Cerca nel web

Visualizzazione post con etichetta calendario. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta calendario. Mostra tutti i post

giovedì 29 febbraio 2024

#Almanaccoquotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 29 febbraio.
Il 29 febbraio 1712 in Svezia fu seguito, strano a dirsi, dal 30 febbraio! Per capire come è successo, dobbiamo esaminare il contesto storico. 
Prima del 18° secolo la Svezia aveva in adozione il calendario giuliano (nome che deriva da Giulio Cesare, che lo introdusse nel 46 a.C.). Tuttavia, questo calendario aveva un errore di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il che significava che il calendario lentamente si discostava dalla realtà astronomica. 
Nel 1699, la Svezia decise quindi di adottare a partire dal 1700 il calendario gregoriano (introdotto da papa Gregorio XIII nel 1582), che aveva un meccanismo di correzione per evitare lo scostamento dell'anno solare del calendario giuliano. Tuttavia, la transizione non fu facile, poiché richiedeva di saltare una decina di giorni dal calendario giuliano per allinearlo con il gregoriano. 
In particolare, la Svezia decise di compiere il passaggio in modo graduale, eliminando tutti gli anni bisestili (con il 29 febbraio) dal 1700 al 1740. Nel 1700 effettivamente la Svezia non inserì il 29 febbraio in calendario, ma la stessa cosa non accadde né nel 1704 né nel 1708. Perché? Perché nel frattempo era scoppiata la Grande Guerra del Nord contro l'impero russo (1700-1721) e la Svezia aveva cose più importanti a cui pensare. 
Questo, però, rimise in discussione l'intera decisione di cambiare calendario e così, resosi conto della dimenticanza, nel 1712 il Re Carlo XII decise di tornare pienamente al vecchio calendario giuliano. Per fare questo era necessario recuperare il giorno perso nel 1700. Il 1712 era già un anno bisestile, con il 29 febbraio, e la decisione fu proprio quella di aggiungere anche il 30 febbraio. 
Quando nel 1753 la Svezia decise definitivamente di passare al calendario gregoriano, effettuò stavolta il passaggio in modo diretto, forse ricordando gli errori di inizio secolo. Gli svedesi saltarono così dal 17 febbraio al 1 marzo.

mercoledì 20 settembre 2023

#Almanaccoquotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 20 settembre.
Il 20 settembre 1793 viene approvato in Francia il nuovo Calendario della Rivoluzione.
Uno degli effetti del movimento culturale generato dalla rivoluzione francese fu il più grande tentativo di razionalizzazione e di semplificazione della storia umana.
Il frutto più noto è il sistema metrico decimale che, pur con molte traversie, è sopravvissuto ed è diventato di uso quasi universale.
Attualmente solo gli USA e la Birmania non lo hanno adottato, ma tutti lo usano in campo tecnico-scientifico.
La riforma nel campo dei pesi e delle misure impostata dalla rivoluzione francese mediante il sistema metrico decimale fu estesa anche al calendario.
Il calendario rivoluzionario, o repubblicano, fu approvato nel 1793 e rimase in vigore per dodici anni, fino al primo gennaio 1806.
Ii nuovo calendario stabiliva che il primo giorno dell'anno fosse il 22 settembre partendo dal 1792, data della proclamazione della repubblica.
Il calendario progettato da una commissione della quale facevano parte illustri matematici come il Lagrange e il Monge, riprendeva il modello dell'antico calendario egizio tuttora usato dai Copti; dodici mesi di uguale durata (30 giorni) ai quali si aggiungono 5 giorni complementari (6 negli anni bisestili).
I 12 mesi erano divisi in 4 stagioni: vendemmiaio, brumaio e frimaio per l'autunno, nevoso, piovoso e ventoso per l'inverno, germinale, floreale e pratile per la primavera e messidoro, fruttidoro e termidoro per l'estate; il nome dei mesi appartenenti alla stessa stagione è volutamente simile.
Dato che il periodo di uso del calendario non è stato abbastanza lungo, venne abrogato nel 1806 o anno XIV, alcune caratteristiche non sono mai state completamente precisate
Queste sono le possibili ipotesi:
    Considerare sestili gli anni divisibili per 4 o per 400 ma non per 100
    Considerare sestili gli anni divisibili per 4 ma non per 128
    Allineare anni sestili del calendario repubblicano a quelli bisestili del calendario gregoriano a partire dall'anno XX
Gli anni del calendario sono indicati in cifre romane vicino al mese in lingua italiana.
I giorni complementari sono aggiunti a fine Fruttidoro - 5 giorni (6 per gli anni bisestili)
Il tentativo di riformare il calendario introducendone uno completamente nuovo si concluse in un fallimento prima ancora del ritorno dei Borboni, fu infatti abrogato da Napoleone il 31 Dic 1805 (10 Nevoso 14).
Dal 1 Gen 1806 fu quindi ripristinato il calendario gregoriano.
I nomi dei mesi sono nuovi e ispirati al linguaggio agricolo-meteorologico. Il primo giorno dell'anno è per definizione quello nel quale cade l'equinozio di Autunno.
La riforma si spinse fino ad abolire la settimana a favore della decade (ogni mese ha esattamente tre decadi) e a introdurre un sistema di ore decimali (ogni giorno ha dieci ore di cento minuti e ogni minuto cento secondi decimali).
Insieme al nuovo calendario fu introdotta anche una nuova era , l'era della rivoluzione con inizio al 22 Set 1792, giorno dell'equinozio di autunno dell'anno in cui fu proclamata la repubblica.
L'anno è suddiviso in 12 mesi di 30 giorni ciascuno, più un periodo, a fine anno, di 5 giorni complementari (6 giorni se l'anno è bisestile).
Il capodanno fu spostato al 22 Vendemmiao, ma poteva avvenire il 22, 23 o il 24 (del Settembre gregoriano) ed era deciso, ogni anno, dagli astronomi dell'Osservatorio Astronomico di Parigi, nel momento esatto in cui si verifica l'equinozio di autunno.
Ogni giorno della decade ha il nome
    PRIMDI
    DUODI
    TRIDI
    QUARTIDI
    QUINTIDI
    SEXTIDI
    SEPTIDI
    OCTIDI
    NONIDI
    DECADI
Il giorno di fine decade (DECADI) è considerato festivo (ex domeniche), i giorni complementari (SANS-CULOTTIDES), sempre festivi ma che non rientrano nel calcolo delle decadi sono:
    PREMIERE COMPLEMENTAIRE (Giorno della Virtu')
     SECOND COMPLEMENTAIRE (Giorno del Genio)
    TROISIEME COMPLEMENTAIRE (Giorno del Lavoro)
    QUATRIEME COMPLEMENTAIRE (Giorno dell'Opinione)
    CINQUIEME COMPLEMENTAIRE (Giorno delle Ricompense)
    JOUR DE LA REVOLUTION / FRANCIADE (solo anno bisestile)
Ogni giorno è composto da 10 ore; ogni ora è a sua volta, divisa in decimi ed in centesimi.
Ogni ora repubblicana corrisponde a precedenti 2 ore e 24 minuti.
Dal Calendario vennero estromessi tutti i riferimenti ai santi o qualsiasi ricorrenza religiosa.

martedì 21 dicembre 2021

#Almanaccoquotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 21 dicembre.
Secondo il calendario Maya, il 21 dicembre 2012 è terminato per la quarta volta un intero ciclo del calendario, ossia un ciclo di un milione e ottocentosettantaduemila giorni (circa 5000 anni), e dunque è finita la quarta era. Secondo alcuni, ciò avrebbe dovuto presupporre la fine del mondo o comunque un qualche tipo di grosso sconvolgimento planetario, come accaduto secondo il credo Maya negli altri 3 cambiamenti di ciclo.
Per prima cosa, il calendario Maya viene chiamato spesso Calendario Azteco. Questo calendario è registrato sottoforma di incisioni sulla "pietra del sole" Azteca attualmente in esposizione al Museo Nazionale di Antropologia e Storia situato all'interno del Chapultepec Park, a Città  del Messico. Ci sono molte cose che potremmo dire riguardo la pietra scolpita, ma molti di questi dettagli sono irrilevanti per il discorso della fine del mondo.
Nel nostro calendario moderno, chiamato Calendario Gregoriano, abbiamo giorni, settimane, mesi e anni. Nel Calendario Maya è tutto più complesso. Infatti, in realtà  sono tre calendari distinti. Prima di tutto c'è il calendario religioso che richiede 260 giorni per completare un intero ciclo religioso. Ci sono 20 "settimane" formate da 13 giorni ciascuna. Ogni settimana ha un nome speciale, un logo grafico e un significato univoco associato.
Poi c'è il calendario solare. Ha 365 giorni, come il nostro moderno calendario. È diviso in 18 mesi di 20 giorni ciascuno. Alla fine del ciclo ci sono 5 giorni speciali considerati sfortunati perchè non appartenenti a nessun mese. Ogni mese ha un nome speciale, un logo grafico e un significato speciale.
Quindi è possibile, per qualunque data specifica, calcolare la settimana religiosa e il mese solare e predire le influenze che guidano il fato. Ma questo in realtà  non è collegato con la profezia del 2012. Per capirla dobbiamo dare un'occhiata al terzo calendario, chiamato "del lungo conto".
Mentre i primi due cicli possono essere idealizzati come ruote di un ingranaggio, che ruotano nel tempo, il lungo conto è un numero lineare di giorni, che iniziano dal primo giorno, "1", e contano ogni giorno fino al presente. Qualunque giorno nella storia puo' essere registrato utilizzando il lungo conto e, con un po' di matematica, si puo' anche risalire alla corrispondente settimana religiosa o mese solare.
I giorni del lungo conto sono numerati con uno strano sistema. Invece di scrivere i numeri come facciamo noi, da destra a sinistra con ciascun posto che rappresenta un multiplo di 10 (esempio: 10000, 1000, 100, 10, 1), i Maya avevano solo 5 posizioni.
La prima posizione registrava un numero da 0 a 20. A sinistra, il secondo posto poteva avere un intervallo tra 0 e 17; il terzo da 0 a 19; il quarto da 0 a 19 e l'ultimo da 0 a 12. I numeri erano scritti da destra a sinistra, come nel nostro sistema, separati da un punto. Invece di multipli di 10, la prima posizione aveva multipli di 1 (come il nostro sistema); la seconda posizione aveva un multiplo di 20; la terza posizione un multiplo di 360; la quarta un multiplo di 7200 e la quinta un multiplo di 144000.
Quindi un numero di lungo conto, ad esempio, poteva essere scritto come 4.12.5.9.0 e sarebbe stato calcolato come segue:
(4 x 144.000) + (12 x 7200) + (5 x 360) + (9 x 20) + (0 + 1) o un lungo conto di 145980.
Non è difficile realizzare che il massimo numero che puo' essere registrato in questo modo sarebbe 12.19.19.17.20, anche se alcuni ricercatori preferiscono scrivere 13.0.0.0.0. Questo ammonta ad un numero di lungo conto di 1.872.000 giorni o 5125.36 anni dei nostri moderni calcoli. Ovviamente, il calendario è molto vecchio!
Attraverso gli anni, gli archeologi hanno trovato monumenti scolpiti che registravano il lungo conto per date conosciute nella storia Maya. Una volta che una data veniva fissata nel tempo, era semplice determinare quale fosse il "giorno 1", 11 Agosto 3114 a.C. Ed era anche semplice calcolare la data in cui il calendario sarebbe finito - 21 Dicembre 2012.
Ovviamente, il solo fatto che il calendario finisca non prova che quel tempo, o il mondo, o la vita finiranno.

Cerca nel blog

Archivio blog