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giovedì 13 maggio 2021

Fin dove giunge il canto dell’iperboreo

 

 Nicola Feruglio pubblica la sua ultima raccolta di poesie

 Fin dove giunge il canto dell’iperboreo è un libro ispirato alle tradizioni sciamaniche iperboree, dalle cui viscere sorse la filosofia greca; testo nel quale la ricerca di una mistica immediatezza coinvolge molteplici questioni antropologiche e biografiche, divenendo un coraggioso esercizio di poeticizzazione della vita.

 Il mitico canto a cui il poeta fa riferimento ci permette di scorgere un nuovo spiraglio di luce verso un mondo sconosciuto, ma al contempo basilare per l'umanità intera, visto che proprio in quel contesto sono stati piantati i semi del sapere, della filosofia, della dialettica e della retorica, che sono poi sbocciati nell'antica Grecia... (tratto dalla prefazione di Hafez Haidar)


Fin dove giunge il canto dell’iperboreo

raccolta poetica (Aletti Editore 2021)

prefazione del prof. Hafez Haidar

martedì 10 giugno 2014

#Libri: strumenti democratici e critici




imm.web


I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori.

Corrado Augias, Leggere

martedì 11 marzo 2014

#Leggo perchè...


http://www.comune.venezia.it

Leggo perché mi piace leggere. Leggo perché non posso farne a meno.
Leggo quando ho tempo, ma anche quando il tempo non mi basta. Leggo per ridere o per riflettere. Leggo quando sono felice perché la vita scorre facile, ma anche quando sono triste e ho bisogno di sorridere.
Leggo perché a me ventiquattro ore non mi bastano e leggere mi allunga la giornata.
Leggo in silenzio o anche in mezzo al caos.  A volte leggo sorridendo da sola, altre volte piango per un personaggio di una storia chiusa tra le pagine del libro. Leggo perché voglio conoscere, perché voglio riflettere, perché mi piace.
Leggo perché la vita è troppo breve. Leggo quando amo il silenzio.

Leggo perché adoro il profumo delle pagine che scorrono. Leggo perché leggendo scopro che c’è tanto ancora da imparare.

 Alessia S. Lorenzi,  Come il Canto del Mare

domenica 8 settembre 2013

#ConservareLa #Memoria



 imm. da digilander.libero.it/iniziazioneantica/biblio/biblioteca_antica.jpg

Conservare e trasmettere la memoria, imparare dall'esperienza degli altri, condividere la conoscenza del mondo e di noi stessi sono alcuni dei poteri (e pericoli) che i libri ci conferiscono, e le ragioni per cui li custodiamo con amore e li temiamo. 

Alberto Manguel, La biblioteca di notte

martedì 19 febbraio 2013

#Libri #Ilguardiano #invisibile di Redondo Dolores


In un bosco accanto al fiume Baztán, all'estremo nord della Spagna, sul confine tra i Paesi Baschi e la Navarra, viene ritrovato il cadavere di una adolescente, nudo e ricomposto secondo uno strano rituale. Sul ciglio della strada, le scarpe, una accanto all'altra. Sul corpo, gli avanzi di un dolce tipico della regione e alcuni peli che non sono umani. Amaia Salazar, capo della squadra Omicidi della Policía Foral de Navarra, deve occuparsi del caso. Nata e cresciuta a Elizondo, lo stesso paese della vittima, la detective torna nei luoghi dell'infanzia, dove l'attendono le indagini e problemi familiari che sperava di essersi lasciata per sempre alle spalle. Con l'aiuto dei suoi collaboratori, Amaia scopre delle analogie con un secondo omicidio, quello di una ragazza strangolata un mese prima. L'assassino deve essere qualcuno di cui le vittime si fidavano e probabilmente il rituale che esegue su di loro è una sorta di purificazione, per restituire alle giovani donne la loro purezza verginale. Ma nella zona c'è chi ha idee molto diverse. Per strada, sottovoce, la gente del posto già sussurra teorie e antiche leggende, invocando le creature che, secondo la mitologia locale, a volte scendono dalle montagne per proteggere la natura e i suoi abitanti. Se il mitico basajaun, guardiano invisibile dei boschi, fosse davvero riemerso dai ricordi d'infanzia di Amaia, insieme alle ombre di un passato che continua a tormentarla? 

fonte: http://www.ibs.it/code/9788807019289/redondo-dolores<br>/guardiano-invisibile.htm

giovedì 31 maggio 2012

#ARTE #CULTURA: Una Marina di Libri

http://arteculturaok.blogspot.com
 ARTE CULTURA: Una Marina di Libri: Tre giornate, 50 case editrici da tutta Italia, 130 eventi per tutte le età, 200 ospiti nazionali e internazionali: Una Marina di Libri è...

venerdì 23 marzo 2012

#Libri #bibliofilia #Giuseppe Marcenaro #citazione

“È proprio perché allora ero folle che oggi sono saggio. O lettore che vedi solo ciò che è immediato, come è corta la tua vista! Il tuo occhio non è fatto per seguire il lavoro sotterraneo delle passioni”. Madame Goethe (da Stendhal, Il Rosso e il Nero)
“La mia vita dentro alla biblioteca è un sobrillo di specchi. Proiezioni che si sono fatte più forti e mutevoli con il progredire del tempo. Mi sono reso conto tuttavia che vivere in mezzo ai libri non è sintomo di una malattia perniciosa, né di un turbamento dell'anima. Semmai una metafora dentro a una metafora dovuta alla forsennata passione di leggere, vissuta in parallelo alla successione degli anni, dall'infanzia alla giovinezza e oltre. Da anni ho compreso di far parte anch'io dell'ineffabilità del gran gioco universale, e di non poter frapporre alcuna resistenza al progredire del tempo. L'ostinato volgere dei giorni. Impossibile fermarsi a una certa età.
Non mi è rimasto che fuggire dentro ai libri per vivere altri tempi, altri mondi, altre dimensioni. Una competizione tra me stesso e il mio doppio. Partecipare a una gara estraniante il cui palio è comunque l'incertezza. Col timore, inoltre, che il trip dalla lettura possa portare alla pazzia.
Ho trovato consolazione nel meraviglioso hidalgo don Chisciotte che, nella sua lucidità ombrata di follia, voleva mettere a posto le cose del mondo perché non andavano. Mi è sempre spiaciuto che l'adorato don Chisciotte, cavaliere dalla triste figura, nell'universo suo e anche da parte dei pochissimi che gli volevano bene, fosse considerato un tipo manicomiabile, da compatire appunto, perché possedeva una biblioteca e, peggio, leggeva i libri. Il meraviglioso hidalgo era stato uno che, trabalzando da una pagina all'altra, aveva però finito col dare i numeri. E quel che è peggio si era impallato d'emulare, rivivendone atteggiamenti e situazioni, i personaggi che, incontrati nei libri, l'avevano catturato nelle loro spire. Il leggere avrebbe finito per rovinare anche me. Infatti, pagina dopo pagina, venivano sollecitandosi variabili immaginarie, inducendomi a vagheggiare su chi avrei voluto emulare di quella folla di buoni e perfidi, bellissimi o sciancati, amatori e ladri che ripullulavano nella mente sollecitati dall'insaziabile ingordigia di libri. E in più, indotto a cercare nel "mondo reale" i controtipi e i caratteri di quanti guizzavano nelle pagine che non mi sono mai stancato di girare”.

(Giuseppe Marcenaro, Libri, Milano, Bruno Mondadori, 2010, p. 211)







lunedì 16 gennaio 2012

#libri: L’elmo e la rivolta


http://www.ibs.it

graphic essay
di Palumbo e Curreri

Un graphic essay nostrano, un saggio-fumetto, un primo, vero saggio di storia della cultura, con Postilla bibliografica ragionata, discorsiva, messo in immagini, ovvero raccontato, con tanto di cornice narrativa derivata dal buon Pasolini e con la forza dei disegni di Peppe Palumbo e delle ricerche e delle parole di Lucio Curreri.
Curreri e Palumbo si cimentano nell'inedita operazione del saggio a fumetti e scoprono che Scipione, il grande generale che sconfisse Cartagine, e Spartaco, l'oscuro leader della rivolta degli schiavi, sono all'origine di due miti che trascendono di gran lunga le scarse informazioni di cui disponiamo su di loro; due miti che la modernità ha accolto, elaborato e digerito, opponendoli di frequente l'uno all'altro.
Il bisogno di usare la storia per rinsaldare l'identità nazionale conduce più facilmente alla celebrazione degli Scipioni e dei Cesari che non a quella delle loro vittime; del resto, da qualche tempo le note dell'inno di Mameli risuonano nel nostro orizzonte più spesso di quanto non accadesse in passato, e con loro, per l'appunto, ritorna l'elmo di Scipio.

Giuseppe Palumbo, Luciano Curreri
L'elmo e la rivolta.
Modernità e surplus mitico di Scipioni e Spartachi
Bologna, Comma22, 2011, 80 p., 10 euro
ISBN 978-88-6503-075-2


Giuseppe Palumbo (1964). Ha cominciato a pubblicare a fumetti nel 1986 su riviste come «Frigidaire» e «Cyborg», sulle cui pagine crea il suo personaggio più noto, Ramarro, il primo supereroe masochista. Nel 1992 entra nello staff di Martin Mystère di Sergio
Bonelli Editore e nel 2000 in quello di Diabolik di Astorina; per queste due serie popolari disegna numerose storie speciali. Tra le sue pubblicazioni più recenti, Tomka, il gitano di
Guernica, su testi di Massimo Carlotto, Un sogno turco, su testi di Giancarlo De
Cataldo, editi da Rizzoli (2007 e 2008), e Eternartemisia (Comma 22 2008), realizzato in collaborazione con Palazzo Strozzi Firenze, parte integrante del progetto «Action30», collettivo d’indagine sulle nuove forme di razzismo e di fascismo.


Luciano Curreri (1966), ordinario di Lingua e letteratura italiana all’Università di Liegi, ha curato e sta curando edizioni di autori dell’Otto-Novecento per Einaudi, Mondadori, Salerno,
Quiritta, Ilisso, Greco&Greco. Di recente ha pubblicato: Pinocchio in camicia nera (Nerosubianco 2008, II ed. corretta e aumentata 2011); D’Annunzio come personaggio nell’immaginario italiano ed europeo (1938-2008). Una mappa (Peter Lang 2008); Mariposas de Madrid. Los narradores italianos y la guerra civil española (Prensas Universitarias de Zaragoza 2009; ed. or. Bulzoni 2007); Un po’ prima della fine? Ultimi
romanzi di Salgari tra novità e ripetizione (1908-1915) (con F. Foni, Sossella 2009); Silenzi solitudini segreti. Altre metamorfosi dannunziane (Bonanno 2011). Ha esordito come narratore con A ciascuno i suoi morti. Un album di racconti (Nerosubianco 2010).

A cura di Ezio Falcomer

domenica 9 ottobre 2011

Ezio scrive Nerosubianco

http://www.nerosubianco-cn.com
Alla libreria Piemonte Libri di Torino giovedì 13 ottobre alle ore 17 Ezio Falcomer presenterà il suo libro "Vorrei vincere un nobel per la fisica come Frank Einstein", edito da Nerosubianco.

Invitiamo tutti i nostri lettori che possono averne l'occasione di partecipare: l'evento è pubblicato su Facebook e Myspace.





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domenica 14 agosto 2011

Grazie agli Amici di San Luca

http://www.reggiotv.it

Una serata veramente speciale, quella dello scorso 5 agosto. Quasimanouche in trio col maestro flautista Antonio Santoro hanno virgolettato una serata dedicata alla memoria storica di San Luca e della valle del Bonamico.
Una serata onorata da intellettuali amanti della Calabria ed altrettanto vissuta dal popolo di San Luca, che nella Fondazione Corrado Alvaro trova quella fucina culturale che le è propria, al di là di opinioni stereotipate cui facilmente l'estraneo si abbandona.
La Fondazione Corrado Alvaro ha significato la propria gratitudine ai Quasimanouche donando loro dei volumi da essa promossi, e i nostri amici hanno voluto donarne copia all’Accademia dei Sensi, per arricchirne la biblioteca.
Abbiamo quindi anche i seguenti titoli:
·         Immagini di un cammino (1997-2007);
·         Don Massimo Alvaro;
·         Viaggio in Turchia, di Corrado Alvaro;
·         Libri di cento pagine, di Corrado Alvaro;
·         Corrado Alvaro e Cesare Pavese nella Calabria del mito;
·         Umanità e stile di Corrado Alvaro, di Pasquale Tuscano;
·         I miti della società a altri saggi alvariani, di Antonio Palermo;
·         Teatro, di Corrado Alvaro;
·         La Valle del Buonamico.
A questi presto si aggiungerà copia del libro di Nocera, Colloquio con il padre, andato letteralmente a ruba a fine serata.
Grazie agli Amici di San Luca per averci coinvolti in questa occasione.

mercoledì 3 agosto 2011

Nu cuntu

Copertina del libro
Presentazione dell'ultima opera di Fortunato Nocera

Il prossimo 5 agosto, a San Luca di Reggio Calabria, Antonio Strangio introdurrà la presentazione del libro Colloquio con il padre, in un evento organizzato dalla Fondazione Corrado Alvaro.
Interverranno il Sindaco, Avv. Sebastiano Giorgi, il Presidente dell'Associazione Culturale C. Alvaro, Avv. Giuseppe Strangio, il Prof. Tonino Perna, il Prof. Aldo Maria Morace, e Mario Nirta, che  del libro dice: "è il racconto di un padre che con le proprie vicende, narra quelle di tante altre persone e di un mondo povero di mezzi ma ricco di umanità, nel quale persino l’emigrazione, di solito “spes ultima dea”, delude ogni aspettativa. E parte sin dalla prima pagina questo documentario in bianco e nero che ad una prima lettura, pardon visione, può apparire disperato e magari disperante visto che vi imperversano tutte le sciagure che il buon Dio ha generosamente deciso di mandare sulla Terra: guerre, disoccupazione, fame, prigionia, alluvioni, incidenti sul lavoro, interventi chirurguci sbagliati, niente è stato risparmiato a Rocco Nocera, protagonista del libro. Eppure, non lo si vede mai sconfitto, ricordando, anzi, quei pugili che pur andando diverse volte al tappeto ritrovano sempre la forza interiore di rialzarsi ed alla fine di vincere."

L'Accademia dei Sensi è onorata di partecipare all'evento con il duo Quasimanouche, che modestamente si esibirà nello stile ispirato a Django Reinhardt.
Il nostro augurio a Fortunato Nocera, a San Luca e alla Calabria tutta è che questo racconto, nu cuntu, per l'appunto, possa diffondersi nella propria terra ed oltre, perché ogni lettore possa, come dice ancora Mario Nirta, più che leggere, vivere  questo libro, perché "ci si cammina dentro, lo si percorre pagina dopo pagina, senza sentire mai un briciolo di stanchezza, ed uscendone con la sana voglia di rivisitarlo."

sabato 4 giugno 2011

La biblioteca dell'Accademia


Donazioni, collaborazioni, produzioni: sono diverse le occasioni per le quali abbiamo acquisito libri. Costituendo patrimonio dell'Accademia dei Sensi, abbiamo istituito un repertorio. Ecco i nostri primi cinque volumi!


www.elbasun.com
I giorni dell'uomo
rep. n. 1

Aldo Cirri ci è stato molto vicino e ci ha donato il suo romanzo con la dedica: "Agli amici dell'Accademia dei Sensi con simpatia".
Autore di teatro, gli siamo riconoscenti per aver partecipato alla stesura di un testo dedicato alla nascita del nostro sodalizio che non siamo ancora riusciti a mettere in scena.

Approfondimenti: Elbasun



www.librimondadori.it

Ofelia e il teatro delle ombre
rep. n. 2

Fu l'estate del 2009 che Masaniello e Giosuè accompagnarono in musica Lina che leggeva questa fiaba a Praia a Mare.
La ricompensa richiesta al libraio fu una copia del libro, che riporta la dedica: "Con affetto in ricordo di un simpaticissimo momento".

Approfondimenti: Mondadori



www.librierecensioni.com
Il castello dell'acqua
rep. n. 3

L'Accademia ha avuto molto interesse in quest'opera di narrativa, producendo cinque episodi audiovisivi in lettura corale. Essi costituiscono una delle collaborazioni che Leonardo Franchini ha voluto stringere con noi, alcune delle quali ancora in corso.

Approfondimenti: Libri e Recensioni.comHoepli

Il ciclo degli audiovisivi: YouTube



© 2011 Accademia dei Sensi
Sonata a Kreutzer
rep. n. 4

Edizione speciale nata dalla collaborazione tra l'Accademia e la Compagnia dell'Attimo di Rovereto. Con testo a fronte in lingua originale russa, accompagnerà il CD con la registrazione della lettura italiana.
Progetto ancora in lavorazione.

Approfondimenti: Wikipedia




www.kellereditore.it


Fratture
rep. n. 5

La Compagnia dell'Attimo ci invitò a celebrare il Giorno della Memoria, leggendo un capitolo di questo libro in qualche piazza, contemporaneamente ad altre compagnie teatrali, che avrebbero fatto altrettanto in altre piazze. Fu così che partecipammo a Memorie in Piazza da quella a noi consueta, internet, con una trasmissione web-radiofonica.

Approfondimenti: Keller Editore

Memorie in Piazza: 1000 Mikes, Podomatic 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10

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