Cerca nel web

Visualizzazione post con etichetta amore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amore. Mostra tutti i post

giovedì 12 giugno 2014

#Amore #Nutrimento di se'



imm. da sphotos-a.xx.fbcdn.ne


Le disse che l'amore muore per strangolamento,ogni volta che Io soffoca Noi. Le disse che l'amore muore di stenti, ogni volta che Io dirotta tutto il nutrimento su di sé e si dimentica di Noi. Le disse che l'amore muore di noia, ogni volta che Io si concentra soltanto sulle emozioni e non coltiva progetti per Noi...

M. Gramellini, L'ultima riga delle favole

venerdì 9 maggio 2014

Il #Crepacuore e la #Gioia



 imm. 2.bp.blogspot.com


E ricordo di aver pianto come un bambino.
Fu allora che compresi per la prima volta che cos'è l'amore. Non come mi sentivo, o come mi
faceva sentire, non quello che speravo fosse, ma quello che era, e soprattutto quello che era quando non mi ci mettevo di mezzo.
Fosti tu a mostrarmelo. Era lì da sempre, ma qualcosa in quella notte, in quelle persone, il senso
di perdita e possesso, il crepacuore e la gioia, tutto si mescolò in quell'istante e avevo vissuto per tutta la vita desiderando di amare senza che l'amore si mescolasse al dolore che mi portavo dentro.
Il dolore per mio padre, per l'assenza di mia madre, per aver corso tanto senza mai essere
abbastanza veloce, senza mai essere all'altezza.
Ma quella notte mi liberai, presi per la prima volta un respiro abbastanza profondo da
riempirmi tutto. Era da una vita che lottavo tra le onde, sballottato e rigirato come un bambolotto di stracci, tentando continuamente di emergere, urlando in cerca d'aria, ma una mano invisibile mieneva sotto la schiuma e la cresta delle onde. In quel momento tu fermasti le onde, mi sollevasti sopra la superficie e mi riempisti di te.

  Charles Martin, Le parole tra di noi

mercoledì 7 maggio 2014

#Tuffo ardito


 
 imm. da imthelittlemissfit.files.wordpress.com



L'unico modo per conoscere profondamente un essere è l'atto di amore; questo atto supera il pensiero, supera le parole. È il tuffo ardito nell'esperienza dell'unione.

  Erich Fromm, L'arte di amare

giovedì 1 maggio 2014

#L'amoreFa #Miracoli


 imm. tuttolandia1.files.wordpress.com

Una giovane madre era in attesa del secondo figlio. Quando seppe che era una bambina, insegnò al suo bambino primogenito, che si chiamava Michele, ad appoggiare la testolina sulla sua pancia tonda, e cantare insieme a lei una «ninna nanna» alla sorellina che doveva nascere.
La canzoncina, che faceva «Stella stellina, la notte si avvicina...», piaceva tantissimo al bambino, che la cantava più volte.
Il parto però fu prematuro e complicato. La neonata fu messa in una incubatrice per cure intensive.
I genitori trepidanti furono preparati al peggio: la loro bambina aveva pochissime probabilità di sopravvivere.
Il piccolo Michele li supplicava: «Voglio vederla! Devo assolutamente vederla!».
Dopo una settimana, la neonata si aggravò ancor di più. La mamma allora decise di portare Michele nel reparto di terapia intensiva della maternità. Un'infermiera cercò di impedirlo, ma la donna era decisa ed accompagnò il bambino vicino al lettino ingombro di fili e tubicini, dove la piccola lottava per la vita.
Vicino al lettino della sorellina, Michele istintivamente avvicinò il suo volto a quello della neonata e cominciò a cantare sottovoce: «Stella stellina...». La neonata reagì immediatamente. Cominciò a respirare serenamente, senz'affanno. Con le lacrime agli occhi, la mamma disse: «Continua, Michele, continua!». Il bambino continuò.
La bambina cominciò a muovere le braccine. La mamma e il papà piangevano e ridevano nello stesso tempo, mentre l'infermiera incredula fissava la scena a bocca aperta. Qualche giorno dopo, la piccola entrò in casa in braccio alla mamma, mentre Michele manifestava rumorosamente la sua gioia!
I medici della clinica, imbarazzati, definirono l'avvenimento con parole difficili. Ma la mamma e il papà sapevano che era stato semplicemente un miracolo dell'amore di un fratellino per una sorellina tanto attesa.

Bruno Ferrero  "I fiori semplicemente fioriscono"

sabato 18 gennaio 2014

#SoloUn #Capitolo #DellatuaVita








http://images.unadonna.it/dichiarazioni.


Carissima Holly,
non so dove sarai né esattamente quando leggerai queste parole.
Spero soltanto che la mia lettera ti trovi in buono stato e in buona salute.
Non molto tempo fa mi hai sussurrato all'orecchio che non ce la fai ad andare avanti da sola. Invece puoi farcela, Holly.
Sei forte e coraggiosa e supererai tutto questo.
Abbiamo avuto dei momenti bellissimi, e tu hai reso la mia vita... tu sei stata la mia vita.
Non ho rimpianti.
Ma io sono solo un capitolo della tua: ce ne saranno molti altri.
Aggrappati pure ai nostri magnifici ricordi, ma non avere paura di creartene di nuovi.
Grazie per avermi fatto l'onore di essere mia moglie.
Ti sarò eternamente riconoscente, per tutto.
Ogni volta che avrai bisogno di me, sappi che ti sono vicino.
Ti amerò per sempre.
Tuo marito e il tuo migliore amico. Gerry.

dal film P.S. I Love You - Non è mai troppo tardi per dirlo

lunedì 30 dicembre 2013

#AvevoSempre #Creduto che...



Avevo sempre creduto che morire d’amore non fosse altro che una licenza poetica.
Quel pomeriggio,di nuovo a casa senza il gatto e senza lei, constatai che non solo era possibile morire, ma anche che io stesso, vecchio e senza nessuno, stavo morendo d’amore.
Però mi resi pure conto che era valida anche la verità contraria: non avrei cambiato con nulla al mondo le delizie della mia sofferenza.


  Gabriel García Márquez, Memoria delle mie puttane tristi




http://media.booksblog.it/G/Gab/GabrielGarciaMarquez

venerdì 22 novembre 2013

#L'amore è #SempreNuovo

 
 
imm. da immaginiamore.net/
 
 
L'amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: 
ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. 
L'amore può condurci all'inferno o in paradiso, 
comunque ci porta sempre in qualche luogo.
E' necessario accettarlo, 
perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. 
Se non lo accettiamo, moriremo di fame 
pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti: 
non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli. 
E' necessario ricercare l'amore là dove si trova, 
anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, 
settimane di delusione e di tristezza. 
Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore, 
anche l'amore muove per venirci incontro, e ci salva...
 
 Paulo Colho, Sulla Sponda del Fiume Piedra

martedì 22 ottobre 2013

#Orgoglio e...


 
http://www.wdonna.it/


Tu mi hai mostrato il potere dell’amore, e di questo ti sarò grata per sempre.
Ma l’amore viene al terzo posto per te, molto dopo l’orgoglio e la rabbia.


Lauren Kate, Rapture

sabato 6 luglio 2013

#TuttoCambia



http://static.pourfemme.it/

 Penso che sia incredibile come cambia tutto quando incontri la persona che ami, incredibile quanto velocemente quella persona ti possa bastare. Ti senti avvolto e riscaldato dal pensiero di lei, tutto diventa più leggero, anche se sei al lavoro e sono le quattro e venti del pomeriggio e fuori piove.
Sei in macchina in autostrada, sei stanco, i vestiti ti stanno scomodi, ma pensi a lei e sorridi da solo, poi ti guardi nello specchietto per vedere se sei
abbastanza bello per lei. Mandi messaggi e se non ti risponde subito è perché è in riunione o non ha sentito, certo non perché non ha voglia. È venerdì sera, la vedi e pensi che sei fortunato perché per due giorni è tutta tua. È tua a colazione, è tua dopo pranzo nel letto, mentre cerchi di vedere un film. Ti dice che martedì sera le va di cucinare per te e che ti aspetta a casa verso le nove, e tu alle otto e quarantacinque fai le scale di casa sua a due gradini alla volta, allegro e innamorato, perché hai voglia di baciarla e di sentire il suo odore. Quando entri in casa sua c’è già un buon profumo e non sai trovare le parole per dire a te stesso quanto sei felice, e quando sei solo in bagno ti guardi allo specchio e ti fai i complimenti per quanto lei è bella.

FabioVolo, le prime luci del mattino

giovedì 4 luglio 2013

#AmorePer #LaSalute

http://benesseresaluteonlus.altervista.org/j

Ogni istante in cui provi amore per la tua salute, la forza dell’amore elimina qualsiasi forma di negatività dal tuo corpo!
Se trovi difficile provare emozioni positive per il tuo stato di salute, quello che conta è che provi amore per qualcosa, perciò circondati delle cose che ami, e usale per sentirti meglio che puoi. Fa’ tutto ciò che puoi per provare amore. Guarda film che ti fanno ridere e stare bene, non quelli che ti rendono teso o triste.
Ascolta musica che ti mette di buon umore. Chiedi alle persone di raccontarti barzellette divertenti, o aneddoti spiritosi su qualche episodio imbarazzante di cui sono state protagoniste. Tu sai quali sono le cose che ami. Tu sai quali sono le cose che preferisci. Tu sai cos’è che ti rende felice, perciò attingi a tutto questo e cerca di sentirti meglio che puoi. Usa il Processo Creativo. Usa le chiavi del Potere. Ricorda che basta dedicare il cinquantuno per cento del nostro tempo all’amore e alle emozioni buone per raggiungere il punto in cui l’ago della bilancia pende verso il positivo e tutto cambia!

  The power - Rhonda Byrne

lunedì 24 giugno 2013

#Amore: pazzia temporanea



http://www.imdb.com/title/tt0238112/

 L'amore è una pazzia temporanea, erutta come un vulcano e poi si placa, e quando accade bisogna prendere una decisione. Devi capire se le vostre radici si sono intrecciate al punto da rendere inconcepibile una separazione. Perchè questo è l'amore. Non è l'ardore, l'eccitazione, le imperiture promesse d'eterna passione, il desiderio di accoppiarsi in ogni minuto del giorno. Non è restare sveglia la notte a immaginare che lui baci ogni angolo del tuo corpo. No, non arrossire, ti sto dicendo qualche verità. Questo è semplicemente essere "innamorati". Una cosa che sa fare qualunque sciocco. L'amore è ciò che resta quando l'innamorato si è bruciato; ed è sia un arte sia un caso fortunato. Ci sono radici che si protendono sottoterra l'una verso l'altra e quando i bei fiori cadono si scopre che si è un albero solo, non due. Ma a volte i petali cadono senza che le radici si siano intrecciate.

dal film "Il mandolino del capitano Corelli" di John Madden  
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/film/i/il-mandolino-del-capitano-corelli-(2001)/citazione-21157?f=w:860>

giovedì 6 giugno 2013

#Amore: Semplice come il buongiorno


 
http://m2.paperblog.com/i/73/733166/la-poetica-dellalba-rossa-L-arSptO.jpeg


SEMPLICE COME IL BUONGIORNO

L’Amore è chiaro come il giorno
l’Amore è semplice come il buongiorno
l’Amore è nudo come la mano
ma è il Tuo amore il mio Amore
perchè parlare di grande Amore
perchè cantare alla grande vita?

E’ vero l’Amore è molto felice
e anche un po’ troppo...pio’ darsi
e quando chiude la porta
sogna di andarsene dalla finestra

Se il nostro Amore voleva partire
facevamo di tutto per farlo restare
che cosa sarebbe senza di Lui la vita
un valzer lento senza la musica
un bambino che non ride mai
un romanzo che nessuno legge
la meccanica della noia
senza amore nè vita!


Jacques Prèvert

lunedì 18 marzo 2013

#Racconto #Morale #Sentimenti: Il valore dell’amore

http://download.ultradownloads.com.br
C’era una volta un’isola, dove vivevano tutti i Sentimenti e i Valori degli Uomini il Buon Umore… la Tristezza… il Sapere… così come tutti gli altri, incluso l’Amore.
Un giorno, venne annunciato ai Sentimenti che l’isola stava per sprofondare.
Allora, prepararono tutte le loro navi e partirono.
Solo l’Amore volle aspettare fino all’ultimo momento.
Quando l’isola fu sul punto di sprofondare, l’Amore decise di chiedere aiuto.
La Ricchezza passò vicino all’Amore su una barca lussuosissima e l’Amore le disse:
“Ricchezza, mi puoi portare con te?”.
La Ricchezza rispose:
“Non posso, c’è molto oro e argento sulla mia barca e non ho posto per te!”.
L’Amore, allora, decise di chiedere all’Orgoglio, che stava passando su un magnifico vascello:
“Orgoglio, ti prego, mi puoi portare con te?”.
L’Orgoglio le rispose:
“Non ti posso aiutare, Amore… qui è tutto perfetto, potresti rovinare la mia barca!”.
Allora, l’Amore chiese aiuto alla Tristezza, che gli passava accanto:
“Tristezza, ti prego, lasciami venire con te!”.
E la Tristezza rispose:
“Oh, Amore … sono così triste che ho bisogno di stare sola!”.
Anche il Buon Umore passò di fianco all’Amore, ma era così contento che non sentì chi lo stava chiamando.
All’improvviso, una voce disse:
“Vieni, Amore, ti prendo con me!”.
Era un vecchio che aveva parlato.
L’Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il nome al vecchio.
Quando arrivarono sulla terra ferma, il vecchio se ne andò.
L’Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al Sapere:
“Sapere, puoi dirmi chi mi ha aiutato?”.
“È stato il Tempo!” – rispose il Sapere.
“Il Tempo?” – s’interrogò l’Amore.
“Perché mai il Tempo mi ha aiutato?”.
Il Sapere, pieno di saggezza, rispose:
“Perché solo il Tempo è capace di comprendere quanto l’Amore sia importante nella vita!”.

  

fonte web: http://www.fede-vita-speranza.it/il-valore-dellamore/

martedì 5 marzo 2013

#Amore #Peccato: Il piano infinito

http://2.bp.blogspot.com/
Si abbracciarono a lungo come due bimbi sperduti, e finalmente cercarono ognuno la bocca dell’altro e si baciarono trepidi con la passione che avevano coltivata in anni di segrete fantasie.
Carmen mise via in fretta ogni cosa, piegò il suo tavolo e tutti e due si avviarono spingendo un carrettino da mercato su cui c’erano le scatole dei gioielli, guardandosi avidamente, in cerca di un posto per fare l’amore. L’urgenza era tale che non si concessero il tempo di parlare di niente, avevano bisogno di toccarsi, esplorarsi e convincersi reciprocamente che l’altro era proprio come l’aveva immaginato. Lei non volle dividere Gregory con Joan e Susan, temeva che se fossero andati a casa loro l’incontro sarebbe stato inevitabile e per quanto discrete fossero le due donne, sarebbe stato ben difficile eludere la loro compagnia, lui pensò la stessa cosa e senza consultarla la portò in un misero motel il cui unico pregio era la vicinanza. Lì si spogliarono frettolosamente e rotolarono sul letto storditi dall’ansia, affannati. Il primo abbraccio fu intenso e violento, si assalirono senza preamboli in un tumulto di sospiri e lenzuola, si aggredirono senza tregua e poi caddero vinti, per qualche minuto, da un profondo sopore. Carmen si svegliò per prima e si sollevò per osservare
quell’uomo col quale era cresciuta e che tuttavia adesso le sembrava un estraneo.
Aveva sognato di lui infinite volte e ora eccolo nudo alla portata della sua bocca. La guerra lo aveva intagliato a colpi di scalpello, era più magro e muscoloso, i tendini risaltavano come corde sotto la pelle e in una gamba le vene erano segnate e azzurre, traccia dell’incidente dei suoi tempi di manovale. Anche nel sonno era teso. Lo baciò con malinconia, aveva immaginato un incontro molto diverso, non quella specie di violenza reciproca, quella battaglia spietata, non avevano fatto l’amore, ma qualcosa che le lasciò un gusto di peccato. Le sembrò che lui non fosse del tutto li, il suo spirito era assente, non aveva abbracciato lei ma chissà quale fantasma del suo passato o dei suoi incubi, non c’era stata tenerezza, complicità, gioia, non lo aveva udito mormorare il suo nome né l’aveva visto guardarla negli occhi. Neppure lei era stata nella sua miglior forma, però non sapeva in cosa avesse sbagliato, Gregory aveva segnato il ritmo e tutto era seguito così disperatamente che lei si era perduta in una giungla oscura e ne emergeva ora calda, umida, un po’ dolente e triste. Gli insuccessi in amore non avevano distrutto la sua capacità di tenerezza. Pronta a riceverlo, si era scontrata con l’insospettata resistenza di questo amico atteso fin dall’infanzia; però lo attribuì alle privazioni della guerra e non perse la speranza di trovare uno spiraglio attraverso il quale entrargli nell’anima.
[...] Si rivestirono molto tempo dopo, quando il bisogno di respirare aria fresca e di mangiare qualcosa di più che pizza fredda e birra tiepida, unico servizio del motel, li riportò alla realtà.
Ebbero il tempo di accarezzarsi con più calma e raccontarsi del passato, di terminare le conversazioni iniziate al telefono per anni, di ricordare Juan José, di raccontarsi le illusioni infrante, gli amori falliti, i progetti non conclusi, le avventure e i dolori accumulati.
In quelle ore Carmen constatò che Gregory era cambiato non solo nel fisico, ma anche nell’anima, ma pensò che col tempo si sarebbero cancellati i brutti ricordi e sarebbe tornato a essere quello di prima, il buon amico sentimentale e divertente col quale vinceva concorsi di rock’n'roll, il confidente, il fratello. No, fratello, mai più, si disse con dolore. Quando la curiosità del conoscersi fu spenta, si rivestirono e uscirono per strada, lasciando nella stanza il carretto con la bigiotteria.
Seduti davanti a fumanti bricchi di caffè e toast croccanti, si guardarono nella luce rossastra della sera e si sentirono a disagio. Non sapevano che cosa fosse l’ombra calata tra di loro, ma nessuno dei due poté ignorare il suo effetto negativo. Avevano soddisfatto l’urgenza del desiderio, ma non c’era stato vero incanto, non si erano fusi in un solo spirito né si era loro rivelato un amore capace di cambiare le loro vite, come avevano immaginato. Una volta vestiti e appagati capirono quanto le loro strade divergessero, si trovavano d’accordo su ben poche cose, i loro interessi erano differenti, non condividevano progetti né valori. Quando Gregory espose il suo progetto di diventare un avvocato di successo e di far denaro, lei pensò che scherzasse, quell’avidità non gli calzava affatto, dov’erano rimasti gli ideali, i libri ispirati e i discorsi di Ciro con cui tante volte durante l’adolescenza l’annoiava e dei quali lei si burlava per farlo arrabbiare, ma che in fondo aveva fatto suoi. Per anni aveva pensato di essere lei la più frivola e lo aveva considerato come una guida, adesso si sentiva tradita. Quanto a Gregory non aveva la pazienza di ascoltare l’opinione di Carmen su argomenti importanti, dalla guerra agli hippy, gli sembravano le sparate di una ragazza viziata e bohémien che non era mai stata in situazioni di vero bisogno. Il fatto che si sentisse veramente realizzata vendendo gioielli per le strade e pensasse di passare il resto della sua esistenza come una vagabonda spingendo il suo carrettino e vivendo d’aria, gomito a gomito con dementi e falliti, era una prova convincente della sua immaturità.
“Sei diventato un capitalista,” lo accusò Carmen inorridita.
“E perché no? Tu non hai la minima idea di quello che sia un capitalista!” replicò Gregory, e lei non seppe spiegare quello che le pesava sul cuore e si irretì in divagazioni che suonarono come frasi enfatiche da adolescente.
Avevano pagato la camera al motel per un’altra notte, ma dopo avere terminato in silenzio la terza tazza di caffè, ciascuno chiuso nei propri pensieri, e avere passeggiato un po’ osservando lo spettacolo della strada all’imbrunire, lei disse che doveva riprendere le sue cose al motel e tornare a casa perché aveva molto lavoro in sospeso. Questo evitò a Reeves la brutta parte di inventare una scusa. Si separarono con un rapido bacio sulle labbra e la vaga promessa di rivedersi prestissimo.


Isabel Allende, Il piano infinito

mercoledì 23 gennaio 2013

#AmoreSimpatia #LegameCarnale

http://tonykospan21.wordpress.com/2011/05/16/lamore-alla-prova-del-tempo-favola-di-saggezza-2/

Possiamo dire che (l'amore-simpatia) è un sentimento profondo di tenerezza per una creatura, quella che sia, con la quale condividiamo gli stessi rischi, le stesse vicissitudini... Si tratta di un legame, carnale o no, sensuale sempre, in cui però la simpatia prende il soppravvento sulla passione.

Marguerite Yourcenar, Ad occhi aperti

tratto da: " Le donne hanno detto " un libro di citazione pag. 36 - Laura Bolgeri - Rizzoli

martedì 6 novembre 2012

#Citazione #I piaceri dovrebbero essere gustati.

http://it.freepik.com/vettori-gratuito/donna-con-cappello_581945.htm

I piaceri dovrebbero essere gustati comodamente, specie nei particolari, perchè ne vale la pena, L'amore non è una rapida colazione che uno mangia con il cappello intesta.

Mae West, L'amante degli anni trenta

tratto da:  Un libro di Citazioni, Le donne hanno detto pag.197 - Laura  Bolgeri- Rizzoli

giovedì 18 ottobre 2012

#Amare se stessi

http://blog.libero.it/NAPOLIEDIO/
Credo che l’amore di sé generi un amore enorme per gli altri, perché uno pensa: Beh, se posso amare me stesso, posso davvero amare qualunque cosa.

Neale Donald Walsch, Esercizi di vita

domenica 2 settembre 2012

#FioridiBach #Pine: Liberazione interiore e amore per se stessi

http://www.liquida.it/pino-silvestre/
nome italiano: PINO
nome botanico: PINUS SYLVESTRIS

Liberazione interiore e amore per se stessi

  • Stato d'animo "bloccato":  
    Si pensa di essere colpevoli anche di situazioni altrui. Si sente che non si merita niente. Per le persone Pine è come un peso per gli altri, si vorrebbe non disturbare, chiedendo spesso scusa.
    Non si accettano i complimenti e le lodi perché si pensa di non essere mai sufficientemente all'altezza dei compiti. Si tende a vivere ai margini evitando di essere troppo notati perché ci si vergogna sentendosi troppo umili.
  • Stato d'animo "trasformato":  
    Si ama se stessi per le proprie potenzialità, perdonandosi e attuando una profonda compassione per se stessi e per l'essere umano.
  • Stati d'animo e sintomi collegati al fiore in ordine di importanza:
    • Inferiorità per senso di colpa
    • Rimpianto con senso di colpa
    • Senso di colpa
    • Autoaccusa
    • Gratitudine eccessiva
    • Sensazione di coscienza sporca
    • Rabbia verso se stessi
  • Frase chiave:  
    "Scusa, non lo sapevo."
  • Affermazione positiva:  
    "Sono amabile e mi accetto così come sono"

    fonte web: http://www.fioridibach.it/fiori_di_bach/pine.htm

giovedì 19 luglio 2012

#DelusioneAmorosa #Citazione

http://www.seduzioneblog.net/2010/08/donne-deluse-dallamore.html 
La delusione amorosa rischia di travolgere come rullo compressore propio le donne piu' tenaci e pratiche,   volitive e risolte, managerialmente efficenti e invece sentimentalmente deficenti.

Patrizia Carrano, Una furtiva lacrima

tratto da: Le donne hanno detto - un libro di citazioni - Laura Bolgeri - Rizzoli

lunedì 16 luglio 2012

#Amorematerno #Citazione

http://gruppi.chatta.it/il-mio-angolo-di-paradiso/forum/-discussioni-/1075537/le-varie-forme-dell-amore/tutti.aspx

Puo' succedere che ci consoliamo di un cattivo rapporto matrimoniale con un altro partner: per qualche giorno, per qualche mese, talvolta per molto tempo. Ma non e' possibile consolare un amore materno infelice con un altro bambino o un bambino in piu.

Christiane Collange, Io , tua madre

tratto da: Le donne hanno detto - un libro di citazioni - Laura Bolgeri - Rizzoli

Cerca nel blog

Archivio blog