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giovedì 24 aprile 2014

#Pasquetta: Festa dei fiori a Milano







A Milano  il tradizionale appuntamento di Pasquetta con la festa dei fiori e' avvenuto sotto la pioggia.
 Il lunedi dell'Angelo è la festa patronale della chiesa  di Santa Maria degli Angeli, più conosciuta come chiesa di Sant'Angelo dei Frati minori Francescani, sita in via della Moscova. Fiori bellissimi, coloratissimi di tutte le fogge adornano il sagrato della chiesa e accanto ai fiori il tradizionale mercatino dove si possono acquistare prodotti naturali per la cura della persona, oggetti di bigiotteria e libri, io non ho  perso l'occasione di  acquistare delle piccole piante per ornare il mio balconcino. E' un giorno di festa che da l'opportunità  a chi acquista di aiutare il prossimo e sostenere le opere che i  Fratelli di San Francesco compiono a favore dei più bisognosi.
 Alla festa che si celebra da quattro secoli in occasione del lunedì dell'Angelo, viene celebrata la Messa del Pellegrino.
 

sabato 19 aprile 2014

#Pasqua e #Pasquetta


imm. zeniscultori.com


PASQUA 

 La più antica ed importante delle feste cristiane, è mobile e cade nella domenica successiva al primo plenilunio successivo all'Equinozio di Primavera (il 21 marzo). Questo sistema di computo venne fissato definitivamente nel IV sec. ma anche prima della nascita di Cristo occupava un posto centrale nella religione ebraica. Gli ebrei, infatti, la celebravano e la celebrano tuttora per ricordare l’esodo del popolo d’Israele dall’Egitto sotto la guida di Mosè, che dettò la scelta degli alimenti e la loro preparazione. L’agnello maschio (d’età inferiore all’anno) arrostito intero, con testa e viscere, il pane senza lievito e le erbe amare. Per i cristiani, invece a Pasqua si festeggia la Resurrezione di Cristo tre giorni dopo la morte per crocifissione, e vengono conservati come simboli l'agnello e il pane, aggiungendovi il lievito nella farina, ma rinunciando alle erbe. Le due tradizioni coincidono nel ricordo dell’ultima cena. Infatti era la cena pasquale ebraica quella durante la quale, desinando con i dodici apostoli, Gesù preannunciò il tradimento di Giuda e istituì l’Eucarestia.
Oltre all’aspetto religioso vogliamo segnalare anche quello agricolo, è infatti in questo periodo dell’anno che la natura manifesta in pieno i segni della propria “resurrezione”.
In certe località nell'imbandire le tavole si privilegia la tinta gialla, perchè è di questo colore il tuorlo dell'uovo che contiene il mistero della vita, simbolo della resurrezione della natura.
Fra tutti gli alimenti tipici della Pasqua, quello che più identifica il corpo di Cristo è il pane. Da sempre viene realizzato con diversi metodi a seconda dell’identità territoriale; a Roma si mangia la focaccia   con semi di finocchio, nel contado toscano è invece tipico il pane di ramerino, impastato con farina, olio, rosmarino e uva passa. In entrambi il simbolismo pasquale emerge grazie a finocchio e rosmarino che ricordano gli oli aromatici con i quali le donne unsero il corpo del Cristo deposto dalla croce.

PASQUETTA

  Detta Lunedì dell'Angelo, identifica invece una festività non di precetto per i cristiani, ma un giorno di riposo lavorativo introdotto nel dopoguerra dallo Stato italiano per allungare la festa di Pasqua.
Secondo la tradizione, la giornata si dovrebbe trascorre in compagnia di parenti o amici, facendo una scampagnata con attività all'aperto e un picnic sull'erba.
Per una interpretazione religiosa legata allo spirito pasquale, la giornata fuori porta nascerebbe anche per rievocare il viaggio dei due discepoli di Cristo diretti a Emmaus, a circa undici chilometri da Gerusalemme, durante il quale il messia risorto apparve loro.
Differenti sono le tradizioni di festa sviluppatesi nelle diverse realtà regionali. Dalle sagre alle benedizioni di mezzi meccanici, dalle iniziative artistiche alle gare di mangiatori di cibo.
Ispirate all'antica tradizione contadina sono le feste con le uova sode. Ad esempio a Fiorenzuola d'Arda (PC) viene fatto un gioco di abilità in cui i due contendenti devono tentare di rompere l'uovo dell'avversario colpendolo con la punta del proprio, che invece deve restare intatto. A Ferentillo (TR) lo stesso gioco si chiama “Lu ciuccittu”, e nasce dalla vecchia tradizione contadina della raccolta delle uova per preparare le tradizionali focacce di Pasqua.
Per rendere speciale la scampagnata con la famiglia o in compagnia di amici, il segreto è il menu: colorato, gustoso, ricco e leggero, dove ingrediente essenziale sono le uova. Piatti freddi, frittatine, tortini, insalate, salumi e formaggi sono le vivande con cui riempire il cestino di vimini. Non devono mancare un buon vino e un dolce tradizionale.

 da  taccuinistorici.it

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