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lunedì 30 novembre 2020

#Almanaccoquotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 30 novembre.
Il 30 novembre 1982 Michael Jackson pubblica "Thriller", l'album che nel corso degli anni ha venduto, record assoluto imbattuto e nemmeno lontanamente avvicinato, il maggior numero di copie, circa 111 milioni di pezzi.
Thriller raggiunse la vetta sulla Billboard 200 Chart e ci rimase per ben 37 settimane non consecutive; il primato per le consecutive è di 17 settimane, conseguito ben due volte. Rimase invece nella top 10 per 80 settimane e in classifica per 122 settimane (per la straordinaria durata di quasi 2 anni e mezzo). Il disco all'inizio doveva chiamarsi "Starlight" perché il titolo della title track sarebbe dovuto essere "Give Me Starlight". Da quest'album vennero estratti sette singoli tra cui Billie Jean, Beat It, ed infine l'omonima Thriller. Il primo (Billie Jean) raggiunse la prima posizione nella Billboard Hot 100 rimanendovi per sette settimane consecutive e nella R&B chart per nove settimane. Il brano è il più famoso della carriera di Jackson ed è considerato uno dei migliori nella storia della musica. Beat It raggiunse anch'essa la prima posizione sulla Billboard Hot 100 e la mantenne per tre settimane, mentre Thriller non raggiunse la vetta sulla Hot 100 bensì in quella Hot Dance Club Play rimanendovi per undici settimane. Dopo un anno dalla sua pubblicazione il disco aveva già venduto più di 27 milioni di copie, e nel 1985 venne introdotto per la prima volta nel Guinness dei primati come disco di maggior successo di sempre.
Thriller inoltre, è stato il primo e unico album della storia ad essere il best-seller americano per due anni di fila (1983-1984).
I singoli estratti dall'album vennero accompagnati da video innovativi che mutarono il concetto di video fino allora conosciuto. Un esempio di quanto detto è il cortometraggio Thriller, girato l'anno successivo l'uscita dell'album, dove Jackson con il regista John Landis realizzò quello che è di certo uno dei più famosi video della storia, un vero e proprio mini-film contornato da coreografie divenute celebri e prese ad esempio tutt'oggi da artisti e registi. Il video si fece notare anche per l'uso di effetti speciali, in uno dei quali Jackson si trasformava in lupo mannaro. Tutto ciò contribuì a lanciare Jackson ai vertici della musica internazionale.
Parte del successo dell'album è dovuto inoltre all'esibizione al 25º anniversario della Motown dove Michael Jackson si esibì in Billie Jean e lanciò il Moonwalk ovvero la celebre camminata all'indietro (successivamente usata in tutte le esibizioni live di Billie Jean).
Al disco collaborarono anche altri artisti, tra cui Paul McCartney, Toto ed Eddie Van Halen.
Nel 1984, Thriller ricevette 12 nomination ai Grammy Awards e ne vinse 8 (cifra record per un solo album).
In occasione dei 30 anni di carriera di Michael Jackson, Thriller è stato riproposto in Edizione Speciale nel 2001, con 4 Bonus Tracks ed alcune interviste rilasciate.
Il 15 novembre 2006, Thriller è stato dichiarato l'album più venduto nella storia della discografia. Il Guinness dei primati ha in seguito ufficializzato la cifra ufficiale delle vendite: 109 milioni di copie. L'11 febbraio 2008 (l'uscita era prevista per novembre 2007 e negli Stati Uniti d'America è stato pubblicato il 12 febbraio) è stato commercializzato in occasione del 25º anniversario dell'album "Thriller" un disco chiamato Thriller 25 contenente un CD ed un DVD con le tracce originali dell'album e cinque di queste tracce sono state remixate da alcuni artisti quali Akon, Kanye West e Will.i.am e oltre ai remix c'è anche la canzone inedita "For All Time" che in realtà non fa parte delle sessioni di Thriller bensì di quelle di Dangerous pubblicato nove anni dopo, ma fu scritta nel 1982 e quindi originariamente pensata per l'album Thriller; inizialmente doveva essere contenuta nell'album Thriller (la versione giapponese di "Thriller 25" contiene anche "Got The Hots") e i 3 video estratti dall'album (Billie Jean, Beat it e Thriller) più il video di Michael Jackson di "Billie Jean: Live At Motown 25: Yesterday, Today and Forever". Questa riedizione ha venduto in tutto il mondo oltre 4 milioni di copie. Nel 2008 Thriller è stato incluso nella Biblioteca del Congresso americano come "Tesoro Nazionale".
A seguito della morte di Jackson, l'album è rientrato ai primi posti in tutte le classifiche mondiali, vendendo più di 2 milioni di copie. Il successo si è conseguito anche per i singoli, i quali hanno riconquistato la vetta delle classifiche, con diverse milioni di copie vendute. A distanza di due mesi circa dalla morte del cantante, Thriller ha conquistato il suo 29º disco di platino negli Stati Uniti, eguagliando il record di album più venduto nel paese detenuto da Their Greatest Hits (1971-1975) degli Eagles.

domenica 29 novembre 2020

#Almanaccoquotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 29 novembre.
Tra il 29 novembre e il primo dicembre del 1781 fu compiuto il "massacro Zong", dal nome della nave negriera che ne fu il teatro.
La nave Zong aveva caricato più schiavi di quanti ne potesse trasportare in sicurezza, nel suo viaggio dall'Africa alla Giamaica cominciato il 6 settembre.
Al 29 novembre il sovraffollamento, insieme alla malnutrizione e la febbre, aveva già ucciso 7 membri dell'equipaggio e 60 schiavi. Il viaggio si stava prolungando a causa dei venti contrari e della scarsa capacità di navigazione. Il capitano Luke Collingwood sapeva di avere un numero crescente di morti e moribondi nella stiva: se li avesse consegnati e fossero morti sulla spiaggia, non vi sarebbe stato rimborso; ma in caso di morte in mare sarebbero stati risarciti dall'assicurazione della nave. Dato che, legalmente, gli schiavi erano considerati carico, la "clausola del gettare a mare" li avrebbe risarciti per 30 sterline a testa .
Collingwood radunò i suoi ufficiali e propose di gettare a mare tutti gli schiavi malati. Nonostante il disaccordo del primo ufficiale James Kelsall, il piano fu approvato e in quei tre giorni 133 schiavi furono gettati nelle fredde acque dell'Oceano Atlantico.

Più tardi si disse che quel gesto si rese necessario a causa della scarsità d'acqua, che avrebbe compromesso la sicurezza della nave per il resto del viaggio. La nave giunse invece in Giamaica il 22 dicembre con 422 galloni d'acqua rimasti.
Nessun ufficiale o membro dell'equipaggio fu né accusato né processato per l'omicidio volontario di 133 esseri umani.

sabato 28 novembre 2020

#Almanaccoquotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 28 novembre.
Il 28 novembre 2010 a Fort Lauderdale, in USA, moriva di polmonite Leslie Nielsen.
Canadese naturalizzato americano, Leslie Nielsen, era nato da genitori danesi e gallesi e aveva studiato alla Lorne Greene Academy of Radio Arts di Toronto prima di trasferirsi negli Stati Uniti. Fratello dell'uomo politico Erik Nielsen (primo ministro del Canada dal 1984 al 1986) e nipote dell'attore premio Oscar Jean Hersholt, recitò in film drammatici e di fantascienza, come Il pianeta proibito (1956) a L'avventura del Poseidon (1972).
All'inizio della sua carriera sostenne anche un provino per far parte del cast di Ben-Hur di William Wyler, ma non venne preso. Durante gli anni '60 e nei primi anni '70 diventò una guest star televisiva, in ruoli di dottore, avvocato, o ufficiale di polizia, grazie alla sua inconfondibile chioma bianca.
Passò quindi al filone comico-demenziale degli anni '80 sotto l'egida della ditta Zucker-Abrahams-Zucker, in pellicole come L'aereo più pazzo del mondo e la trilogia di Una pallottola spuntata (1988, 1991, 1994), che parodiavano i film catastrofici, polizieschi e horror in voga nella cinematografia del periodo. In Italia è apparso in S.P.Q.R. 2000 e in 1/2 anni fa (1994) di Carlo Vanzina. Più recentemente Nielsen aveva interpretato ruoli più impegnati e si era dedicato al teatro, al doppiaggio di cartoni animati e aveva prestato la voce per spot pubblicitari e programmi per l'infanzia. Senza tuttavia rinnegare la sua verve comica: negli ultimi anni aveva trovato il tempo di partecipare al terzo (2003) e quarto episodio (2006) della fortunata serie comico-parodistica Scary Movie, diretta dall'amico e mostro sacro del cinema demenziale americano David Zucker.
Tra i numerosi premi, Leslie Nielsen vantava anche una Stella nella Hollywood Walk of Fame al 6541 di Hollywood Boulevard ed era stato inserito nella Canadàs Walk of Fame. Nel 2002 era stato nominato Ufficiale dell'Order of Canada. Sposato quattro volte, aveva tre figli e otto nipoti.

venerdì 27 novembre 2020

#Almanaccoquotidiano, a cura di #MarioBattacchi

Buongiorno, oggi è il 27 novembre.
Il 27 novembre 1971 la sonda sovietica Mars 2 raggiungeva l'orbita di Marte, dopo un viaggio di 6 mesi e 8 giorni.
La sonda aveva una massa di circa 4.650 kg al lancio (compreso il carburante) ed era alta 4,1 metri, con un diametro di circa 2 metri più due pannelli solari fotovoltaici montati ai lati di lunghezza complessiva di 5,9 metri. Nel modulo d'atterraggio era stivato un piccolo rover che avrebbe dovuto eseguire ricerche scientifiche sul suolo di Marte.
Il modulo orbitante doveva ottenere immagini della superficie del pianeta e delle sue nuvole, determinare la temperatura del pianeta, studiare la topografia, la composizione e le proprietà fisiche della superficie, misurare le proprietà dell'atmosfera, monitorare il vento solare e il campo magnetico interplanetario e marziano e funzionare da ripetitore per inviare verso la Terra i dati ricavati dal lander. Per ottemperare a ciò, la sonda fu dotata di: un radiometro all'infrarosso per i rilevamenti di temperatura, un fotometro per analizzare l'atmosfera più altri due fotometri di cui uno sensibile all'ultravioletto e uno all'infrarosso, un radiotelescopio e altri radiometri destinati a studiare la superficie planetaria. In più a bordo si trovava il sistema televisivo di ripresa e trasmissione delle immagini, in gradi di riprendere fotografie di 1000x1000 pixel con un dettaglio da 10 a 100 metri per pixel.
L'orbiter inviò a Terra una grande mole di informazioni in un intervallo di tempo tra il dicembre 1971 fino al marzo 1972, ma le comunicazioni continuarono fino al 22 di agosto, quando ufficialmente la missione terminò dopo ben 362 orbite. Le immagini e i dati inviati rivelarono la presenza di montagne alte ben 22 km, l'esistenza di tempeste di sabbia alte fino a 7 km, temperature superficiali comprese tra -110 °C e +13 °C, l'esistenza di idrogeno e ossigeno atomico nell'atmosfera superiore, una concentrazione di acqua 5.000 volte inferiore a quella terrestre, una pressione superficiale di 5,5-6 mbar e la presenza di una ionosfera a partire da 80–110 km di quota. Inoltre le immagini riprese permisero di realizzare una prima mappa della superficie marziana.
Nella missione, oltre al modulo orbitante, era previsto un secondo modulo che avrebbe dovuto atterrare sul pianeta e fare riprese ravvicinate. Purtroppo, a causa di un errato angolo di ingresso in atmosfera, il modulo precipitò al suolo e si distrusse.
I suoi resti rappresentano il primo oggetto della storia, costruito dall'uomo, che abbia raggiunto la superficie di un pianeta del sistema solare.