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domenica 30 dicembre 2012

#Fiori #Ninfea: Foto di Bernardo Braccini

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/558%20NINFEA.jpg  

SIGNIFICATO:
CASTITA', PUREZZA E FREDDEZZA
 
 
FAMIGLIA:
Nynphaeaceae
 
 
 DESCRIZIONE:
la Ninfea è una pianta rizomatosa acquatica, che presenta delle belle foglie galleggianti di forma arrotondata, ma ancora più tipici e particolari sono i suoi fiori di notevole dimensione, a forma di coppa, delicatamente profumati e generalmente di colore bianco con tocchi di giallo nel centro. A seconda delle varietà i petali della N. possono assumere colorazioni diverse, così come gli stami che possono essere tipicamente gialli o assumendo una colorazione arancione. In natura si trovano in laghi e stagni.
 
 
PERIODO DI FIORITURA:
da maggio a settembre
 
 
CURIOSITA' sulla Ninfea:
Nell'antichità greca la ninfea era una Ninfa trasformata in fiore dagli Dei. E' simbolo di castità, in quanto non sbocciando dalla terra non viene macchiata da essa. 
 
fonte web: http://www.italianflora.it/significato-dei-fiori/significato-Ninfea.asp

martedì 13 novembre 2012

#Fiori #Acetosella #Foto di Bernardo Braccini

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/529%20ACETOSELLA.jpg

Oxalis articulata - - Fam. Oxalidacee

Acetosella rossa

Pianta erbacea, perenne , spontanea, introdotta nel bacino mediterraneo dal Sud Africa , in seguito si è naturalizzata. Epoca della fioritura aprile-settembre. Essa cresce da una parte di pianta ingrossata(rizoma)e forma un’abbondante massa fogliare ricoperta esternamente da fiori. Ciascuna foglia ha 3 foglioline cuoriformi, che durante la notte ripiegano in basso. I fiori di colore rosa sono raggruppati in infiorescenze costituite sino a un massimo di 12 unità. Dopo l’appassimento i fiori producono capsule di forma cilindrica, lunghe fino a 10 mm, le quali esplodono a maturazione. La pianta è diffusa nelle regioni del mediterraneo occidentale nei terreni incolti e giardini. Nel nostro territorio la pianta è presente solo in qualche giardino. 

fonte web:http://verdeostuni.com/pianta/27

sabato 22 settembre 2012

#Fiori #Echinocereus #Foto di Bernardo Braccini

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/551%20ECHINOCEREUS.jpg

I fiori della primavera sono i sogni dell'inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.
Khalil Gibran

venerdì 20 luglio 2012

#Fiori #Leucospermum #Foto Di Bernardo Braccini

      http://www.accademiadeisensi.com/fiori/271%20LEUCOSPERMUM%20CORDIFOLIUM.jpg




 La stima è come un fiore, che pestato una volta gravemente o appassito, mai più non ritorna
Giacomo Leopardi



sabato 23 giugno 2012

#Fiori #Sarracenia #Foto Di Bernardo Braccini

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/187%20SARACENIA%20IN%20FIORE.jpg
Sarracenia: Splendido genere composto da 8 specie (più una notevole varietà di ibridi, dato che si incrociano benissimo tra loro) di piante con trappole ad ascidio a forma conica.  La forma conica non permette il volo nel suo interno, e dei peli ricurvi verso il basso rendono impossibile la risalita della preda condannandola e digerendola lentamente mediante l’ impiego di enzimi digestivi. Le Sarracenie presentano trappole a cono allungate verticalmente e trappole dilatate verso il basso a forma tipo “corno”. Sono piante che hanno bisogno di tantissimo sole e un mix di terreno sempre bagnato in estate; è opportuno tenere nei sottovasi una buona quantità di acqua demineralizzata. In inverno, per poter andare in letargo vanno tenute ad una temperatura di 5-10° C, con un terreno umido.  La riproduzione può essere effettuata da seme ma risulta essere un operazione lunga e laboriosa in quanto i semi necessitano di un periodo di stratificazione e la crescita della pianta è molto lenta; più semplice è la riproduzione per divisione del rizoma. Si tratta di piante tutte native dell’ America settentrionale.

fonte web: http://www.mondodiscus.com/discus/articoli-mondo-natura/piante-carnivore.html

sabato 16 giugno 2012

#Fiori #Ornitogallo #Foto Di Bernardo Braccini

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/097%20ORNITOGALLO.jpg
Nome botanico Ornithogalum
Famiglia Lillacee
 
Descrizione:Pianta bulbosa perenne fiorita, di coltivazione e reperibilità facile. Da esterno principalmente, non tutte le specie però sopportano bene il freddo. Utilizzabile  come fiorereciso.  presenta foglie linerari i fiori hanno  una forma astellare e sono quasi sempre di colore bianco o arancione.
durata:Perenne
periodo di fioritura: aseconda della specie  inizia a fiorire verso marzo
area di origine:Europa centro-meridionale, Asia, Africa, Nord America.
clima :temperato
uso:Si coltiva in esterno, ma anche  in vaso per tenerlo in terrazzo o balcone
 
fonte web: http://www.leserre.it/enciclopedia271/liliaceae/ornitogallo/ornithogalum.html

giovedì 10 maggio 2012

#Fiori #Campanule #Foto Di Bernardo Braccini:


Nel linguaggio dei fiori ha due diversi significati contrapposti: da una parte infatti viene considerata il simbolo della speranza e della perseveranza per il fatto di essere una pianta rustica e pioniera che cresce anche là dove altre piante non sopravviverebbero e apre la strada ad altre specie; dall'altra evoca delle immagini poco rassicuranti tanto da essere chiamata "la campana dei morti" in quanto antiche leggende sostengono che chi sente il tintinnio di una campanula, è destinato a morire in breve tempo.
Si dice anche che i prati di campanule siano abitati dalle fate maligne per cui non è prudente sostare in quei luoghi.
In Scozia la Campanula è chiamata "Old man bell"  che significa "Campanella del demonio".

fonte web: http://www.elicriso.it/it/linguaggio_fiori/campanula/


Aghttp://www.accademiadeisensi.com/fiori/060%20CAMPANULE.jp

venerdì 4 maggio 2012

#Fiore #Mandorlo #Foto di Bernardo Braccini


http://www.accademiadeisensi.com/fiori/013%20FIORE%20DI%20MANDORLO%202.jpg

I fiori di mandorlo sono i primi a sbocciare in primavera, talvolta nel tardo inverno, e per questo simboleggiano la speranza, oltre che il ritorno in vita della natura ma, sfiorendo nell’arco di un breve lasso di tempo, rappresentano anche la delicatezza e la fragilità. Hanno ispirato miti e leggende, promosso la nascita di tradizioni, diffuso parole sacre, cultura e folclore, che affondano le radici in tempi lontani nell’area geografica a clima mediterraneo in cui la pianta è coltivata.
La fioritura precoce sul ramo di mandorlo appare come un segnale di rinascita al profeta Geremia, nella Bibbia; nell’Esodo, Dio indica a Mosè di prenderne i fiori a modello per forgiare l’oro con il martello in modo da ottenere l’antico candelabro ebraico (Menorah) a sette bracci. Nel testo biblico dell’Ecclesiaste, i fiori di mandorlo sono l’emblema di quanto la vita scorra velocemente fino all’invecchiamento. Entro poco più di una settimana mutano di tonalità dal bianco rosato al bianco candido prima di cadere dai rami. L’interpretazione del versetto è duplice: i petali bianchi rappresentano i capelli canuti oppure la vigilanza che accompagna la vecchiaia.

fonte web: http://www.giardinaggio.net/Fiori/significato-dei-fiori/Fiore-di-mandorlo.asp

mercoledì 2 maggio 2012

#Fiori #Ibisco #Foto di Bernardo Braccini:



Il nome deriva dal greco; probabilmente fu assegnato da Dioscoride, il più famoso medico dell’antichità, vissuto
nel primo secolo dopo Cristo. Notizie più precise ci sono state riportate da Ghislain de Busbeck, ambasciatore fiammingo alla corte di Solimano il magnifico a Costantinopoli; durante la sua permanenza in
Asia Minore studiò la botanica inviando numerosi esemplari, tra cui l’ibisco, in Olanda. In Polinesia, da sempre, l’ibisco è portato tra i capelli dalle ragazze; i ragazzi invece sono soliti apoggiarne un fiore sull’orecchio destro, se sono fidanzati, sull’orecchio sinistro, se sono “liberi”. I suoi fiori sono delicati e leggerissimi e hanno una durata molto breve, di solito un giorno; per questo regalando l’ibisco si vuole esaltare la bellezza fulminea e fugace.

fonte web: http://www.giardinaggio.it/Linguaggiodeifiori/singolifiori/ibisco.asp

martedì 1 maggio 2012

#Fiori #Primula #Foto di Bernardo Braccini:


Della primula si ricorda che fu il fiore preferito dallo statista inglese Benjamin Disraeli, tant'è che, in occasione della sua morte, i conservatori misero all'occhiello una primula
in ricordo dello statista scomparso e la sua tomba fu adornata con questi fiori.
La primula è uno dei primi fiori che sboccia appena il clima inizia ad intiepidirsi, anche
nei paesi più freddi; proprio per questo essa
è da sempre considerata il simbolo della primavera e della speranza di rinnovamento che questa stagione porta con sé. C'è anche chi considera la primula come emblema della giovinezza e della precocità. Rilevanti sono inoltre anche le sue proprietà medicinali: infusi a base dei suoi petali e rizomi essiccati sono un efficace rimedio contro emicranie ed infiammazioni delle vie respiratorie.

fonte web: http://www.giardinaggio.it/Linguaggiodeifiori/singolifiori/primula.asp

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