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giovedì 28 giugno 2012

#Fiori #Hibiscus Palustris #Foto Di Bernardo Braccini

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/206%20HIBISCUS%20PALUSTRIS%20BIANCO.jpg

l'Ibisco per la bellezza del suo fiore sorretto da degli steli molto esili e per la sua breve durata è stato da sempre considerato il simbolo fugace della bellezza.
Nel linguaggio ottocentesco donare un fiore di Ibisco alla persona amata significava dire "tu sei bella".
In particolare se si donava un ibisco a fiore bianco doppio le si diceva "tu sei leale" mentre se si donava un Ibisco rosso sangue voleva dire "mi hai ferito nel più profondo del cuore.

fonte web: http://www.elicriso.it/it/linguaggio_fiori/hibiscus/

martedì 12 giugno 2012

#Fiori #Vanda Bleu Magic #Foto Di Bernardo Braccini:

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/108%20VANDA%20BLUE%20MAGIC.jpg

Gli inusuali colori e la dimensione dei fiori rendono quest’orchidea unica.

La Vanda è simile ad un’orchidea viola, ma la serie si differenzia per la grande quantità di colori. Purtroppo per molti anni è stata confusa nell’immenso mondo delle orchidee, e solo l’introduzione nel 1999 della Vanda ‘Blue Magic’ l’ha portata agli occhi di tutti . Il successo è stato così grande che da quel momento si è deciso di incrementare sensibilmente tutta la gamma della Vanda.
Da marzo 2003 è disponibile la Vanda Cerise Magic e fino ad agosto 2003 ne sono state vendute 90.000 steli. . E’ molto adatta per bottoniere o coursage e composizioni un po’ particolari. Ogni anno sono venduti circa 600.000 di questi fiori , ma quest’anno il numero è in deciso incremento.
Oltre alla ‘Blue Magic’ e ‘Cerise Magic’ ci sono molte nuove cultivar: ‘Orange Magic’
(arancione), ‘Pink Magic’ ( rosa ) , ‘Red Magic’ ( rosa ) , ‘White Magic’ ( bianca ) ‘Black Magic’
( viola scuro ) Dark Blue Magic ( viola/blu) . Tutte queste varietà erano già presenti sul mercato, ma ora sono vendute con un proprio codice di identificazione .
Consigli per la cura
La dimensione e la forma del fiore la rendono unico. Un’altra caratteristica molto interessante è che sebbene il fiore sia venduto già sbocciato, dura ancora tre settimane. Se il fiore inizia ad affievolirsi mettete tutto lo stelo in acqua tiepida per tutta la notte. Questo consiglio è valido anche per i fiori usati in bouquet da sposa. Non è necessario alcun tipo di nutrimento.
L’orchidea Vanda non deve stare a temperature inferiori agli 8°C. Se possibile usatelo in ‘orizzontale’ perché i fiori sono pesanti. Se usati in composizioni con la spugna inseritelo in fialette contenenti dell’acqua.
Disponibilità
La Vanda è disponibile in scatole da 25 steli , se a fiori piccoli, o 16 se grandi ed ogni stelo è in una fialetta con l’acqua . La serie Vanda è disponibile tutto l’anno , con un picco in primavera e autunno. Un limitato numero di Vanda è proposta come pianta da interno.
La serie Magic ha i seguenti codici: ‘Blue Magic ( 17825), Cerise Magic ( 21136) , Orange magic ( 21137) , Pink Magic ( 21138) , Red Magic ( 21139) , White Magic ( 21140) , Black Magic ( 21141) e Dark Blue Magic (21142).
Maggiori informazioni
La fiore è il fiore nazionale di Singapore. Lo si trova spesso anche nelle ghirlande di fiori hawaiane. La Vanda arriva dall’Asia , dove le temperature non scendono mai al di sotto dei 10°C, e cresce sia a livello del mare che a 500 metri di altitudine. E’ una pianta epifita, e ve ne sono circa 80 varietà diverse.
Fu Sir Williams Jones che per primo menzionò la Vanda nel 1795 in seguito a suoi personali studi sulle Orchidee .
 
Fonte web:  http://www.fioriweb.it/novita_olanda_38.htm

domenica 10 giugno 2012

#Fiori #Gardenia #Foto Di Bernardo Braccini:

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/277%20GARDENIA.jpg
I fiori hanno un' influenza misteriosa e sottile sui sentimenti, analogamente a certe melodie musicali. Rilassano la tensione della mente. Dissolvono in un attimo la sua rigidità.
H.W. Beecher

sabato 9 giugno 2012

#Fiori #Frutti: Giuggiole #Foto Di Bernardo Braccini:

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/284%20GIUGGIOLE.jpg
 l brodo di giuggiole è un liquore   preparato a partire dalle giuggiole  appassite, il frutto del giuggiolo, pianta tipica d el Veneto Essendo uno degli ultimi frutti a maturare veniva usato per fare il liquore omonimo. Ricco di di vitamina C e zuccheri  risulta molto dolciastro ed estremamente gustoso. L'espressione "andare in brodo di giuggiole", riferita a chi manifesta grande felicità, deriva da questo prodotto per via della sua inimitabile bontà 

fonte web: http://it.wikipedia.org/wiki/Brodo_di_giuggiole

#Fiori #Schlumbergera #Foto Di Bernardo Braccini:

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/253%20SCHLUMBERGERA.jpg
 Si direbbe che l'anima dei giusti, come i fiori, emani più profumo verso sera.
(Mademe De Stael)

lunedì 4 giugno 2012

#Fiori #Begonia #Foto Di Bernardo Braccini:

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/222%20BEGONIA.jpg
                                                                                                                                                                                     I fiori… I fiori, sono le creature più dolci che Dio abbia mai fatto e alle quali si sia dimenticato di infondere un’anima.   H.W. Beecher

sabato 2 giugno 2012

#Fiori #Solanum #Foto di Bernardo Braccini:





http://www.accademiadeisensi.com/fiori/221%20SOLANUM%20RANTONNETII.jpg



I fiori sono cosi seducenti che a me viene il timore che siano peccato, come il gioco d'azzardo e l'abiura.

Emily Dickinson, Aforismi e frammenti


Tratto da: le donne hanno detto-un libro di citazioni -pag.116 - Laura Bolgeri - Rizzoli





 


venerdì 1 giugno 2012

#Fiori #Euphorbia Lactea #Foto i Bernardo Braccini:

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/213EUPHORBIA%20LACTEA.jpg
Descrizione
(Famiglia Euphorbiaceae)
Pianta succulenta con rami di 3-5 centimetri a 3-4 oste.foglie molto piccole ovali appuntite e spine brune molto corte. Epidermide verde con una striscia longitudinale bianca.
Coltivazione
Esposizione al sole. Annaffiare a febbraio, marzo, aprile, ottobre e novembre una volta al mese. Maggio, giugno, luglio agosto e settembre ogni 7-8 giorni. Temperatura minima invernale: +6 gradi centigradi. Temperatura ottimale per la germinazione dei semi: 20-30 gadi centigradi.

Composta
7 parti di lapillo o pozzolana; 3 parti di terriccio di foglie o torba; 8 parti di sabbia grossolana di fiume; 0,3 grammi di gesso per litro di composta; 3,4 grammi di fertilizzante base per litro di composta.

fonte web:http://digilander.libero.it/cacti/p05/PL5059.htm

mercoledì 30 maggio 2012

#Fiori #Albizia #Foto di Bernardo Braccini:

http://www.accademiadeisensi.com/fiori/215%20ALBIZZIA%20FRUTTI.jpg 



  Generalità:
Albero di medie dimensioni, originario dell'Asia, diffuso in Italia già dal 1700; molte altre specie di albizia sono presenti anche in Africa ed in Australia. Il fusto è eretto, con corteccia liscia, di colore verde scuro, tende a fessurarsi con il passare degli anni; gli alberi adulti raggiungono i 10-12 metri di altezza, sviluppando un'ampia chioma ad ombrello. il fogliame è molto delicato e leggero, costituito da foglie bipennate, costituite da piccole foglioline ovali, di colore verde brillante, caduche. In estate produce, da giugno-luglio, fino alla fine di agosto, numerosi fiori profumati, costituiti da capolini di colore rosato, riuniti in corimbi. In autunno ai fiori seguono i frutti, silique allungate, che seccano sull'albero, contenenti alcuni semi fertili. Pianta molto diffusa in Italia centro settentrionale, anche come alberatura stradale
 
Esposizione:
 Prediligono le posizioni ben soleggiate, o anche semiobreggiate. In genere non temono il freddo, ma inverni particolarmente rigidi possono danneggiare i rami più giovani, per questo motivo è consigliabile porre a dimora questi alberi in una zona protetta dal vento invernale. Non temono l'inquinamento e sopportano discretamente la salsedine.
 
Annafiature:
 si consiglia di annaffiare le giovani piante messe a dimora in primavera, evitando di lasciare il terreno asciutto per periodi di tempo prolungato; le piante ormai stabilizzate in genere si accontentano delle piogge, salvo casi di clima particolarmente siccitoso, nel qual caso è consigliabile intervenire bagnado il terreno in profondità almeno ogni 10-15 giorni. Verso la fine dell'inverno interrare del concime organico ai piedi del fusto, mesoclandolo bene al terreno.
 
Terreno:
 Si sviluppano senza problemi in qualsiasi tipo di terreno, evitando i terreni particolarmente acidi o pesanti.
 
Moltiplicazione:
 Avviene per seme, in primavera, o anche per talea in estate. La germinazione dei semi è molto facile, infatti questi alberi tendono ad autoseminarsi.
 
Parassiti e Malattie:
 da alcuni anni nell'Italia settentrionale le piante di albizia sono state attaccate da un parassita molto aggresivo, che le sta decimando, si tratta di una particolare specie di psilla, per evitare la morte delle piante è bene trattare gli alberi attaccati da tale parassita non appena se ne notano i primi esemplari.
 
fonte web: http://www.giardinaggio.it/giardino/Alberi/Albizia/Albizia.asp

    martedì 29 maggio 2012

    #Fiori #Dolichos Lablab #Foto Di Bernardo Braccini:

    Interessante leguminosa ornamentale. Produce fiori rosa, del tutto simili a quelli di altre leguminose, riuniti in spighe erette. Dopo la fioritura compaiono vistosissimi baccelli lucidi color porpora. ATTENZIONE: semi e baccelli possono provocare disturbi se ingeriti.

    http://www.accademiadeisensi.com/fiori/240%20DOLICHOS%20LABLAB%20PURPUREA.jp
    Famiglia: Fabaceae

    Ciclo di vita: perenne

    Tipo di pianta: rampicante

    Uso: grillage, pergole

    Altezza: 600 cm

    Larghezza: -

    Periodo di fioritura: luglio-settembre

    Frutti in: agosto-settembre

    Semina in: mar, apr, mag

    Sinonimi:

    Lablab purpureus, Fagiolo ornamentale

    Istruzioni di semina:

    Immergere i semi in acqua tiepida per alcune ore prima di seminarli. Si semina in primavera (18-21 °C) mettendo 2-3 semi in ogni vasetto di 5-7 cm e coprendo i semi con 1 cm di terriccio. Si bagna il terreno senza eccedere per evitare di far marcire i semi. Si mantiene leggermente umido il terreno. Quando le piantine cominciano ad allungarsi, le si rinvasa in contenitori più capienti fornendo un tutore cui arrampicarsi, o le si mette a dimora ai piedi di una staccionata o di un grillage.   
     
     fonte web: http://www.lasemeria.it/shop/catalogo-dettagli.asp?cod=DOLA01


    lunedì 28 maggio 2012

    #Fiori #Tillandsia #Foto Di Bernardo Braccini:

    http://www.accademiadeisensi.com/fiori/218%20TILLANDSIA.jpg 
    Pianta epifita e terrestre da interno, fiorita, erbacea sempreverde e perenne di facile reperibilità e coltivazione. La sua estrema versatilità la rende ancora più apprezzabile perchè è possibile trovarle diverse sistemazioni. Dove il clima lo consente può vivere anche in esterni, generalmente in sud Italia.
    durata:Perenne
    periodo di fioritura:Il fiore è molto grande a forma di spata appiattita di colore rosa-viola, che a maturità si apre liberando i veri fiori di colore azzurro. Va a fioritura una sola volta nella propria vita, ma ha lunga durata fino a 4 mesi
    area di origine:America centrale
    clima:Tropicale
    uso:Pianta d'appartamento, nelle zone dal clima particolarmente mite possono vivere anche sul balcone o in giardino. Possono essere coltivate su  rami pietre o altri supporti decorativi.
     
     fonte web: http://www.leserre.it/enciclopedia352/bromelliaceae/tillandsia/tillandsia-cyanea.html

    domenica 27 maggio 2012

    #Fiori #Piante #Erbe #Trifoglio #Foto Di Bernardo Braccini:;

    Origine e diffusione

    Il trifoglio pratense o violetto è senz’altro da tempo una delle leguminose foraggere più diffuse in Europa ed in alcuni Paesi del vecchio continente raggiunge estensioni di alcune centinaia di migliaia di ettari.
    In Italia, comunque, la coltura pura di questa leguminose da prato è andata progressivamente perdendo di interesse nel corso degli ultimi venti anni.
    Di non antichissima coltivazione, il trifoglio pratense giunse in Europa probabilmente attraverso la Spagna e, di qui, si estese alla Francia, alla Germania ed ai Paesi Bassi.
    Già conosciuto come pianta foraggera, il trifoglio pratense non fu però mai estesamente coltivato e assurse a pianta di primaria importanza solamente quando, introdotto in Inghilterra verso la metà del 1600, venne inserito nell’avvicendamento in sostituzione del maggese nudo. Le conseguenze di tale accorgimento furono duplici: da un lato esso provocò un sensibile aumento delle disponibilità foraggere e, dall’altro, grazie alla sua capacità azotofissatrice ed al conseguente arricchimento del tenore in azoto del terreno, consentì un incremento di tutta la produzione agraria.

     fonte web: http://www.agraria.org/coltivazionierbacee/trifogliopratense.htm

    http://www.accademiadeisensi.com/fiori/088%20TRIFOGLIO.jpg

    sabato 26 maggio 2012

    #Fiori #Piante #Saracenia #Foto Di Bernardo Braccini::

    http://www.accademiadeisensi.com/fiori/094%20SARACENIA.jpg
    Le sarracenie sono piante estremamente affascinanti e strane,dalle forme e dai colori più svariati.La painta possiede un "rizoma" a filo del terreno, dal quale partono numerosi "ascidi" ovvero foglie a forma di tubo con un apertura sull'alto ed un opercolo che funge da coperchio .
    La pianta cresce praticamente in terreni paludosi, con le radici imerse nell'acqua, totalmente esposta al sole.
    La pianta necessita di un periodo di dormienza che va circa da ottobre a marzo, nel quale la pianta smette di produrre ascidi e di crescere.La temperatura ideale per la dormienza e da -10 a 0, ed in questo periodo la Sarracenia perde i vecchi ascidi, che seccheranno nell'attesa della bella stagione per poter produrre nuove trappole, che saranno ogni anno più grandi dell'anno precedente.

    fonte web: http://digilander.libero.it/Richard79/Coltura/sarracen.htm

    venerdì 25 maggio 2012

    #Fiori #Rosa #Foto Di Bernardo Braccini ::

    http://www.accademiadeisensi.com/fiori/095%20R%20ROSA%20SFUMATO.jpg
      La pianta  di rose più grande conosciuta finora è della qualità "Lady Banksia". Fu scoperta a Tombstone, Arizone (USA). Aveva un tronco di 4 metri di circonferenza e un'altezza di 2,75 metri.

    fonte web: http://www.collezione-online.it/aforismi_citazioni_fiori_e_piante.htm

    martedì 22 maggio 2012

    #Fiori #Piante #Erbacee #Cipolla #Foto Di Bernardo Braccini:

    http://www.accademiadeisensi.com/fiori/072%20CIPOLLA.jpg
    La Cipolla o Allium cepa è originaria dell'Asia Centrale e veniva usata dall'uomo per la sua alimentazione fin dai tempi preistorici. Gli Egiziani la consideravano come pianta sacra, mentre gli Ebrei, i Greci e i Romani la coltivavano è ne facevano largo uso come pietanza, come condimento e come pianta medicinale. 

     E' una pianta erbacea ed appartiene alla famiglia delle liliacee. Le foglie sono lunghe, appuntite, cilindriche e cave internamente; il fusto liscio termina con una folta infiorescenza ad ombrello o a palla, formata da tanti fiorellini bianco rosati. Il bulbo sotterraneo è detto cipolla (allium cepa) più o meno grosso, di forma sferica, appiattita o affusolata ed è costituito da tante lamine (dette tuniche) concentriche e sovrapposte, bianche, carnose, di odore e sapore pungente. All'esterno la cipolla è avvolta da alcune menbrane sottili, verdastre, rosse, gialle e violacee. Il frutto è una piccola capsula contenente numerosi semi nerastri e piatti.

    fonte web: http://www.beliceweb.it/ricerca/index.php?art=prodotti_naturali/cipolla.htm

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