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sabato 6 aprile 2024

Romanì Week 2024

 Dal 3 al 10 aprile la cultura rom ripercorre l'Italia.



 UCRI con UNAR promuovono la prima "Settimana per la promozione della cultura romanì e per la lotta all'antiziganismo", con un programma di ben 8 appuntamenti da Pescara a Milano, passando da Cosenza, capoluogo con forte presenza di cittadini di origini romanès, Firenze, città in cui il confronto interculturale procede spedito, Pesaro, capitale italiana della cultura, Roma ben due volte.


 A Pescara l'itinerario è iniziato con la presentazione del libro "Con cura" di Virginia Spinelli, una raccolta di poesie in cui l'autrice parla "di stati d’animo, un punto a capo, un punto a cuore".


 A Milano si concluderà con un concerto al Teatro alla Scala.


  Abbiamo ieri assistito al primo appuntamento romano al Nuovo Teatro Ateneo: una conferenza che ha proposto elementi di conoscenza e indirizzi di coesistenza con le comunità rom e sinte coinvolgendo anche rappresentanze e testimonianze di altre comunità, da quelle ebraiche e musulmane a quelle LGBTQ+, con esempi di percorsi individuali e comunitari di riscatto e affermazione di diritto.


 L'evento si è concluso con un elemento fondamentale della cultura rom: un concerto o, più propriamente, un momento musicale in cui Santino e Gennaro Spinelli hanno coinvolto il pubblico nelle melodie e ritmi romanès proprio come in un momento tipicamente familiare del costume rom.


 Seguiteci ancora: la settimana prosegue! 

mercoledì 3 ottobre 2018

Un monumento al Samudaripen


Il basamento del monumento in memoria del Samudaripen, a Lanciano
© 2018 Giovanni Di Guglielmo
 Chi non sa cosa sia stata la Shoah? Spesso ce ne siamo occupati, tante volte l'abbiamo ricordata nella ricorrenza della Giornata della Memoria, in particolare nel 2011.

 Già da allora tenevamo a ricordare in quell'occasione come gli infausti eventi del secolo scorso avevano riguardato tante altre categorie delle popolazioni europee: omosessuali, minorati fisici e mentali, oppositori politici. E altre etnie, non solo Ebrei, ma anche le popolazioni Romanì: Rom e Sinti, principalmente.

 Spesso abbiamo parlato di questi ultimi, essendo Django Reinhardt uno dei suoi illustri esempi e a lui ispirandosi il progetto musicale del nostro sodalizio, Quasimanouche.

 Ebbene: siamo orgogliosi di aver partecipato proprio con l'impegno dei nostri musicisti ad un'impresa epocale: l'edificazione di un monumento al Samudaripen. Finalmente il 5 ottobre a Lanciano sarà inaugurato questo monumento scolpito dallo scultore Tonino Santeusanio.

 L'evento corona una settimana di celebrazioni culturali nell'ambito del Concorso Artistico Internazionale "Amico Rom", appuntamento giunto alla XXIII edizione e organizzato dall'Associazione Thèm Romanó presieduta dal musicista plurilaureato Santino Spinelli, in arte Alexian.

 In questo periodo particolarmente caldo sul tema della diversità etnica in italia, auspichiamo che sia questa un'occasione di riflessione, comprensione e distensione tra le diverse sensibilità: che i motivi di condivisione prevalgano sulle paure!

© 2018 Accademia dei Sensi - Licenza CC BY-NC-ND 3.0


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