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giovedì 10 settembre 2026

33 anni di Amico Rom

Eventi dal 27 settembre al 9 ottobre con prestigiosi ospiti internazionali.


 Torna uno degli appuntamenti più prestigiosi del mondo rom in Italia con celebrazioni, musica, spettacoli, premi e sfilata di alta moda con stilista e modelle rom.

 L'Amico Rom si svolge a Lanciano (Chieti) da ben 33 anni consecutivamente. È un evento consolidato che richiama nell'omonimo  Concorso Artistico Internazionale partecipanti da tutto il mondo sia rom che non rom per un incontro interculturale di altissimo livello e valore artistico.

 La manifestazione si apre domenica 27 settembre a Orsogna (Chieti) con l'annuale Romheritage, l'Itinerario Rom della Pace che si snoda da Via Borgo Romano, 34 fino al Parco delle Memorie di Lanciano per circa 12 km. Durante il percorso 2 postazioni di rinfresco e racconti, storie, poesie, canti sul mondo rom.

 Il 30 settembre alle ore 10.30 a Orsogna in Via Borgo Romano, 34 di fronte alla casa dove nacque Gennaro Spinelli (1937-2021), deportato da bambino dai fascisti, la celebrazione dei bambini Rom e Sinti deportati dai nazifascisti e mai tornati.

 Il 7 ottobre a Pescara alle ore 11 nell'Istituto Alberghiero De Cecco la presentazione dell'opuscolo Pillole di Storia in Memoria del Samudaripen a cura del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Fisciano/Roma.

 Giovedi 8 ottobre alle ore 21.00 nella Cattedrale Madonna del Ponte di Lanciano, il gran Concerto Etnosinfonico di Musica Rom dell'Orchestra Europea Per la Pace con Alexian Santino Spinelli alla fisarmonica solista, Tania De Giorgio, la soprano che canta in lingua romani e con la straordinaria partecipazione di Ostalinda Suarez Montaño, la flautista di fama internazionale come ospite d'onore.

 Venerdi 9 ottobre, la giornata più intensa a chiusura della manifestazione. Tutti gli eventi si svolgeranno a Lanciano.

 Alle ore 10.30 al Parco delle Memorie la deposizione della corona d'alloro al Monumento al Samudaripen e il cuscinetto di fiori al Roma Memorial Naj sen Bistarde (Non siete dimenticati) e all'albero dedicato a Gennaro Spinelli (1937-2021).

 Alle ore 15.00 alla Sala Lanci della Casa di Conversazione, la presentazione del nuovo docufilm del Parlamentare croato Veljko Kajtazi, in presenza dell'autore, vincitore della categoria video e film del 33^ Concorso Artistico Internazionale Amico Rom.

 Alle ore 17.00 presso l'Auditorium Diocleziano la sfilata di alta moda rom con la stilista Sara Cetty che presenterà la sua nuova collezione con la partecipazione di modelle rom.

 A seguire, sempre all'Auditorium Diocleziano alle ore 18.00, lo spettacolo del marionettista rom Rašid Nikolić.


 Alle ore 21.00 al Teatro Mazzini la solenne cerimonia di Premiazione del 33^ Concorso Artistico Internazionale Amico Rom il cui vincitore assoluto è il professore universitario rumeno Gheorghe Sarau, romanologo di fama mondiale. Tra i premiati più importanti il direttore dell'Istituto di Cultura Gitana di Madrid Ismael Cortés, già parlamentare spagnolo, Premio Eccellenza Romanì 2026, Gabriela Hrabanova direttrice di ERGO che ha sede a Bruxelles presso il Parlamento Europeo, Eccellenza Romanì 2026, Rocco Lanatà e Renato Ongania della Cattedra della Pace di Assise e Paolo Dossena patron della Casa Discografica CNI, per i Premi Phralipe 2026. Tra gli ospiti d'onore il grande compositore e direttore d'Orchestra Paco Suarez e sua figlia Ostalinda, Premio Eccellenza Romanì 2026. Tutti gli eventi sono a partecipazione libera e gratuita.

venerdì 13 giugno 2014

#MortediunaMadre #EdmondoDeAmici




 Edmondo De Amicis - imm web

Amico, tu non vedrai mai più tua madre su questa terra. Questa è la tremenda verità. Io non mi reco a vederti, perché il tuo è uno di quei dolori solenni e santi che bisogna soffrire e vincere da sé soli. Comprendi ciò che voglio dire con queste parole: – Bisogna vincere il dolore? – Vincere quello che il dolore ha di meno santo, di meno purificatore; quello che, invece di migliorare l’anima, la indebolisce e l’abbassa. Ma l’altra parte del dolore, la parte nobile, quella che ingrandisce e innalza l’anima, quella deve rimanere con te, non lasciarti più mai. Quaggiù nulla si sostituisce a una buona madre. Nei dolori, nelle consolazioni che la vita può darti ancora, tu non la dimenticherai mai più. Ma tu devi ricordarla, amarla, rattristarti della sua morte in un modo degno di lei. O amico, ascoltami. La morte non esiste, non è nulla. Non si può nemmeno comprendere. La vita è vita, e segue la legge della vita: il progresso. Tu avevi ieri una madre in terra: oggi hai un angelo altrove. Tutto ciò che è bene sopravvive, cresciuto di potenza, alla vita terrena. Quindi anche l’amore di tua madre. Essa t’ama ora più che mai. E tu sei responsabile delle tue azioni a Lei più di prima. Dipende da te, dalle opere tue d’incontrarla, di rivederla in un’altra esistenza. Tu devi dunque, per amore e riverenza a tua madre, diventar migliore e darle gioia di te. Tu dovrai d’ora innanzi, ad ogni atto tuo, dire a te stesso: – Lo approverebbe mia madre? – La sua trasformazione ha messo per te nel mondo un angelo custode al quale devi riferire ogni cosa tua. Sii forte e buono; resisti al dolore disperato e volgare; abbi la tranquillità dei grandi patimenti nelle grandi anime: è ciò che essa vuole.

 Edmondo De Amicis, Morte di una madre da Cuore

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