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lunedì 1 settembre 2014

#Italy e i suoi #Borghi #Castiglione del Lago - Umbria



 imm. da aligre-cappuccino.fr

 Il nome deriva dalla fortezza medievale eretta verso la metà del Duecento e chiamata “Castello del Leone” per la sua forma pentagonale ispirata alla costellazione del Leone.


Palazzo ducale imm. da  http://media-cdn.tripadvisor.com

 Si possono vedere pitture rinascimentali e camminamenti di ronda con vista sul Trasimeno.
Di grande rilevanza storico-artistica. è l’imponente complesso monumentale di Palazzo della Corgna, ampliato fra Cinque e Seicento da Galeazzo Alessi sul preesistente nucleo del Palazzetto Baglioni, con la probabile supervisione del Vignola.
Il Palazzo racchiude uno dei maggiori cicli pittorici del tardo manierismo umbro-toscano.
Una superficie di oltre 1200 mq. è stata dipinta per celebrare le gesta del condottiero Ascanio della Corgna con temi cari al XVI secolo: valorose imprese di eroi romani e scene ispirate alla mitologia greca.


affreschi a palazzo ducale -  imm. da  media-cdn.tripadvisor.com palazzo-della-corgna

 Oggi la maggior parte degli affreschi di Niccolò Circignani, detto il Pomarancio, che ornano le sale del Palazzo, sono restituiti al loro antico splendore grazie a un attento lavoro di recupero e restauro.

Il Palazzo Ducale è collegato alla Rocca medievale da un camminamento che si snoda lungo le mura e che fu coperto nel 1617, durante il marchesato dei Della Corgna.
La Rocca del Leone è una fortezza medievale dalla singolare forma a cinque punte che ricorda la costellazione del Leone.
Edificata per volontà di Federico II a partire dal 1247, costituisce uno dei migliori esempi dell’architettura militare del Medioevo umbro.
La sua collocazione su uno sperone calcareo che domina il Trasimeno si è rivelata di grande importanza strategica durante le numerose guerre per il dominio del territorio combattute dalle signorie toscane e perugine.
Da vedere nel borgo, all’estremo opposto del Palazzo Ducale, anche la Chiesa di S. Maria Maddalena, costruita nel 1836 su progetto dell’architetto Giovanni Caproni.
Al suo interno sono conservate una “Madonna del Latte” di scuola senese del ‘300, una tavola che raffigura la Madonna con il Bambino, attribuita ad un allievo del Perugino e recentemente restaurata, e affreschi di Mariano Piervittori dipinti dopo il 1850.
Di epoca barocca (prima metà del ‘600) è invece la Chiesa di S. Domenico: edificata per volontà del duca Fulvio Alessandro, offre al visitatore uno splendido soffitto a cassettoni e numerosi dipinti del XVII secolo.

 Prodotti:
La fagiolina del lago trova intorno al Trasimeno il suo terreno ideale. è un fagiolo di minuscole dimensioni con una buccia così sottile che quasi non si vede, di sapore delicato e facilmente digeribile.
La coltivazione della fagiolina è stata recuperata grazie a un gruppo di agricoltori riuniti in un consorzio e oggi  è presidio Slow Food.

imm. da visiteinfattoria.it/ fagiolina.png
 Specialità culinarie:

 Il pesce d’acqua dolce è padrone nella cucina locale, in particolare la “regina in porchetta”, cioè una carpa di grandi dimensioni cotta al forno, insaporita con finocchio, aglio, pepe e sale e servita con l’ottimo vino rosso dei Colli del Trasimeno.
Tra i primi, i “pici co’ la nana”, una pasta fatta in casa con acqua e farina e condita con sugo di anatra e parmigiano

tratto da  borghitalia.it

lunedì 18 agosto 2014

#Italy: #Lago di #Tovel - Il lago rosso - #Tuenno - Trentino Alto Adige


 imm. da .meteoweb.eu/wp-content/lago-di-Tovel.

Il lago di Tovel è un lago alpino  situato sul territorio del comune di Tuenno prov. di Trento   ad un'altezza di 1178  metri s.l.m. all'interno del Parco Naturale Adamello Brenta. È stato anche chiamato lago degli orsi perché sono presenti alcuni orsi bruni nella valle, e lago rosso per il fenomeno dell'arrossamento delle sue acque, che avveniva fino al 1964 per azione di un'alga  (Glenodinium sanguineum)

  
 imm. fotografieitalia.it/foto/LAGO DI TOVEL

Con una superficie di 370 000 m², fa parte del bacino idrografico   del Noce-Tresenga e, con istituzione datata 19 settembre 1980, è tutelato come zona umida di importanza internazionale dallo Stato, in base alla Convenzione di Ramsar.

Oltre ai principali immissari, lungo la sponda sud occidentale sono diffuse alcune piccole sorgenti perilaquali, le quali nonostante la scarsa portata, rappresentano in realtà la punta dell'iceberg del grande flusso d'acqua che alimenta il lago direttamente dal fondo. Queste acque sorgive provengono dalla località Pozzol, un'ampia depressione situata circa un chilometro a monte, dove il torrente Santa Maria Flavona si esaurisce scomparendo nel terreno. Il terreno particolarmente poroso viene quindi attraversato dall'acqua sino a raggiungere la falda acquifera;  questo fa sì che tutti gli spazi vuoti del terreno siano completamente saturi d'acqua. L'acqua di falda ha un movimento lento ma costante verso valle e le sorgenti perilacuali rappresentano il punto in cui la falda acquifera incontranuovamente la superficie. Il punto di intersezione coincide esattamente con le sponde del lago.
Il lago è popolato da alcune specie di pesci tra cui il rinomato salmerino alpino,  il sanguinerola,  l'alborella cisalpina ( Alburnus arborella) ed il cobite barbatello, quattro differenti specie di piccoli pesci autoctoni. Attorno alle acque del lago si trovano anche alcuni esemplari di biscia dal collare,  un serpente non velenoso.
Presso la sponda meridionale del lago è presente una stazione meteo-idrica.

  
imm. it.wikipedia.org/wiki/Lago_di_Tovel#mediaviewer/File:Tovel-rosso.

Il lago di Tovel è noto per il caratteristico arrossamento che avveniva nelle sue acque, dovuto all'azione di un' un alga conosciuta col nome di Tovellia sanguinea.Il fenomeno dell'arrossamento si verificava in estate durante i mesi più caldi. L'arrossamento del Lago di Tovel cessò nell'estate del 1964. Alcuni recenti studi hanno stabilito che la sparizione potrebbe essere dovuta alla mancanza del carico organico (azoto e fosforo) proveniente dalle modalità di monticazione  delle mandrie di bovini che pascolavano nei pressi del lago. La tovellia è stata recentemente identificata in almeno un altro lago alpino, il Seealpsee  in Svizzera.


Secondo una leggenda locale anticamente viveva nella zona la principessa Tresenga, figlia dell'ultimo re di Ragoli: essa veniva chiesta in moglie da molti pretendenti, ma ella li rifiutò tutti. Uno di loro, Lavinto re di Tuenno, non si rassegnò e quando le sue offerte vennero respinte per l'ennesima volta mandò un esercito contro Ragoli nel tentativo di indurre Tresenga a più miti consigli. Il caso volle che né lei, né il suo popolo, volessero essere sottomessi dall'arrogante re di Tuenno e, pur inferiori in forza e numero, risposero all'attacco; la principessa stessa non si tirò indietro e marciò alla testa della sua gente. La battaglia ebbe luogo sulle rive del lago e vide i paesani di Ragoli soccombere sotto i colpi dei soldati di Tuenno. Tresenga alla fine trovò la morte per mano di Lavinto, che la uccise con un colpo di spada. Alla fine della giornata il lago era rosso per il sangue dei morti e si dice che sia per questo che ancora oggi si colora, per ricordare il coraggio degli abitanti di Ragoli e della loro principessa che ancora oggi, la notte, si siede sulle rive del lago a piangere per la sorte della sua gente.


 Sotto un immagine panoramica di Tuenno

 imm.albergotuenno.com/ 


Sunto tratto da  it.wikipedia.org/wiki/Lago di Tovel

sabato 15 marzo 2014

#Bellagio (Lago di Como) - Lombardia


http://www.portolanolagodicomo.it/images/porti/foto/large/Bellagio_

Bellagio è a capo del promontorio centrale del Lario; una tra le località turistiche più belle in assoluto, non solo del Lago di Como, ma del mondo intero.
La sua bellezza è stata lodata, fin dal Cinquecento, da visitatori italiani e stranieri.
Il fascino di Bellagio prima di tutto panoramico perchè da qui si abbraccia, con lo sguardo gran parte del lago di Como.
Si aggiungano le splendide ville, il profuso rigoglio degli alberi e dei fiori, le pittoresche scalinate, la varietà di passeggiate, e si comprenderà come Bellaggio meriti l'appellativo di perla del Lago di Como.
Bellagio era abitato già in età preistorica, villaggio fortificato durante il MedioEvo, libero Comune nella guerra dei dieci anni schierato contro Como, fu possesso dei Visconti poi di Marchesino Stanga e degli Sfondrati.
Di fondazione romanica la Parrocchiale di S.Giacomo, all'interno opere insigni: una Deposizione di Gesù, del Perugino, una Madonna delle Grazie di Vincenzo Foppa e un crocifisso romanico.
Ben organizzati sono i trasporti via acqua di Bellagio con battelli e traghetti per raggiungere i paesi sulle sponde opposte del lago di Como.
Bellagio è un ottimo punto di partenza per svariate passeggiate sia lungo la riva del lago, che per i sentieri che collegano le varie frazioni, Suira, Visgnola, Vergonese, Pescallo.
Una delle mete più note il Parco del Monte S. Primo  che dista circa 14 km. da Bellagio, poco distante il Ghisallo dove troviamo il Santuario e il Museo del ciclismo.  



imm.   Santuario della Madonna del Ghisallo

Moltissime sono le ville di Bellagio (oltre Villa Melzi e Villa Serbelloni  ) meritano una menzione: Villa Giulia, la Taverna-Trivulzio-Gerli (fine 1700) con all'interno l'antichissima chiesa romanica di S.Maria di Loppia, la Trotti-Gerli (1751), la Buttafava-Marchesini e la Belmonte.


Scorcio dei  Giardini di Villa Melzi - Bellagio

fonte www.comoeilsuolago.it/bellagio.

domenica 14 ottobre 2012

#Italy #Lago di Misurina

http://www.enrosadira.it/laghi/images/misurina1.jpg


Il lago di Misurina è il lago naturale più grande del Cadore ad un‘altezza di 1.754 m s.l.m. vicino al paese omonimo, frazione di Auronzo di Cadore(Belluno). Chiamata “La Perl” delle Dolomiti è posto, insieme a Misurina, in una vallata contorniata tra alcune delle cime più belle delle dolomiti: a nord troviamo Le Tre Cime di Lavaredo, ad est il Gruppo Dei Cadini e a ovst il Monte Cristallo e volgendo lo sguardo verso sud si erge in tutta la sua possente bellezza il Gruppo del Monte Sorapiss che si specchia nelle calme acque del lago. Qui nasce l’unico centro in Italia per la cura dell’asma infantile “Pio XII”. Nel periodo estivo il clima è mite con sporadici temporali ma quasi privo di umidità nell’aria. Queste sono solo alcune delle particolarità che rendono Misurina perfetta per il benessere. L’avifauna, specie nel periodo estivo è costituita da anatre selvatiche e rondini, nelle acque invece vivono le trote fario, salmonate ed iridee


http://www.venetolago.it/lago_di_misurina.aspAggiungi didascalia

  Come tutti i luoghi dall’atmosfera magica, anche il lago di Misurina ha la sua leggenda da raccontare. Il suo nome deriverebbe proprio da questa. Infatti si racconta di una bambina dispettosa, chiamata appunto Misurina, che veniva tenuta nel palmo della sua mano dal gigantesco padre Sorapiss. Questi per accontentare nuovamente la sua figlia desiderosa di avere lo Specchio Magico della Regina del Monte Cristallo, fu tramutato in una montagna. Quasi al termine della trasformazione vide sua figlia precipitare e pianse tante di quelle lacrime da formare il lago dentro il quale giacerà per sempre la piccola. Ma la fama del lago deriva sicuramente dal posizionamento geografico in cui esso è perfettamente inserito, nel cuore delle dolomiti immerso in paesaggio che, definire straordinario, può risultare banale. Ma il panorama a 360° vi lascierà senza parole e non renderebbero comunque giustizia del luogo. Per questo invitiamo a chi non ha avuto la fortuna o la possibilità di visitarlo di farlo quanto prima e in ogni stagione dell’anno.

  

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Lago_di_misurina.jpgAggiungi didascalia

  D’inverno, quando il lago ghiaccia interamente, la bellezza della montagne dolomitiche risaltano maggiormente. Numerose sono le piste da sci, ampia è la scelta di alberghi e di piste da fondo e sci-alpinistiche mentre d’estate è possibile affrontare qualsiasi tipo di percorso, dal più facile a quello di difficoltà tecnica decisamente superiore. L’ambiente circostante il lago e i paesi vicini offrono tanti e tali attrattive turistiche e ambientali che vi sarà difficile aver visitato tutto pur rimanendo nelle vicinanze di Misurina. Oltre al lago e alla possibiltà di compiere svariate escursioni, è possibile visitare paesi di grandissimo richiamo turistico. Nell’arco di 20-30 km troviamo Cortina d’Ampezzo, Auronzo di Cadore, Dobbiaco e San Candido. Ma anche rimanendo nelle immediate vicinanze è possibile passare delle magnifiche gite o addirittra intere vacanze senza mai annoirasi.


fonte web: http://www.laghiitalia.it/lago_di_misurina.html

martedì 21 agosto 2012

#Italy #IsoladeiPescatori #LagoMaggiore

http://www.flickriver.com/photos/claudio61/popular-interesting/

L'Isola dei Pescatori, detta anche Isola Superiore per la posizione più a nord rispetto alle altre isole del golfo, è sicuramente la più pittoresca delle Isole Borromee, nonchè l'unica a essere stabilmente abitata. Il suo piccolo e antico borgo si caratterizza per gli stretti vicoli su cui spiccano le tipiche abitazioni a più piani, con lunghi balconi adibiti all'essiccamento del pesce; gli abitanti dell'isola vivono, infatti, principalmente di pesca e di turismo.
Il suo inconfondibile e suggestivo profilo è contraddistinto dall'aguzzo campanile della Chiesa di San Vittore che spunta sui tetti rossi delle case e la sua riva è sempre occupata dalle piccole barche dei suoi cinquanta residenti. La suggestione aumenta alla sera, quando l'intera isola viene avvolta da un'armoniosa illuminazione che la trasforma in un vero e proprio quadro vivente, specchiato nelle docili acque del Lago Maggiore.

http://milanotravel.org/isole_borromee.html

Sull'isola si trovano negozietti tipici e rinomati ristoranti dove è possibile gustare piatti a base di pesce appena pescato, tradizione che perdura nel tempo e che non cessa di deliziare i palati di personaggi famosi e non solo. A questo proposito vale la pena ricordare l'aneddoto che nel 1935 vide Mussolini e gli altri protagonisti della Conferenza di Stresa optare per un fuoriprogramma sull'isola, attratti dal desiderio di gustarne il piatto più celebre, il pesce persico.
Giunti sull'isola è impossibile non visitare la Chiesa di San Vittore, eletta a monumento nazionale, che conserva tuttora l'originario abside con finestre monofore risalente al sec. XI. Al suo interno è conservato un affresco cinquecentesco raffigurante Sant'Agata, oltre ad alcune tele seicentesche e ai busti in legno degli apostoli Pietro e Andrea, patroni dei pescatori.


Come arrivare

Raggiungibile in traghetto, pubblico o privato, dagli imbarcaderi di Stresa, Arona, Verbania e Baveno.

 fonte web: http://www.illagomaggiore.com/2386,Poi.html

martedì 3 luglio 2012

#Italy #Lago D'Averno #Campania

http://www.ilportaledelsud.org/averno.htm
Il lago d'Averno è un lago vulcanico che si trova a Pozzuoli , nei pressi di Cuma, in Campania.

Il lago prende nome da una oscura e profonda voragine (attualmente non identificata) presente nelle sue vicinanze ed emanante vapori sulfurei, la quale, secondo la religione greca  e poi romana, era un accesso all'Oltretomba, regno del dio Plutone. Per tal motivo gli inferi romani (l'Ade greco) si chiamano anche Averno.
Infatti anche il poeta Virgilio nel sesto libro dell'Eneide colloca vicino a tale lago l'ingresso mistico agli Inferi, dove l'eroe Enea deve recarsi (scrupea, tuta lacu nigro nemorumque tenebris VI, 238). Il nome Avernus deriva dal greco άορνος ('senza uccelli') poiché gli uccelli che volavano sopra tale voragine morivano a causa delle sue esalazioni sulfuree.
Nel corso del XIX secolo è stato oggetto di studio in particolare per il fenomeno ottico della Fata Morgana


http://www.podistidoc.it/?p=4062

 Vicino al lago si trovano il Tempio d'Apollo, la Grotta della Sibilla Cumana (in realtà una grotta scavata nel tufo, di circa 200 m, probabilmente creata per collegare il lago al mare, la quale, per la suggestione dell'ambiente e le infiltrazioni d'acqua che creano un fiumiciattolo sotterraneo, veniva associata allo Stige infernale e ai luoghi dell'Acheronte) e la Grotta di Cocceio (un cunicolo scavato dai romani per scopi militari, che collegava il lago a Cuma; oggi non più visitabile a causa di danneggiamenti strutturali avvenuti durante la seconda guerra mondiale, che hanno reso la grotta pericolante).


http://www.antika.it/001040_campi-flegrei-lago-daverno.html

  Il lago ospita una comunità stanziale di folaghe insieme a svassi maggiori, germani reali e altri anatidi. Nelle acque sono presenti diverse specie di pesci tra cui bavose di acqua dolce, alborelle e specie alloctone come persici, gambusie ma anche pesci rossi e tartarughe d'acqua dolce domestiche liberate nel lago. Sono presenti anche bisce e rane e gamberetti d'acqua dolce.

fonte web:  http://it.wikipedia.org/wiki/Lago_d%27Averno


mercoledì 7 marzo 2012

Appunti di #viaggio: lago Fagnano

 In questi giorni J. Farrel sta compiendo uno straordinario viaggio in Argentina e ha deciso di raccontarcelo con alcune immagini originali.
 Cliccando su di esse potrete ammirarle ad alta definizione.

 Questo è un piccolo assaggio di ciò che sto vedendo qui nella Terra del Fuoco - riferisce - Finora ho fatto una escursione in veliero nel canale di Beagle, sono stato in jeep 4x4 nelle foreste dove proliferano castori e volpi, ho attraversato in kayak il lago Fagnano che si trova poco distante da Ushuaia.
 Domani mi aspetta una scalata ad un glaciare.
Sono posti incantevoli, c'è meno neve di quanta pensassi e tutto sommato fa quasi caldo.
Del resto qui l'estate sta appena finendo...




 © 2012
 Accademia dei Sensi
 Licenza CC BY-NC-ND 3.0

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