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venerdì 16 agosto 2013

#ErbeOfficinali: Alloro, lauro nobile ( Laurus nobilis L.)

http://img03.elicriso.it/it/piante_aromatiche/alloro/1laurus.jpg
 Alloro, lauro nobile ( Laurus nobilis L.)


Sinonimi: Alloro, Lauro dolce, Lauro Greco, Lauro nobile e/o vero.
Denominazione botanica: Laurus nobilis L.
Famiglia.: Lauracee Parti Usate:
Provenienza: Regioni mediterranee, spontaneo o coltivato

Il Laurus nobile, o in gergo comune Alloro (o Lauro) é un albero a forma piramidale con foglie aromatiche sempreverdi e corteccia lucida. Viene utilizzato per siepi da recinzioni, quindi con taglio pari, per cui la forma piramidale non si trova nell'immaginario collettivo.
In natura raggiungerebbe i 15 metri c.a.




Alloro Olio essenziale 

L'olio essenziale viene ottenuto per corrente di vapore, si utilizzano le foglie. E' molto costoso.

Car. Organolettiche:liquido limpido giallo-verdastro,odore e sap.caratter.
Solubilità:insol. in acqua, solub.in alcool
Principi attivi.:eucaliptolo, metil clavicolo, pinene, eugenolo, ecc.
Categoria terapeutica: antisettico, sedativo, stimolante, sudorifero 



 fonte web:http://www.erbe-officinali.com/alloro.html

sabato 27 luglio 2013

#ErbeOfficinali: Amamelide (Hamamelis virginiana)

http://i811.photobucket.com/albums/zz39/dottore57/Hamamelis_virginiana11.jpg


 Amamelide (Hamamelis virginiana)

 Denominazione botanica: Hamamelis virginiana L.
Famiglia: Hamamelidaceae
Parti Usate: foglie e corteccia
Provenienza: Nordamerica, Europa, coltivata
Periodo balsamico: da Settembre a Novembre
Habitat: foreste umide ben soleggiate.

E' un albero dalla corteccia liscia di colore chiaro che con l'età tende a arruvidirsi. Ha dei ramoscelli fini che hanno procedura a zig zag e la sommità biforcata.

La moderna bibliografia scientifica riporta che l' Amamelide, oltre a possedere un'azione astringente, è un vasoregolatore specifico per il sistema venoso. Per questa peculiarità viene tradizionalmente impiegata nelle turbe della circolazione venosa, nel trattamentno delle varici e capillari dilatati



 Amamelide Olio essenziale



 Amamelide estratto fluido: GRADO ALCOOLICO: 28-32 gradi a 20gradi C
Cariche Organolettiche: liquido limpido marrone,odore caratteristico
Solubilità:completa in etanolo a bassa gradazione
Principi attivi: tannini, glucosidi flavonici, O.E., colina
Titolo FU o altro testo:1:1 (E/D)



 Amamelide estratto secco
Car. Organolettiche:polvere fine di colore bruno scuro,sapore aspro
Solubilità:parzialmente solubile in acqua
Principi attivi.:tannini,glucosidi flavonici,olio essenziale
Titolo FU o altro testo:1:2 (E/D)



  Indicazioni della Amamelide (Hamamelis virginiana):
astringente, antisettico, tonico




fonte web:http://www.erbe-officinali.com/amamelide.html

mercoledì 17 luglio 2013

#ErbeOfficinali: Alga wakame

http://www.alch.it/magazine/wp-content/uploads/2012/10/wakame1.png

 
 
Alga wakame - Fucoxantina e perdita di peso
 
L' Alga wakame é un alga diffusa nell'oceano pacifico da sempre impiegata nella cucina giapponese.
Quest' alga ha di recente avuto un picco alla propria fama dovuta al fatto che il suo pigmento, noto con il nome di fucoxantina, sembra avere delle notevoli capacità dimagranti, per questo è molto impiegata nei moderni prodotti finalizzati alla perdita di peso.
Non è un caso che quest'alga bruna venga indicata per problemi legati al peso corporeo. Conoscerete    sicuramente Fucus e Laminaria. Sono altre alghe brune che tutt'oggi impieghiamo per prodotti dedicati al trattamento del peso corporeo e degli inestetismi legati alla cellulite.
Ma cos'é che rende l'alga wakame così interessante per chi vuole dimagrire: il suo pigmento, la fucoxantina.

La fucoxantina infatti viene idrolizzata livello intestinale in fucoxantinolo, che é una sostanza più attiva della fucoxantina stessa. L'idrolisi avviene ad opera di una lipasi, un'enzima capace di sciogliere i grassi. L'assorbimento é rapido e pare si abbia un’ora dopo la sua somministrazione.
Secondo studi giapponesi la fucoxantina sembrebbe anche in grado di ridurre la produzione di cellule adipose, che costituiscono il tessuto adiposo bianco o bruno attraverso una regolazione della lipogenesi, un processo in cui vengono trasformati i grassi.

Sono stati di recente isolate, nell'organismo umano, alcune proteine, UCP (Uncoupling Proteins), che sembrano capaci di svolgere un ruolo importante nei processi termogenetici, cioè quei processi di trasformazione metabolici che producono calore nell'organismo, in particolare nel tessuto adiposo e muscolare. Queste proteine sono quindi imoprtanti per agire sul peso corporeo. Di queste le UCP1 sono direttamente coinvolte nel controllo del peso.
La produzione energetica, nell’uomo avviene prevalentemente grazie al tessuto grasso bianco, dove una stimolazione delle UCP1 potrebbe portare ad una diminuzione dei grassi che vengono depositati, a livello addominale.
In studi giapponesi infatti in soggetti trattati con fucoxantina é stato ravvisato una importante diminuzione di accumulo di grassi proprio a livello addominale e una diminuzione del peso corporeo globale.

Indicazioni della fucoxantina
- diete dimagranti
- diminuzione dei grassi al girovita e pancietta
- utile nei casi di iperglicemia

Controindicazionie della fucoxantina: Al momento non sono note specifiche controindicazioni della fucoxantina. Tuttavia é bene ricordare che i prodotti in commercio sono integratori che hanno finalità di aiuto nelle diete dimagranti, non di sostituto di un regolare regime dietetico e di attività motoria.
E' bene inoltre ricordare di non eccedere le dosi consigliate dai produttori. 
 
fonte web: http://www.erbe-officinali.com/alga_wakame_fucoxantina.html

lunedì 15 luglio 2013

#ErbeOfficinali: Aloe Vera

http://www.scientific-training.it/wp-content/aloe-vera01.jpg
Aloe vera, ( Aloe Barbadensis Miller ) 
 
 
  Informazioni botaniche:
 
L' Aloe vera, o Aloe Barbadensis, è una pianta appartiene alla famiglia delle Liliacee, famiglia alla quale appartengono circa 300 specie. La pianta è una succulenta di piccole dimensioni, raggiunge non più di 90 cm, dal fusto si originano le foglie, strette e lunghe, lq quali raggiungono i 50 cm di altezza e sono ornate di spine su tutto il bordo.

Il nome Aloe deriva dalla parola araba alloech o alua, nome che deriverebbe dal sapore amaro del succo della pianta.
Un' altra teoria porta l' origine del nome al greco alos (mare) poichè queste piante sono diffuse in zone di mare. La desinenza "vera" è stata data per affermare che un determinato tipo di aloe, la Barbadensis, era quella con determinate caratteristiche. Quella vera, insomma.
Gli estratti di aloe, venivano utilizzati dai Sumeri e dagli egizi a scopo terapeutico.
Le proprietà dell' Aloe Vera, secondo alcuni ricercatori, sarebbero da ricercarsi in una molecola proteica combinata ad un carboidrato complesso, che agendo in combinazione con altri principi attivi, sarebbe in grado di regolare una moltitudine di azioni di controllo sul metabolismo.

Il gel ottenuto (dalle foglie) viene utilizzato nella moderna cosmesi naturale per le sue proprietà antiinfiammatorie e cicatrizzanti.



Indicazioni della Aloe vera, ( Aloe Barbadensis Miller ): 

- AZIONE ANTIINFIAMMATORIA: risulta impiegato con successo nel trattamento dei dolori di origine reumatica.

- AZIONE ANTISETTICA: Viene utilizzato il gel di Aloe vera per la sua azione battericida nei confronti dei batteri stafilococchi; viene inoltre impiegato profiquamente, olte che nei confronti dei batteri, anche per funghi e virus.

- AZIONE CICATRIZZANTE RIEPITELIZZANTE: accelera la riparazione tissutale stimolando direttamente l’attività dei macrofagi e dei fibroblasti; favorisce la produzione di collagene e proteoglicani.

- AZIONE IMMUNOSTIMOLANTE: per la presenza di frazione polisaccaridica, in particolare acemannano, viene utilizzato per contrastare i processi patogeni degenerativi dovuti a difetti del sistema immunitario. L'acemannano funziona come antigene aumentando quindi le difese immunitarie.

- AZIONE NUTRIENTE: grazie all'alto contenuto in minerali (calcio, cromo, ferro, manganese, magnesio, potassio, rame, zinco, ) e vitamine, (caroteni, vit. B1, B2, B3, B6, B9) e minerali il succo ottenuto dalle foglie di Aloe vera, é un alimento energetico completo.

Note e avvertenze:


Non sono note avvertenze circa l'utilizzo di Aloe. Se ne sconsiglia l'utilizzo ai soggetti allergici alle Liliacee. 

fonte web: http://www.erbe-officinali.com/aloe-vera.html
 









lunedì 8 luglio 2013

#ErbeOfficinali: Alchemilla Vulgaris


 
http://img00.elicriso.it/it/piante_medicinali/alchemilla/1alchemilla_vulgaris.jpg



 ALCHEMILLA VULGARIS 
 
Pianta perenne, erbacea,con rizoma duro e nerastro. Fusti ramificati di 10-50 cm. Foglie reniformi, concave, a forma di ventaglio. Fiori riuniti a corimbo, calice verde-giallognolo, privi di corolla.
famiglia: Rosacee
Sinonimi:ventaglina, erba stella, Alchemilla xanthoclora, Alchemilla vulgaris
DEN.BOT.:Alchemilla vulgaris auct.
Pianta indicata, secondo la teoria delle signature, per i "mali di donna", l'alchemilla è riconoscibile dalle caratteristiche foglie a forma di ventaglio (da 7 a 11 lobi), dentellate e coperte di peli sulla faccia inferiore. Cresce nei prati umidi dell'Europa occidentale e Centrale. Il nome alchemilla ha una dubbia derivazione etimologica: dall'arabo alkemelyk (a forma di mantella) oppure dalla parola alchimia in riferimento al fatto che gli alchimisti, nella ricerca della pietra filosofale, utilizzavano la rugiada che si deposita al mattino sulle foglie, da loro chiamata "acqua dei cieli".


ALCHEMILLA VULGARIS Olio essenziale
COMPOSIZIONE: - tannini (5-7%): gallotannini, ellagitannini, catechitannini e acido ellagico
- flavonoidi (0,2%): derivati della quercetina, caempferolo, cianidina
- pseudosaponine: tormentoside
- triterpeni: ac. ursolico
- acidi vegetali aromatici: ac. caffeico, ac. clorogenico, ac. ferulico
- fitosteroli
- cumarine: ac. p-cumarico

ALCHEMILLA VULGARIS estratto secco:
 
Principi attivi.:tannini, flavonoidi
Categoria terapeutica: astringente, stomachico,a ntiifiammatorio, sedativo

Indicazioni della ALCHEMILLA VULGARIS:

1) AZIONE ANTIEMORRAGICA: utile specialmente in caso di metrorragie, ulcere etc., dovuta alla presenza di tannini;
2) AZIONE ANTIBATTERICA: l'alchemilla è attiva su Staphylococcus aureus e Bacillus subtilis, anche questa azione è riconducibile alla presenza di tannini;
3) AZIONE VASOPROTETTIVA: riconducibile alla frazione flavonoidica;
4) AZIONE ANTIMUTAGENA: sempre dovuta agli ellagitannini e all'ac. ellagico;
5) AZIONE ANTIVIRALE: l'alchemilla, per il contenuto in ellagitannini, presenta un'attività virustatica efficace ad esempio contro Herpes Zoster. IMPIEGO TERAPEUTICO:
Metrorragie, dismenorree, diarree, coadiuvante nel trattamento delle ulcere gastroduodenali e in generale in tutti i casi in cui sia necessaria un'attività emostatica e astringente.

Note e avvertenze

STUDI TOSSICOLOGICI: 
 
sebbene all'inizio, gli studi tossicologici effettuati indicano che l'alchemilla non possiede effetti collaterali alle dosi abituali neppure per lunghi periodi di trattamento. 


fonte web:  http://www.erbe-officinali.com/agrimonia.html

sabato 29 giugno 2013

ErbeOfficinali: Adatoda


 
 
http://www.ayusoft.cdac.in/pshome/apps/en/src/Multimedia_Gallery/Herbs/Vaasaa2_Adhatoda_vasica.JPG
 
 
      Adatoda (Adhatoda vasica) 
 
Informazioni botaniche
 Denominazione botanica: Adhatoda vasica o Adenanthera vasika Nees
Famiglia. Acantacee
Sinonimi: Adatoda - Nomi stranieri: ingl. – Malabar nut, Adhatoda; sancrito - Vasa, Vasaka, Sinhaparni, Arusak, Vansa; Indù – Adulasa, Adosa, Arusha, Rus
Parti usate: foglie

L' Adatoda vasica è una pianta utilizzata da sempre nella medicina Ayurvedica.
E' un arbusto sempreverde che cresce in India, alle pendici della catena dell'Himalaya, a 1000 metri di altitudine.
Presenta foglie  lanceolate, lunghe fino a 16 cm e fiori bianchi con striature porpora, riuniti in spighe.
La parte utilizzata sono le foglie che contengono un alcaloide attivo, la vasicina e un olio essenziale. Sono principi attivi molto efficaci contro la tosse.

La vasicina  determina una broncodilatazione simile a quella ottenuta con teofillina.
Questo sembra sia dovuto sia ad una riduzione dell'attività delle terminazioni nervose vagali presenti a livello bronchiale  sia ad un vero e proprio effetto antistaminico che riduce le resistenze al flusso respiratorio. Spiegando in parole più semplici la vasicina farebbe si che il flusso respiratorio sia libero, anche in presenza di fenomeni allergici, evitando la broncocostrizione che causa quella sensazione di non riuscire a respirare bene.
L'olio essenziale, invece, sembra agisca fluidificando il muco e rendendolo meno denso. Questo determina ,chiaramente, una sua più facile eliminazione.

Ultimi studi però avrebbero dimostrato anche un'altra proprietà dell' olio essenziale e cioè un effetto antisettico.
Sembra, infatti, che  sia capace di inibire la crescita del mycobacterium tubercolosis e di moltri altri batteri responsabili di varie affezioni a livello dell'albero bronchiale.  

Indicazioni dell'adatoda:
 L'adatoda viene generalmente indicata nelle affezioni dell'apparato respiratorio, in particolar modo in caso di tosse o mal di gola

Controindicazioni dell'adatoda:
 Non sono note controindicazioni particolari.
Non impiegare in gravidanza.
Chiedere sempre maggiori informazioni all'erborista prima dell'impiego.

Fonte web: http://www.erbe-officinali.com/adatoda.html

venerdì 28 giugno 2013

#ErbeOfficinali: Acerola


 
http://www.saperesalute.it/system/article_vertical_covers/618/big/acerola.jpg?1303310608
   
  


Acerola - Malpighia punicifolia  

 

Denominazione botanica: Malpighia punicifolia L., M. emarginata, M. glabra - fam. Malpighiacee
Sinonimi: Ciliegia delle Indie occidentali - Nomi stranieri: ingl.- West Indian Cherry, Barbados Cherry; sp.- Escobillo
Parti usate: frutti maturi senza nocciolo
Tempo balsamico: a completa maturazione

Impiego popolare dell' Acerola
 - fragilità capillare
- stati febbrili (vitamina C)
- malattie da raffreddamento
- emorragie
- difese immunitarie

L'acerola è una pianta arbustiva originaria dell'america centrale dalla lenta crescita e dalle medie dimensioni. Predilige i terreni argillosi ricchi di humus che contenendo molte sostanze organiche, è di grande importanza per la vita e la crescita delle piante.
Le giovani foglie hanno una colorazione rossastra che con il tempo si trasforma in verde scuro.
Produce frutti che per forma, dimensioni e colore sono simili alle ciliegie. Il sapore è leggermente dolciastro, aciducolo. All'interno viene contenuto un grosso seme.
Dai frutti maturi viene ricavato un succo che con varie lavorazioni viene trasformato in un estratto ad altissimo contenuto in complesso vitaminico C.



Acerola estratto secco 
  COMPOSIZIONE:
- complesso vitaminico C: fattore C1 min. 50% (acido ascorbico), fattore C2 (bioflavonoidi come pentaidrossi-3-flavanolo)

- altre vitamine: vit.A e vit. del gruppo B in particolare vit. B1, B6, PP

- minerali: in particolare calcio e ferro

Solvente di estrazione: nessuno, ottenuto per concentrazione del succo - Titolo: 50% vitamina C

Indicazioni della Acerola ( Malpighia punicifolia ): 
Come INTEGRATORE di VITAMINA C nelle MALATTIE da RAFFREDDAMENTO, per aumentare le DIFESE IMMUNITARIE, nelle emorragie gengivali, in gravidanza, nelle convalescenze e nelle malattie legate alla terza età.

Note e avvertenze: 
tutte le ricerche tossicologiche confermano che l'acerola non presenta alcuna tossicità alle dosi indicate, possiede una notevole sicurezza d'uso e in pratica nessun effetto collaterale:uniche controindicazioni iperossaluria e iperacidità gastrica. 
 

fonte web: http://www.erbe-officinali.com/acerola.html

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