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lunedì 13 gennaio 2014

# DueCani #Amici



http://pensiericomeminevaganti.altervista.or

I cani possono essere i nostri amici migliori, come tutti sappiamo, ma possono esserlo anche tra di loro. Tika e il suo compagno Kobuk, due cani eschimesi, dopo aver allevato insieme otto cucciolate stavano trascorrendo gli anni della vecchiaia insieme ad Anne Bekoff. Kobuk era un cane simpatico e vivace che chiedeva continuamente attenzione; era sempre pronto a far capire quando voleva una grattatina sulla pancia o una strapazzata alle orecchie; era anche piuttosto rumoroso e, con il suo ululare, si faceva strada nel cuore di tutti. Tika era più calma e piuttosto discreta. Se qualcuno provava a grattarle la pancia o le orecchie, Kobuk si intrufolava al suo posto. Tika sapeva che non poteva mangiare se il cibo non era sufficientemente lontano dalla portata di Kobuk. Se le capitava di intralciare la strada a Kobuk quando lui voleva uscire, Kobuk di regola la travolgeva, scavalcandola per raggiungere con foga la porta. Negli anni che trascorsero insieme, Tika e Kobuk impararono ad appianare le loro differenze.
Ma le cose erano destinate a cambiare. Un giorno, sulla gamba di Tika comparve un piccolo gonfiore che fu diagnosticato come tumore maligno. Tutto a un tratto il comportamento di Kobuk cambiò. Divenne mesto e non voleva allontanarsi da Tika. E quando le fu amputata la zampa e Tika iniziò ad avere problemi locomotori, Kobuk mostrò i segni della sua preoccupazione per lei. Smise di intrufolarsi al suo posto e non gli importava neanche che a Tika fosse concesso di salire sul letto senza di lui.
Circa due settimane dopo l’operazione, Kobuk svegliò Anne nel mezzo della notte, nel modo che gli era solito quando aveva davvero bisogno di uscire. Tika era in un’altra stanza e Kobuk corse da lei. Anne si alzò e li condusse fuori, ma entrambi non fecero altro che stendersi sul prato. Anne udì che Tika guaiva sommessamente e si accorse che il suo ventre era gonfio e ingrossato. Tika stava per avere un collasso, ma il veterinario la operò e riuscì a salvarle la vita. Se Kobuk non avesse portato Anne da Tika, Tika quasi certamente sarebbe morta. Tika guarì e Kobuk tornò ad essere prepotente come prima, anche se Tika camminava su tre zampe. Ma ora Anne sapeva ciò che Tika aveva sempre  saputo: che Kobuk sarebbe stato lì, per lei, ogni volta che Tika ne avesse avuto bisogno.


Marc Bekoff, Dalla parte degli animali

domenica 12 gennaio 2014

#Arte #Vasilij Kandinsky

                              Vasilij Kandinskij  - 16 dicembre 1866 - 13 dicembre 1944,

 
Transverse Line, 1923
 
 fonte  web: http://ilcassetto.forumcommunity.net/

sabato 11 gennaio 2014

#Arte #Raffaello Sanzio

http://lamadonnadifoligno.eniscuola.net/img/arte/pala.jpg

La Madonna di Foligno di Raffaello.

 L'opera rappresenta la Vergine Maria con Gesù Bambino in gloria tra san Giovanni Battista, san Francesco d’Assisi e san Girolamo. La figura centrale della Madonna col Bambino, incorniciata da un disco arancione sostenuto da una nuvola di angeli, domina la scena. Sulla destra in basso, fra i vari santi, si nasconde la figura di Sigismondo de’ Conti, segretario di Papa Giulio II.
Sigismondo aveva commissionato l’opera all’artista marchigiano quando la sua casa era rimasta illesa dopo esser stata colpita da un fulmine. All’inizio il suo nome doveva apparire sulla targa di legno tenuta in mano dal piccolo putto, ma poi l’artista o il committente debbono aver cambiato idea.
Proprio dalla Pinacoteca dei Musei Vaticani arriva dunque l’opera, che di fatto è un pannello in legno trasferito su tela dalle imponenti dimensioni di 301 x 198 centimetri. L’appuntamento è a Palazzo Marino fino al 12 gennaio 2014. Un piccolo regalo che le istituzioni fanno ai milanesi in occasione del Natale, per far nascere negli italiani una nuova sensibilità verso la straordinaria ricchezza del patrimonio artistico rinascimentale.


fonte web: arte.it/calendario-arte/milano/mostra-la-madonna-di-foligno-di-raffaello-5682


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