fondatore della Motown, ritiene che infatti quest’ultima possa dare delle chance migliori al gruppo, che infatti nel 1964 arriva in testa alle classifiche con "Where did our love go", mentre l’anno successivo raggiunge la vetta con "You keep me hangin' on", premiato con il Grammy nel 1966 come miglior brano pop.
Al di fuori delle scene, però, incominciano a nascere dei problemi tra Gordy e altre cantanti della casa discografica, infastidite per la troppa attenzione dedicate alla Ross; anche le altre due Supremes soffrono il fatto di essere relegate in secondo piano. Per questo motivo nel 1967 la Ballard viene sostituita da Cindy Birdsong, già nel gruppo di Patti LaBelle and the Bluebelles.
Dopo l’abbandono della Ballard il trio viene ribattezzato Diana Ross & the Supremes, alimentando le speculazioni di una carriera solista. Nello stesso periodo il team di autori Holland-Dozier-Holland – già artefice di diversi successi del gruppo – lascia la Motown e sebbene le Supremes continuino a essere molto famose, i dissensi interni continuano a lacerare il gruppo. Nel 1969 viene annunciata la partenza di Diana Ross; al suo posto arriva Jean Terrel che rimane nel trio – che ha diversi cambi - fino al 1977, anno in cui il gruppo si scioglie.
Attrice, cantante e donna d'affari (sposò il suo boss Gordy), Diana continuò a sfornare un hit all'anno, permettendosi persino nel 1981 di metter su ditta in proprio, piantando in asso Motown, marito e soul. I suoi nuovi successi, arrangiati con tanto di orchestra, fra cui la classica Ain't No Mountain High Enough (1970, di Ashford/Simpson), suo tour de force vocale, la patetica Do You Know Where Are You Going To (1975), il suo ritornello più tenero e melodrammatico (scritta da Gerry Goffin), i sette sensuali minuti di Love Hangover (1976, di Pam Sawyer-Marilyn McLeod), uno dei dischi che crearono la disco-music, e la novelty da ballo Upside Down (1980), testimoniano l'inalterata fedeltà al cliché sentimentale dell'high-school e, sommati ai precedenti, le conferiscono il primato assoluto di n. 1 in America (diciotto). Nel 1983 il Central Park di New York si riempì a dismisura (oltre il mezzo milione di persone) per un suo concerto gratuito.
Nel 2012 è uscito un film, "sparkle", che ripercorre la storia, romanzandola, della nascita del gruppo musicale, che ha visto la partecipazione di Whitney Houston (che mancava dal grande schermo dal film del 96 con Denzel Washington "Uno sguardo dal cielo"), poco prima della tragica morte.

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