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giovedì 20 agosto 2026

#AlmanaccoQuotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno. Oggi è il 20 agosto.
Nella notte tra il 20 e il 21 agosto 1968, più di 200000 uomini e 5000 carri armati, provenienti dall'Unione Sovietica e dagli altri paesi del patto di Varsavia, invasero la Cecoslovacchia e giunti a Praga posero fine alla cosiddetta Primavera di Praga.
Durante il VI congresso degli scrittori a Praga (29 giugno 1967) numerosi partecipanti chiesero la libertà di stampa e accusarono il regime comunista per gli abusi commessi in passato. In seguito a ciò il premier Alexander Dubcek sostituì Novotn nella carica di primo segretario del Partito comunista cecoslovacco. Il 5 marzo Dubcek annunciò la soppressione della censura; poco più tardi (21 marzo) le dimissioni di Novotn da capo dello stato furono accolte con molto sollievo dall'opinione pubblica. Nuovo presidente fu eletto Svoboda, mentre nel governo entrarono esponenti moderati di grande prestigio quali Oldrich Cernik, Jiri Hajek, Ota Sik. Emerse allora la volontà sia di riformare radicalmente l'economia del paese, abbandonando il centralismo e l'industrializzazione pesante, sia di espandere le libertà fino a favorire una articolazione pluralista del sistema politico. Il nuovo orientamento, definito "socialismo dal volto umano", venne confermato durante la riunione del comitato centrale del 4 e 5 aprile. L'accelerazione al processo di liberalizzazione impressa dagli intellettuali firmatari del cosiddetto Manifesto delle duemila parole preoccupò i dirigenti sovietici, che intravidero nella primavera di Praga una minaccia per il regime comunista e per il patto di Varsavia, temendo un "contagio" nel campo socialista. Nel corso di alcuni colloqui a Karlovy Vary (17 maggio), a Cierna-nad-Tisu (19 luglio e 1° agosto) e a Bratislava (3 agosto), Dubcek tentò invano di rassicurare i sovietici. La notte tra il 20 e il 21 agosto 1968 le truppe del Patto di Varsavia invasero la Cecoslovacchia. Tuttavia stroncare la primavera di Praga si rivelò più arduo del previsto per le difficoltà di individuare un gruppo dirigente disposto a sostituire Dubcek. Nonostante le pressioni di Mosca la situazione rimase incerta per altri nove mesi e in autunno venne approvata la riforma istituzionale del paese con il riconoscimento dello stato federale fra le regioni ceche e la Slovacchia. Nel marzo 1969 i sindacati promossero una serie di iniziative a favore della libertà di sciopero, ma a quel punto Breznev, facendo leva sulla "questione nazionale", riuscì a imporre le dimissioni a Dubcek e la sua sostituzione con Husák. La primavera di Praga era definitivamente tramontata.

mercoledì 19 agosto 2026

#AlmanaccoQuotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 19 agosto.
Il 19 agosto 1960 Francis Gary Powers viene condannato a dieci anni di prigione per spionaggio da parte dell'Unione Sovietica.
Il capitano Gary Powers lavorava per la CIA, effettuando missioni di spionaggio a bordo del suo aereo spia U-2. Il Lockheed U-2 poteva volare fino a a 70.000 piedi (fuori dalla portata della maggior parte delle armi sovietiche); il suo compito era quello di volare sopra obiettivi militari e fotografarli per la U.S. Intelligence.
La popolazione americana non era a conoscenza di queste missioni di spionaggio fino all'incidente di Powers, ma i russi ne erano al corrente da anni, quando finalmente riuscirono ad abbattere, il primo maggio 1960, la "Dragon Lady", questo il nome dell'aereo di Powers. Powers venne condannato a 10 anni di prigione e lavori forzati, ma dopo 21 mesi fu scambiato, insieme a un altro prigioniero americano, per il colonnello del KGB Vilyam Fisher, noto anche come Rudolf Abel, catturato a New York nel 1957.
Il ruolo di Powers nella Guerra Fredda finì lì.
Il contenuto dell'aereo fu recuperato dai sovietici nel luogo dell'impatto. Un pacchetto di sigarette Kent, una pistola calibro 22, soldi, una pillola di veleno per il suicidio in caso di disastro. Molti all'epoca sostenevano che Powers avrebbe dovuto distruggere la fotocamera dell'aereo e prendere la pillola prima di venire catturato dai sovietici.
In effetti il pilota tentò senza successo di attivare il sistema di autodistruzione del velivolo prima di paracadutarsi. La Commissione del Senato sui Servizi Armati concluse che Powers non tradì il suo paese né agì in modo non professionale durante la sua cattura.
Lo scambio di spie che lo riportò a casa sembrò una scena studiata a Hollywood: Powers camminava lungo un ponte che collega Berlino Est e Berlino Ovest, e Abel camminava in direzione opposta, sotto gli occhi vigili delle truppe armate di entrambi i fronti.
Dopo il 1963 divenne collaudatore di aerei per la Lockheed, scrisse un libro sul suo incidente, in seguito divenne pilota di elicotteri per la rubrica sul traffico di una radio di Los Angeles; fu proprio su quell'elicottero che trovò la morte nel 1977 per la caduta del suo mezzo.
23 anni dopo la sua morte, il primo maggio 2000, al quarantesimo anniversario della caduta dell'U-2, Powers fu insignito degli onori militari. Fu consegnata alla famiglia la Medaglia di Prigioniero di Guerra, la "Distinguished Flying Cross" e la Medaglia del Servizio per la Difesa Nazionale.
Una diceria, mai confermata da Bono, dice che il gruppo U2 prende il nome dall'aereo di Powers, poichè Bono è nato pochi giorni dopo la sua cattura.
Nel 2015 Steven Spielberg ha girato un film sulla sua storia, chiamato "Il ponte delle Spie", con protagonista Tom Hanks.


martedì 18 agosto 2026

#AlmanaccoQuotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 18 agosto.
Il 18 agosto del 52 nasce a Houston Patrick Swayze.
Patrick cresce insieme ai suoi fratelli e sorelle a stretto contatto con il mondo della danza e dello spettacolo. Frequenta il San Jacinto College e diverse scuole di ballo tra cui la Joffrey Ballet Company, Houston Jazz Ballet Company da Harkness Ballet Theater School di New York.
Dimostra di essere anche un talentuoso giocatore di football: a diciassette anni la sua carriera sembra essere compromessa da un infortunio avvenuto durante una partita, ma Patrick dimostra grande tenacia riabilitandosi completamente.
La sua prima apparizione professionale nel mondo della danza arriva con un balletto per "Disney on Parade", dove interpreta il principe Charming; poi partecipa a "Grease", produzione di Broadway. Intanto studia recitazione: debutta al cinema interpretando Ace in "Skatetown, U.S.A." nel 1979.
Seguono numerose parti in serial televisivi; nel 1983 lavora con Francis Ford Coppola nel film "I ragazzi della 56° strada", che lancia la carriera di attori come Tom Cruise, Matt Dillon e Diane Lane.
Deve la sua fama alle sue interpretazioni a film come "Dirty Dancing - Balli proibiti" (1987), per il quale ha anche composto la canzone "She's Like the Wind"; "Il duro del Road House" (1989); "Ghost - Fantasma" (1990, con Demi Moore); "Point Break" (1991, con Keanu Reeves); "La città della gioia" (1992); "A Wong Foo, grazie di tutto, Julie Newmar" (1995), film in cui veste i panni di una drag queen; "Black Dog" (1998); "Donnie Darko" (2001).
Sposato dal 1975 con l'attrice Lisa Niemi, alla fine del mese di gennaio 2008 gli è stato diagnosticato un tumore al pancreas, uno dei tumori più letali. In seguito alla malattia è morto a Los Angeles il 14 settembre 2009.
In base alle sue ultime volontà, il suo corpo venne cremato e le ceneri vennero sparse presso il suo ranch nel New Mexico.


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